Sono belle da sembrare ritoccate, ma le piscine naturali più belle al mondo sono in Umbria e le conoscono in pochi
Tra i tesori di cui l'Italia può vantarsi ci sono anche loro: le Mole di Narni, nel cuore della verdissima Umbria
È un paesaggio dalle tinte pure, dove l’acqua è turchese e i boschi incredibilmente folti. I visitatori che giungono in questo piccolo, prezioso angolo di paradiso custodito dalle colline più dolci dell’Umbria giurano di percepire un respiro sospeso, una leggerezza quasi mistica. A pochi chilometri dal borgo medievale di Narni, sulle sponde del fiume Nera, queste piccole piscine naturali incastonate nella roccia sono un trionfo di acque cristalline che sfumano dal turchese allo smeraldino, scenari da sogno e un silenzio rigenerante. Ma attenzione: dietro l’incanto delle Mole di Narni in Umbria si nascondono storie, curiosità e persino un pizzico di pericolo.
Mole di Narni, un’oasi segreta tra rocce e verde
Questi specchi d’acqua si trovano all’interno delle suggestive Gole del Nera, una profonda incisione tra i monti Santa Rosa e Maggiore formata dall’omonimo fiume. Lungo l'ex ferrovia Orte-Roma, oggi ciclovia-pedonale, il percorso regala panorami impressionanti, con pareti rocciose e boschi di lecci, ginepri e ornielli. In un tratto il sentiero si apre su una radura: è qui che appare lo specchio turchese delle Mole, incastonato tra alberi e canneti. Basta una breve discesa sulla passerella in legno, costruita per non rovinare il delicato habitat, e lo spettacolo è immediato: l’acqua è così trasparente da rivelare i fondali rocciosi e i riflessi giocano tra le tinte cangianti, dal verde smeraldo al blu intenso. È una piccola laguna turchese che somiglia ad uno specchio d’acquaalpino.
Attenzione ai pericoli

Questa magia ha però un prezzo: le Mole di Narni sono infatti un bacino artificiale creato da una centrale idroelettrica, e hanno una funzione pratica dal momento che sono utilizzate per regolare il flusso del fiume. Questo significa che le acque possono alzarsi improvvisamente durante le scariche, con le sirene che avvertono gli avventori ma che non sempre funzionano. Per questo motivo è vietato nuotare senza autorizzazione e bisogna avventurarsi sì, ma con estrema cautela. Dal 2025, l’accesso alle Mole è regolato e a pagamento: servono prenotazione e ingresso giornaliero, intorno agli 8?euro, con turni divisi tra mattina e pomeriggio. Anche il parcheggio è a pagamento, circa 5?euro, e disponibile vicino alla stazione di Nera Montoro. Una scelta che tutelal’area,limita l’affollamento e trasforma la visita in una scelta consapevole.
Come arrivare alle Mole di Narni
Indirizzo: Strada dello Stabilimento, lungo la Narni-Nera Montoro-Orte.
Raggiungere le Mole di Narni richiede un misto di spirito d’avventura e precisione. Non ci sono cartelli, quindi serve prontezza con GPS e occhio fisso su edifici abbandonati della centrale idroelettrica. Poi il sentiero sterrato scende verso il fiume tra alberi e scalini. L'alternativa più rilassante è un’escursione in canoa o pedalò, partendo da Stifone o Nera Montoro.
Le Mole rappresentano la conclusione perfetta di un’escursione nelle Gole, ma il territorio ha molto di più. A pochi passi ci sono Stifone con ciò che resta dell’antico porto romano e il cantiere navale, probabilmente etrusco, scoperto nel 1969, e Narni con la Rocca Albornoziana e i suggestivi vicoli medievali.
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