Sembra una fiaba sommersa ma è un tesoro ritrovato: nel cuore della Toscana il borgo segreto che sfida il lago
Come in un quadro, con i suoi dettagli che lasciano senza fiato: una perla che vanta una storia molto particolare
Un luogo che sembra uscito da una fiaba. Per i suoi particolari incredibili, per i suoi dettagli che scandiscono un quadro pittoresco e per la storia che ha alle sue spalle. Guardandolo da lontano, sembra dipinto: una piccola frazione che custodisce un tesoro e che fa parlare di sé, nel cuore della Toscana.
La magia di Isola Santa
Il comune di riferimento è Careggine, piccolo paesino da meno di 500 abitanti in provincia di Lucca, nel cuore della Toscana. Il luogo che rappresenta questa fiaba è invece Isola Santa, una frazione che vanta una sua storia e che continua a conquistare i riflettori turistici della sua regione per i piccoli, ma incredibili, particolari che lo rendono così speciale.
Careggine si trova sulle Alpi Apuane, precisamente in Garfagnana: siamo in collina, a 500 metri sul livello del mare, in un luogo fondato secondo alcuni racconti per ospitare un antico ospizio sulla strada che collegava la Garfagnana con la Versilia. Un punto di passaggio obbligato lungo un collegamento tortuoso che ha attirato, e continua a attirare, persone in questa splendida frazione.
La storia del borgo
Il borgo di Isola Santa è molto piccolo ed ha vissuto una nuova giovinezza di recente, dopo esser stato a lungo abbandonato, grazie alla costruzione di un albergo. A rendere iconico questo luogo è soprattutto il riflesso sul lago artificiale, riempito dalle acque di un torrente e formatosi grazie alla costruzione di una diga negli anni Cinquanta.
Fu proprio la costruzione della diga, secondo alcune fonti, a causare come conseguenze il dissesto idrogeologico della zona e a portare gli abitanti ad abbandonare il territorio. Anche per questo motivo, ad oggi il borgo viene frequentato solo da turisti o escursionisti che cercano in queste zone della Garfagnana il proprio momento di relax e pace.
Cosa vedere a Isola Santa: attrazioni e sentieri
Isola Santa offre dei paesaggi magnifici e degli scorci tutti da vivere, passeggiando tra i luoghi cardine di questo borgo. Come ad esempio la chiesa di San Jacopo, tra i punti di riferimento più importanti a livello turistico di questa frazione di Careggine. O anche la chiesa del sentiero, che offre una vista meravigliosa sui territori circostanti.
Ma Isola Santa è conosciuta soprattutto dagli escursionisti per i tanti sentieri che offre agli appassionati. Un punto di partenza molto gettonato per raggiungere la vetta del Monte Sumbra o anche per recarsi a Vagli passando per Capricchia e la Maestà del Tribbio, alternando in questo caso tra sentieri e strade asfaltate. Altro percorso è quello che porta verso Col di Favilla e la Foce di Mosceta per poi proseguire verso Monte Corchia. Le combinazioni di escursioni in questa zona sono davvero tante: basta poco per lasciarsi convincere e avventurarsi in una passeggiata nel cuore della natura.
Come raggiungere Isola Santa
Qualche informazione turistica su come raggiungere il borgo. In auto basta seguire le indicazioni per Arni e Seravezza, arrivando da Castelnuovo Garfagnana. In autobus la frazione è collegata tramite la linea E36 mentre in treno è possibile raggiungere la stazione di Castelnuovo Garfagnana, di Pietrasanta o di Querceta per poi proseguire in autobus, con la linea E36.
