Viaggio alla scoperta delle Terre dei Colleoni tra la Città Alta e i Castelli
Una storia antichissima che da Bergamo "scende" verso un territorio dalla storica propensione enologica, la Valcalepio
Quando, nel corso del XV secolo, Bergamo divenne parte della Serenissima Repubblica di Venezia, la figura di Bartolomeo Colleoni entrò prepotentemente sulla scena. Il capitano generale di Venezia, di nobile origine longobarda, diede vita a una storia che oggi rivive attraverso quelle Terre dei Colleoni come legame di cultura, monumenti e luoghi simboli. Un po' come lo stesso capoluogo orobico, diviso in Città Alta e Città Bassa: medievale e rinascimentale l'una, contemporanea l'altra.
Un sapiente mix di bellezza che non si arresta entro i confini comunali, ma prosegue in direzione della Valcalepio, vallata dall'importante tradizione enogastronomica, sulla quale spicca una Denominazione di Origine Controllata che acquisì detto riconoscimento già nel 1976.
Alla Valcalepio e alle Terre dei Colleoni è dedicata una speciale guida di approfondimento che PaesiOnLine ha realizzato in collaborazione con il Consorzio Tutela Valcalepio, e che è consultabile a questo indirizzo.
