Sono meno famose e meno fotografate dell'Arena o della Casa di Giulietta: le Arche Scaligere, i curiosi monumenti funebri della città dell'amore
Le Arche Scaligere di Verona sono una delle strutture funerarie più imponenti d’Europa. Costruite dalla famiglia più potente della città, rappresentano un capolavoro architettonico di inestimabile valore.
Verona è conosciuta soprattutto per l'Arena, la Casa di Giulietta, la Chiesa di San Zeno Maggiore e i ponti sull'Adige. Pur essendo meno note delle altre attrazioni, le Arche Scaligere sono un monumento che merita di essere visitato, perché rappresentano una fondamentale testimonianza dell'architettura gotica in Italia. Cosa rappresentano e come si visitano?
Arche Scaligere a Verona: le maestose tombe in onore dei signori della città

Nel cuore del centro storico di Verona, a pochi metri di distanza dalla bellissima Piazza dei Signori, spicca maestoso il sepolcro monumentale dedicato alla famiglia Della Scala (o Scaligeri): le Arche Scaligere. Si tratta di tombe destinate a ospitare i membri più importanti della casata che governò Verona per ben 125 anni, dal 1262 al 1387. Furono costruite nel 1277 e si suddividono in tre differenti strutture: l'arca di Cangrande (la più vecchia), l'arca di Mastino II (la più ricca) e l'arca di Cansignorio (la più recente).
Il complesso è situato vicino alla Chiesa di Santa Maria Antica ed è stato a lungo decantato dagli studiosi. Lo storico Georges Duby, ad esempio, lo descrisse come "uno dei più insigni e significativi monumenti dell'arte gotica". Grazie alla loro bellezza, ancora oggi le Arche Scaligere attraggono migliaia di turisti, che rimangono incantati alla maestosità della struttura. Nel dettaglio, vi sono conservati i sarcofagi con le spoglie di illustri personaggi della vita pubblica veronese, tra cui: Mastino I, condottiero e capostipite della famiglia Della Scala, e il fratello Alberto, il cui sarcofago in bassorilievo è finemente dipinto, con raffigurazioni di santi ed effigi sacre.
Ma la tomba più bella è probabilmente quella di Mastino II, morto nel 1350. Il sarcofago è situato a 4 metri di altezza, in un recinto formato da colonne e statue in marmo che ripropongono le Virtù. Sul coperchio della sepoltura, invece, sono posti quattro angeli custodi, un crocefisso giusto al centro e lo scudo di Mastino II con l'immagine di San Giorgio. Meritano di essere visitati anche altri due immensi sarcofagi, abbelliti con baldacchini, statue e bassorilievi: quelli di Cansignorio e Cangrande Della Scala, morti nel 1375 e 1329. Quest'ultimo fu il noto governatore di Verona a cui Dante Alighieri dedicò il Paradiso della Divina Commedia.
Quando e come visitare le Arche Scaligere nei mesi estivi

Le Arche Scaligere possono essere visitate da chiunque desideri immergersi nell'arte gotica. Raggiungerle è semplicissimo, visto che sono collocate accanto alla famosissima Piazza delle Erbe. Durante i mesi estivi, l'apertura al pubblico è affidata a Legambiente Verona. Il complesso monumentale è aperto, da giugno a settembre, dal martedì alla domenica, dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.
Il biglietto ha il costo di 1 euro, ma sono previsti ingressi gratuiti per i possessori della Verona Card, ossia il biglietto cumulativo con il quale è possibile accedere ad altri musei ed eventi, per i possessori della My IMUV Card e per i turisti che acquistano un biglietto utile per la visita di altri monumenti civici nella stessa giornata (come la Casa di Giulietta, l'Arena, la Galleria d'Arte Moderna Achille Forti, il Museo Archeologico al Teatro Romano, il Museo di Castelvecchio).
