Spiritualità e tecnologia si incontrano a Roma con "Arte Sacra 3.0", l'evento che apre al Giubileo degli Artisti
Dal 15 al 18 febbraio un interessante appuntamento nella Chiesa degli Artisti a Piazza del Popolo
Trasformare gli spazi pubblici in luoghi di riflessione spirituale, di incontro e di dialogo tra le persone. È questo l'obiettivo del progetto Art on Plaza, chiamato a rendere i luoghi pedonali in gallerie d'arte permanenti, che mettono in comunicazione superfici e persone, spazialità e arte, con l'obiettivo di creare un'interazione dinamica tra l'arte e i cittadini, rendendo le piazze luoghi di incontro, discussione, conoscenza e attrazione culturale e turistica.
Ecco perché a Roma, dal 15 al 18 febbraio 2025, prenderà il via il contest internazionale "Arte Sacra 3.0", durante il quale numerosi artisti digitali internazionali saranno chiamati a reinterpretare in chiave contemporanea i temi fondamentali dell'arte sacra e della spiritualità. Lo faranno impiegando opere digitali, sia statiche che animate, da proiettare sulla piazza, che permetteranno di creare una grande galleria d'arte pubblica accessibile a tutti. I visitatori, infatti, potranno camminare sulle opere, in una progettualità che ha l'obiettivo di trasformare i "passanti" in parte integrante e tridimensionale dell'installazione.
La spiritualità che si avvicina alle nuove generazioni
Il progetto si propone di rendere più attuali e accessibili i temi della fede e della spiritualità, con un richiamo che è rivolto soprattutto alle nuove generazioni, avvalendosi dei linguaggi e delle strumentazioni della cultura contemporanea, attraverso una rilettura dell'arte visiva pop in chiave cristiana.
Il format "Art on Plaza" è stato concepito dall'artista Paolo "Paolo" Ferigo (visionario, creativo, artista, guerrilla business designer e project manager di progetti tecnologici) e dal curatore/artista Stefano Favaretto (psicologo e psicoterapeuta italiano, fotografo, artista contemporaneo e curatore di eventi internazionali di arte digitale NFT). Un modello che, per la sua immediatezza, è stato realizzato con l'idea di essere facilmente riproducibile anche in altre location. Un modo originale per trasmettere i messaggi dell'arte cristiana, ma anche l'occasione di aumentare la visibilità e la sensibilità di progetti che hanno una significativa ricaduta socio-culturale.
Il primo appuntamento a Roma per il Giubileo degli Artisti
In occasione dell'appuntamento tematico del Giubileo degli Artisti (15-18 febbraio 2025), una delle tante "declinazioni" del Giubileo 2025, le opere digitali saranno proiettate dalla Basilica di Santa Maria in Montestanto, la celebre "Chiesa degli Artisti" che si trova all'ingresso di Piazza del Popolo. Una location esclusiva, iconica di Roma le cui proiezioni potranno essere ammirate da un vasto pubblico di visitatori che proviene da Via del Corso, Via del Babuino e che può ammirarle dall'alto della terrazza di Villa Borghese.
Per maggiori informazioni sull'evento e i suoi aderenti è possibile visitare il sito www.artonplaza.com
