Si trova in Veneto, anche se a pochi chilometri dal confine con il Trentino Alto Adige, e raggiunge altezze superiori ai 2000 metri: è questo il passo di montagna perfetto per il tuo prossimo on the road d'alta quota
Basta guardare le sue immagini per avere subito voglia di un on the road d'alta quota. Il Passo Falzarego, per chi ama le forti emozioni
Nel cuore delle Dolomiti Orientali di Badia, ad ovest di Cortina d’Ampezzo, il Passo Falzarego si erge a 2.109 metri di altitudine, regalando paesaggi spettacolari e una vasta gamma di attività per escursionisti, motociclisti e amanti della montagna. Situato nella provincia di Belluno, in Veneto, questo passo è una delle destinazioni più suggestive delle Dolomiti, ricco di sentieri, panorami mozzafiato e testimonianze storiche della Grande Guerra.
Un passo tra natura e leggenda

Il nome Falzarego deriva dal ladino "Falza Rego", che significa "falso re" e fa riferimento a una leggenda antica: un sovrano del popolo dei Fanes, punito per il suo tradimento, venne trasformato in pietra sulle montagne.
Ma oltre alla mitologia, il passo ha una storia concreta e intensa. Durante la Prima Guerra Mondiale, fu uno dei principali scenari di scontri tra l’esercito italiano e quello austro-ungarico. Oggi, grazie a un percorso storico ben segnalato, è possibile esplorare gallerie scavate nella roccia, trincee e postazioni militari, che testimoniano il sacrificio di migliaia di soldati in uno dei teatri di guerra più estremi d’Europa.
Escursioni e attrazioni imperdibili
Il Passo Falzarego è un vero paradiso per gli escursionisti e gli amanti dell’outdoor, con sentieri panoramici, percorsi storici e punti di arrampicata unici. Ecco alcune delle migliori attività da fare:
Monte Lagazuoi: la terrazza panoramica delle Dolomiti
Funivia Lagazuoi – In pochi minuti porta a 2.778 metri, offrendo una delle viste più spettacolari sulle Dolomiti.
Sentiero della Grande Guerra – Percorribile a piedi, attraversa gallerie e trincee utilizzate dai soldati durante il conflitto.
Percorso storico del Sass de Stria
Un itinerario perfetto per chi ama la storia – Un’escursione di media difficoltà che permette di visitare fortificazioni e trincee della Prima Guerra Mondiale.
Vista mozzafiato – Dal punto più alto, si può ammirare l’intero scenario dolomitico.
Cinque Torri: il paradiso degli scalatori
Meta ideale per l’arrampicata – Uno dei luoghi più celebri per l’arrampicata sportiva nelle Dolomiti.
Facile da raggiungere – Percorsi ben segnalati conducono alle famose Cinque Torri, tra paesaggi spettacolari e scorci unici.
Un clima imprevedibile e paesaggi in continua trasformazione

L’altitudine influisce profondamente sul clima del Passo Falzarego, rendendolo imprevedibile in ogni stagione. Durante l’inverno, la neve e il ghiaccio possono rendere le strade difficili da percorrere, con temperature che spesso scendono sotto lo zero già da ottobre e che restano rigide fino a maggio inoltrato. Tra novembre e febbraio, le giornate di ghiaccio sono frequenti e il valico può essere chiuso in base alle condizioni meteorologiche.
In estate, invece, il passo si trasforma completamente. Le giornate possono superare i venti gradi, ma di notte la temperatura scende spesso sotto i dieci, creando un’escursione termica notevole. È importante vestirsi adeguatamente e verificare sempre le condizioni del meteo prima di affrontare un’escursione.
Passo aperto o chiuso?
Durante l’inverno, il passo può essere chiuso a causa della neve e del ghiaccio, mentre in estate è sempre accessibile. La riapertura primaverile dipende dalle condizioni climatiche, solitamente tra aprile e maggio.
Dove mangiare: i migliori rifugi e ristoranti del Passo Falzarego
Dopo una lunga giornata tra sentieri e vette, concedersi una sosta in uno dei rifugi della zona è un’esperienza che completa la visita al Passo Falzarego.
Il Rifugio Lagazuoi è una tappa imperdibile. Situato a un’altitudine elevata, offre una terrazza con una vista incredibile sulle montagne circostanti, mentre il menù propone piatti tipici della tradizione alpina, dai taglieri di salumi e formaggi ai primi piatti ricchi di sapore.
A poca distanza, il Rifugio Scoiattoli si distingue per la sua posizione privilegiata, con un panorama che abbraccia le Dolomiti. Qui è possibile gustare specialità locali come risotti cremosi e formaggi di malga, perfetti per ristorarsi dopo un’escursione.
Infine, il Ristorante Da Aurelio, a meno di cinque chilometri dal passo, è una meta per chi cerca una cucina più raffinata ma sempre legata alle radici del territorio. Con un menù che reinterpreta i sapori della tradizione in chiave contemporanea.
Come arrivare
Raggiungere il Passo Falzarego è semplice, sia in auto che con i mezzi pubblici. Da Cortina d’Ampezzo, basta seguire la Strada Regionale 48, un percorso panoramico che regala scorci straordinari sulle montagne circostanti. Durante la stagione estiva, alcuni autobus collegano il passo con le località vicine, rendendolo accessibile anche a chi preferisce non guidare.
Il Passo Falzarego è molto più di un semplice valico alpino: è un luogo dove storia, natura e avventura si fondono in un’unica esperienza emozionante.
