Sulla cima di una collina a pochi km da Perugia c'è un antico borgo medievale che risale al 1500 ed anche prima
Situato al confine con la Toscana, è caratterizzato da un’antica torre cinquecentesca che si fonde armoniosamente con i fitti boschi circostanti e i filari di viti e uliveti che contraddistinguono il territorio. Un vero e proprio viaggio indietro nel tempo
Arroccato sulla sommità di una collina, poco distante dalla splendida Perugia, sorge un pittoresco paesino dalle origini medievali che domina dall’alto l’inconfondibile paesaggio della campagna umbra. Stiamo parlando di Castiglion Fosco, poco conosciuto ai più, eppure ricco di fascino e storia, che merita senz’altro di essere visitato. Situato al confine con la Toscana, è caratterizzato da un’antica torre cinquecentesca che si fonde armoniosamente con i fitti boschi circostanti e i filari di viti e uliveti che contraddistinguono il territorio. Un vero e proprio viaggio indietro nel tempo che vi regalerà un fermo immagine sul passato, nel cuore di uno dei contesti naturalistici più suggestivi di tutta l’Umbria.
La storia di Castiglion Fosco: uno sguardo sul passato

Secondo le fonti più accreditate, le origini del borgo di Castiglion Fosco risalgono al X secolo, se non prima. I primi documenti, infatti, fanno riferimento ad un soldato chiamato Fuscus. Egli si impadronì della collina sulla quale si erge attualmente la cittadina dopo aver vinto un’importante e faticosa spedizione contro i saraceni che, all’epoca, erano soliti intraprendere spietate scorribande, saccheggiando violentemente le comunità locali. Fu intorno al 1200 che venne costruito l’antico castello di cui, ad oggi, purtroppo è possibile ammirarne solo i resti.
Castiglion Fosco: un gioiello medievale nel cuore dell’Umbria

Passeggiando per il borgo di Castiglion Fosco, è facile lasciarsi sorprendere dalla sua struttura tipicamente feudale, rimasta incredibilmente intatta fino ai nostri giorni. Un paesino fortificato antico e affascinante, contraddistinto principalmente dalla Torre Castellana che, con la sua particolare forma cilindrica, rappresenta uno dei simboli storici meglio conservati della città. Risalente al lontano XVI secolo, è stata sapientemente ristrutturata nel 1990, mantenendo integro il suo organismo originario. Salendo sulla cima della torre tramite la suggestiva scala a chiocciola, potrete osservare i meccanismi dell’orologio dell’epoca, ammirando un panorama mozzafiato sulla valle sottostante e sull’incantevole campagna umbra.
Tra i luoghi di culto più significativi, invece, spicca la Chiesa parrocchiale di Santa Croce, edificata tra l’XII e il XIII secolo e impreziosita all’interno da una preziosa fonte battesimale. Tra le sue mura, inoltre, sono conservati preziosi dipinti raffiguranti Sant’Agostino e Santa Lucia, e una bellissima statua di Sant’Antonio da Padova, particolarmente amata dall’intera comunità.
Cosa mangiare a Castiglion Fosco: un viaggio tra i sapori della cucina umbra
Un viaggio nel borgo di Castiglion Fosco è l’occasione perfetta per immergersi completamente nei sapori e nei profumi irresistibili della cucina umbra. Un connubio perfetto di bontà e materie prime scelte con cura, per dare vita a pietanze prelibate che sapranno conquistare anche i palati più sopraffini.
Tra le specialità più rinomate spicca senz’altro il tartufo nero, utilizzato in numerosi piatti come le tagliatelle fatte in casa o i crostini, per aggiungere un tocco di intensità alle ghiottonerie locali. Imperdibili anche gli umbrichelli, una pasta fatta a mano condita solitamente con un sugo a base di carne o funghi, e la zuppa di farro, un piatto rustico e saporito da leccarsi i baffi. Non mancate di accompagnare il tutto con uno dei vini tipici prodotti nei rigogliosi vigneti della zona.
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