Si raffredda il sole ma si scaldano le foglie: ecco 3 luoghi dove si può ammirare lo spettacolo del foliage in Italia in una gita fuori porta
Scopri le migliori destinazioni italiane per ammirare il foliage autunnale e lasciati incantare dai paesaggi mozzafiato di Colli Piacentini, Langhe e Foreste Casentinesi
Con l’autunno che avanza e il sole che inizia a non scaldare più come prima, le foglie degli alberi si accendono di colori caldi e intensi, regalando panorami mozzafiato. L’autunno è la stagione perfetta per gite fuori porta, alla scoperta del "foliage", quando i boschi si tingono di rosso, giallo e arancione. Se anche tu sei in cerca di una pausa dalla routine quotidiana e vuoi immergerti in paesaggi incantevoli, ecco tre mete italiane dove il foliage autunnale si manifesta in tutto il suo splendore: i Colli Piacentini in Emilia-Romagna, le Langhe in Piemonte e le Foreste Casentinesi al confine tra Toscana ed Emilia-Romagna.
Emilia Romagna: Colli Piacentini tra colline e castelli medievali

Situati tra la Pianura Padana e l'Appennino Ligure, i Colli Piacentini offrono uno scenario spettacolare per gli amanti della natura e del foliage. In autunno, le colline si trasformano in una tavolozza di colori vivaci, grazie ai vigneti che rivestono le valli di Val Tidone, Val Trebbia, Val Nure e Val d’Arda.
Come raggiungere i Colli Piacentini
Da Milano, i Colli Piacentini sono raggiungibili in circa un’ora e mezza di macchina. Basta seguire l’autostrada A1 in direzione Bologna, e prendere l’uscita per Piacenza Sud. Da lì, si può proseguire verso le diverse vallate a seconda della destinazione.
Attrazioni imperdibili tra i colli
Una tappa imperdibile è il borgo medievale di Castell’Arquato, situato in Val d’Arda. Con i suoi edifici in pietra, il castello e le strade acciottolate, questo luogo sembra uscito da una fiaba, e in autunno diventa ancora più suggestivo. Altro punto forte è la Val Trebbia, che Ernest Hemingway definì “la valle più bella del mondo”. Qui, puoi fare una passeggiata lungo il fiume Trebbia o salire fino al Castello di Rivalta per godere di una vista mozzafiato sulle colline circostanti.
La cucina tipica piacentina
La cucina piacentina è un must per chi visita questa zona. Non puoi perderti un antipasto di coppa, pancetta e salame, magari accompagnati da un buon bicchiere di Gutturnio, uno dei vini tipici della zona. Se visiti durante il fine settimana, fermati in una delle numerose cantine per una degustazione: qui, il vino è il re!
Piemonte: le Langhe tra vigneti e borghi incantati

Le Langhe, patrimonio dell’UNESCO, sono una delle mete più affascinanti d’Italia, soprattutto in autunno. I vigneti che coprono dolcemente le colline si tingono di sfumature dorate, creando un’atmosfera magica e rilassante. Ogni curva della strada ti regala panorami da cartolina, che sembrano invitarti a fermarti e ammirare.
Come raggiungere le Langhe
Le Langhe si trovano a poco più di un’ora da Torino. Percorri l’autostrada A6 verso Savona e poi prendi l’uscita per Alba. Da lì, segui le indicazioni per i vari borghi.
Cosa vedere nelle Langhe
Uno dei borghi più famosi delle Langhe è Barolo, patria del celebre vino omonimo. Qui puoi visitare il Castello dei Marchesi Falletti, sede del Museo del Vino, o fare una passeggiata tra le colline circostanti, godendo del foliage autunnale che trasforma i vigneti in tappeti dorati. Non perderti una visita al piccolo borgo di Neive, considerato uno dei più belli d’Italia, dove le case in pietra si affacciano su vallate spettacolari.
La cucina tipica delle Langhe
Nelle Langhe, il vino e il cibo vanno di pari passo. Durante la tua gita autunnale, non mancare di assaggiare il tartufo bianco d'Alba, una vera prelibatezza di stagione. Accompagnalo con un piatto di tajarin al sugo d’arrosto o con un brasato al Barolo, e concludi il pasto con un dolce tipico come le nocciole tostate delle Langhe. Molte cantine offrono degustazioni, con prezzi che variano tra i 15 e i 30 euro.
Toscana: le Foreste Casentinesi e il cuore selvaggio dell’Appennino

Le Foreste Casentinesi, al confine tra Toscana ed Emilia-Romagna, rappresentano una delle aree forestali più estese e affascinanti d’Italia. Durante l’autunno, questi boschi diventano un tripudio di colori caldi, con le foglie di faggio e castagno che si tingono di rosso e oro. Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi è un luogo ideale per chi cerca una fuga nella natura selvaggia, lontano dal caos cittadino.
Come arrivare alle Foreste Casentinesi
Da Firenze, le Foreste Casentinesi sono raggiungibili in circa due ore. Prendi l’autostrada A1 in direzione Roma, esci a Firenze Sud e segui le indicazioni per il Parco Nazionale.
Cosa vedere
Una delle attrazioni principali è l’Eremo di Camaldoli, un antico monastero incastonato tra i boschi, dove ancora oggi si respira un’atmosfera di pace e spiritualità. Da qui, partono numerosi sentieri escursionistici che attraversano le foreste e conducono a luoghi incantati, come la Cascata dell’Acquacheta, descritta da Dante nella Divina Commedia. L’escursione fino alla cascata è di difficoltà media e dura circa tre ore (tra andata e ritorno).
Cosa mangiare di tipico
Nelle Foreste Casentinesi, la tradizione culinaria è strettamente legata al territorio. Tra i piatti da provare ci sono il tortello alla lastra, una sorta di raviolo ripieno di patate, e l’acquacotta, una zuppa rustica preparata con cipolle e pane abbrustolito. Da non perdere anche il prosciutto di Grigio del Casentino, un Presidio Slow Food.
Che tu scelga di perderti tra le colline dei Colli Piacentini, di sorseggiare un calice di vino nelle Langhe o di esplorare i boschi delle Foreste Casentinesi, il foliage autunnale in Italia offre spettacoli imperdibili. Approfitta di una gita fuori porta per scoprire questi luoghi magici, immergendoti nella natura e assaporando le delizie culinarie di ogni territorio. Ogni destinazione è unica e offre esperienze che ti faranno amare ancora di più l’autunno.
