Sospesi tra vette e canyon, da questi 5 ponti tibetani potrai ammirare i panorami più spettacolari d'Italia
Sono destinazioni perfette per chi va a caccia di emozioni uniche e vuole immergersi nella natura ammirando il panorama sospesi in aria
L’Italia ha un primato in fatto di ponti tibetani: è proprio nel nostro Paese - per gli amanti del trekking e non solo - che si trova quello che per anni è stato il ponte sospeso più lungo del mondo. È situato in Piemonte, più precisamente sulle Gorge di San Gervasio tra i comuni di Cesana Torinese e di Claviere, a una manciata di chilometri da Torino. Perché accontentarsi di passeggiare sulla terraferma, quando si può osservare la natura dal privilegiato punto di vista di un ponte che traballa su gole e canyon? L’Italia in fatto di ponti tibetani non è seconda a nessuna: difatti sono sei, compreso quello piemontese, i ponti sospesi più amati che punteggiano la penisola. Il perché è presto detto: chi ama gli sport ad alta quota, ma anche chi desidera provare l’ebbrezza di librarsi in aria su assi di legno che ondeggiano in questi luoghi sarà soddisfatto. Astenersi chi soffre di vertigini: i ponti tibetani più suggestivi d’Italia sono per chi adora toccare il cielo con un dito.
Ponti tibetani d’Italia, quando guardare giù è uno spettacolo

Sicuramente non saranno così apprezzati da chi soffre di vertigini, ma il panorama che si può ammmirare da questi sentieri sospesi nel vuoto, è veramente un'emozione che resterà ben salda nel vostro cassetto dei ricordi. Vediamo quali sono i migliori in Italia e come raggiungerli.
Il ponte di Cesana-Claviere, Piemonte
Per anni ha detenuto il primato di ponte tibetano più lungo del mondo: ben 458 metri di ondeggiante instabilità in lunghezza, issata su funi e tavole di legno, il tutto sospeso nel vuoto a 35 metri d’altezza. Gli amanti dell’avventura adorano questo ponte sospeso, uno dei più suggestivi del mondo. La natura che si estende sotto le assi del ponte è uno spettacolo visto dall’alto e permette di visitare due delle località turistiche montane del Piemonte più amate.
- Come raggiungere il ponte tibetano di Cesana-Claviere: il ponte si trova in Località Gorge di San Gervasio. Per raggiungerlo da Torino puoi percorrere la A32 in direzione Bardonecchia - Fréjus, con uscita a Oulx Ovest. Da qui,andando in direzione Cesana, si va verso il Colle del Monginevro (Claviere). Poco prima di raggiungere il centro del paese, fermarsi alla biglietteria del ponte. Il biglietto costa 15 euro per gli adulti, 10 euro per i ragazzi fino a 10 anni e 5 euro per l’attrezzatura, se necessiti di affittarla.
Il Ponte alla Luna in Basilicata
Una delle meraviglie regionali lucane è questo ponte tibetano, che per 300 metri si allunga a Sasso Castalda, in provincia di Potenza. In realtà i ponti sospesi che si ergono sopra la gola del Fosso Arenazzo sono due: il primo ponte, che si chiama Petracca, è lungo “solo” 90 metri e ciondola a circa 30 metri d’altezza. Il bello arriva sul Ponte alla Luna, che di metri è lungo ben 300 e 120 metri d’altezza sulla gola sottostante. Il viaggio però vale il batticuore: alla fine del ponte si arriva a un belvedere dal quale il ponte, inaugurato nel 2017 e cuore del turismo lucano, si vede in tutta la sua incredibile lunghezza.
- Come raggiungere il ponte tibetano Alla Luna: si raggiungono entrambi a piedi, il primo, il Ponte Petracca, partendo dal borgo di Sasso Castalda. Il secondo invece si raggiunge alla fine del primo percorso, in 15 minuti di cammino. Per concludere la traversata dei due ponti ci vogliono circa 2 ore.
Ponte tibetano sulla ferrata Dibona, in Veneto
Il ponte sospeso è il simbolo di Dibona, incastonata nelle Dolomiti. Nato nei primi anni ‘60, è probabilmente uno dei ponti sospesi più difficili da intraprendere, perché molto faticoso nel suo completamento e persino nel suo raggiungimento. Il ponte andava dal Rifugio Lorenzi sul Monte Cristallo e proseguiva fino a Ospitale: prima di arrivarci però (è lungo solo 27 metri) bisogna attraversare diversi ostacoli naturali e umani, tra cui anche un tunnel bellico. La storica cabinovia che portava da Capanna Rio Gere a Forcella Staunies (e quindi al Rifugio Lorenzi) è chiusa definitivamente dal 2016. Di conseguenza, il Rifugio Lorenzi è chiuso. Per raggiungere l'attacco della ferrata Dibona e il celebre ponte sospeso di 27 metri oggi non si può più usarel'impianto:l'avvicinamento va fatto interamente a piedi con un dislivello durissimo e molto faticoso, rendendo l'itinerario accessibile solo a escursionisti esperti e molto allenati.
Ponte tibetano della Val Sorda, Veneto
Questo ponte nasce nel 2012 e si trova a Marano di Valpolicella. Lungo 52 metri e sospeso a 40 metri d’altezza, questo ponte non sarà strabiliante nelle misure a lo è, per gli escursionisti più esperti, rispetto al sentiero per raggiungerlo. Che non è molto semplice e bisogna partire ben attrezzati per superare le prove del percorso prima di ritrovarsi sospesi sul ponte tibetano.
- Come raggiungere il ponte tibetano della Val Sorda: partendo da Verona, ci vogliono circa 40 minuti per raggiungere la meta. Usciti dalla città si prosegue per la Valpolicella, poi Marano e, superata San Rocco dopo circa 1 chilometro si intravede Malga Blancari. Da qui si prosegue solo a piedi dopo circa 30 minuti di cammino in discesa.
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