Slow-travel in Irlanda: 5 destinazioni 'nascoste' dell'Isola Verde
Alla scoperta di esperienze green e posti insoliti in Irlanda: 5 idee per vacanze sostenibili e un viaggio slow immerso nella natura.
Donegal Ainars Djatlevskis Unsplash.com
La chiamano Isola Verde (o Isola di Smeraldo), che è la definizione più azzeccata che ci sia. L’Irlanda è la nazione d’Europa famosa per la natura lussureggiante in ogni angolo della sua estensione, da Dublino a Galway, da Moville a Cork. È il luogo ideale per un viaggio “slow” tra paesaggi selvaggi e sterminati, dove le colline si alternano alle foreste, i laghi si alternano al mare. Ogni angolo di territorio - dal più noto al più nascosto - merita un turismo lento e sostenibile, per un’esperienza intensa e indimenticabile.
5 luoghi per il tuo viaggio lento in Irlanda
Lascia dietro di te l’ansia e la fretta, e parti per la tua vacanza in Irlanda con l’attitudine rilassata di un viaggio “green”, in tranquillità e a contatto con la natura. Più i ritmi sono lenti, più il tuo ricordo durerà nel tempo. Le mète più particolari e ‘nascoste’ te le diciamo noi!
Mulranny, nella Contea di Mayo
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Mulranny è una località ancora poco conosciuta dal turismo di massa. Si trova nella contea di Mayo, sulla costa atlantica. In irlandese Mhala Raithní significa "la sommità della collina delle felci", ed è sicuramente la natura una delle caratteristiche del luogo: la posizione particolare in un golfo riparato dalle correnti oceaniche ha favorito la crescita di piante e alghe che in tutta l’Irlanda si trovano solo qui.
Visitare Mulranny vuol dire trovare spiagge incontaminate e colline verdeggianti, esplorare la Baia di Clew o entrare nella famosa Achill Island. Il mezzo migliore per godere di questi bellissimi paesaggi naturali è la bicicletta, che puoi noleggiare sul posto. Nel 2011 la località ha vinto il premio EDEN - European Destination of Excellence.
La regione dei laghi del Fermanagh
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I laghi del Fermanagh sono un luogo stupefacente. Ci troviamo amministrativamente nell’Irlanda del Nord. Infiniti specchi d’acqua si posano sulle verdi campagne rendendole delle vere isole. I piccoli centri abitati punteggiano la regione ospitando le pause rilassate dei viaggiatori. Canoe e chiatte rigano le acque con il loro ritmo leggero: noleggia anche tu una barca per esplorare questo territorio che non si finisce mai di esplorare.
Tra fiumi, torrenti, laghi, questa regione arriva a un’estensione di 300 miglia quadrate. Da dove cominciare? Inizia dal Lough Erne, il lago più grande, che conta all’interno del suo specchio d’acqua 154 isole - la maggior parte incontaminate e disabitate. La capitale della contea è la città di Enniskillen, costruita su una rete di canali: nel centro puoi trovare locali, bar, bistrot e pub dove bere birra e piatti a base di bacon.
Il Faro di Hook e il porto di Dunmore East
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Il faro di Hook si trova sulla punta di una sottile penisola nella contea di Wexford, nel sud est dell’isola. È considerato il faro più antico del mondo ancora in funzione. La torre a strisce bianche venne costruita nel XIII secolo per sviluppare il commercio marittimo, e oggi è aperta al pubblico con visite guidate. Da qui si gode una vista meravigliosa sul Mar Celtico.
Proprio di fronte al faro, in linea d’aria, c’è Dunmore East, che fu in passato un importante porto e oggi è un pittoresco villaggio di pescatori. Puoi raggiungerlo passando per Waterford. Un luogo ideale per trascorrere qualche giorno di quiete in un luogo d’altri tempi, camminando sui ciottoli delle stradine, in mezzo a cottage con tetti di paglia. Puoi rilassarti sulle spiagge, facendo un tuffo, oppure passeggiando lungo la costa davanti a un paesaggio di mare scandito dal ritmo lento dei pescherecci.
Il faraglione di Downpatrick Head
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Capo Downpatrick, nella Contea di Mayo, è una maestosa scogliera che guarda verso nord, battuta da onde impetuose. Il punto più scenografico è il faraglione di Dún Briste (in gaelico il "forte rotto"), un costone di roccia affilato isolato dalla terraferma e circondato dal mare che sembra essere stato tagliato via con un coltello.
Come si è formato questo singolare costone? Secondo la leggenda, in questa zona si sarebbe rifugiato un re pagano (Crom Dubh) che rifiutava la conversione al cristianesimo. San Patrizio avrebbe dunque toccato terra col bastone facendo crollare parte del promontorio e lasciando il re disobbediente solo per sempre sulla roccia rimasta isolata. Leggende a parte, si ritiene che si sia separato nel 1393 a causa della forza del mare molto agitato che con la sua violenza avrebbe staccato una parte di roccia.
Sheep’s Head e le penisole atlantiche
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La costa sud occidentale irlandese regala una quantità di lingue di terra verdi, incontaminate e affacciate sull’Oceano Atlantico. Una di queste è la penisola di Sheep's Head, nella Contea di Cork. Un luogo con meno di 1000 abitanti e - cosa non da poco - pochissimi turisti. L’istmo di terra inizia dal villaggio di Durrus, luogo quieto e grazioso dove soggiornare, mangiare e bere un boccale di birra. Infila gli scarponi e inizia la tua escursione sulla Sheep's Head Way, sentiero immerso nella natura e nella pace. L’attrazione finale del territorio è il faro posto sulla punta dellapenisola.
In questa parte di Irlanda la costa è molto frastagliata, le costiere formano lunghe insenature che assomigliano a dei fiordi. Oltre a Sheep’s Head ne trovi altre molto belle, una di queste è la penisola di Dingle che termina con il Dunquin Pier, punta panoramica da dove si possono prendere le imbarcazioni che portano a visitare le isole disabitate di Blasket.
Se invece vai a visitare Iveragh, hai la possibilità di imbarcarti e visitare la piccola isola di Skellig Michael che è stata location per le riprese di scene della saga cinematografica di Star Wars (in particolare i film Il risveglio della Forza e Gli ultimi Jedi). L’isola è sormontata da un insediamento monastico originario del VI secolo.
