La terra del Reggae: un viaggio all’insegna della musica in Giamaica
Sui luoghi di Bob Marley e dei locali più amati dell'isola caraibica
La Giamaica e Bob Marley sono da sempre uniti da un legame indissolubile: ma è la Giamaica che fa rima con Bob Marley, o è stato Bob Marley ad aver reso celebre la Giamaica nel mondo? Fiammetta Gatto (@fiammettaphotos/Instagram) è partita alla volta dell’isola caraibica per rispondere a questa domanda. Durante la sua vacanza, la content creator ha soggiornato presso il Legends Beach Hotel, una delle strutture Eden Viaggi nelle vicinanze di Seven Mile Beach, la spiaggia più importante – e conosciuta – di tutta la Giamaica, nonché considerata tra le 10 più belle al mondo. In questo hotel, che offre un’esperienza autentica nella natura dell’isola, ci sono piscine, ristorantea buffet, un beach bar e tanti servizi per un’esperienza di viaggio unica. E, soprattutto, per vivere una vacanza legata ai temi della musica, che qui è una vera e propria religione laica.
Rick’s Cafè, il locale più animato di tutta la Giamaica

Pensate all’emozione di un cafè situato proprio a ridosso di uno dei tratti di mare più suggestivi dell’isola, dove aspettare il tramonto circondati da tanta buona musica, sorseggiando un cocktail fresco e lasciandovi andare a un tuffo nell’acqua più blu. Non è un sogno, ma è il Rick’s Cafè, il locale più animato di tutta la Giamaica. Situato nella località di Negril, da oltre 50 anni è uno dei posti migliori per vivere la cultura popolare, ascoltare buona musica e ballare sui ritmi giamaicani dal pomeriggio inoltrato fino alle prime ore della sera (non è infatti un locale notturno, benché non manchino eventi per tutti i gusti!).
Visualizza questo post su Instagram
I luoghi di Bob Marley, il giamaicano più famoso di sempre

L’abbiamo detto, l’abbiamo ascoltato, ma lo conosciamo davvero fino in fondo? Su Bob Marley si è scritto e raccontato molto, ma è nel conoscere i luoghi della sua vita che, forse, se ne può catturare tutta l’essenza rivoluzionaria. Partiamo da Nine Mile, il villaggio dove è nato nel 1945, chiamato così perché distante 9 miglia dal centro abitato più vicino. E per un’isola non eccessivamente grande (poco meno della metà della Sardegna), sono distanze abbastanza significative. Nonostante abbia lasciato Nine Mile a soli 13 anni, Marley è tornato tante volte qui, e le opere di street art ne celebrano il percorso artistico, ma non solo.
La casa natale di Bob Marley, che fa il paio con il vicino mausoleo (dove è stato sepolto dopo la sua morte, nel 1981), è un vero e proprio museo che ricorda gli anni della gioventù passati con la madre, oltre che il suo matrimonio con Rita, da cui ebbe 3 dei suoi 14 figli. Dopo aver visitato la Marley’s house, l’intrattenimento in questa località è tutto dedicato, ovviamente, alla carriera dell’artista che ha portato il Reggae nel mondo.
Se avete bisogno di ispirazione musicale, o solo di meditare un po’, fermatevi per qualche minuto sulla Meditation Stone, una pietra dal colore rossiccio dove il cantante giamaicano era solito sedersi per pensare e per trasformare i pensieri in musica e ritmo.
