“Tiziano, Lotto, Crivelli e Guercino”: Capolavori della Pinacoteca di Ancona in Mostra a Roma
Un viaggio nell’arte attraverso le opere dei grandi maestri che hanno segnato la storia artistica delle Marche
Roma in questi giorni si illumina di bellezza grazie all’inaugurazione della mostra “Tiziano, Lotto, Crivelli e Guercino: Capolavori della Pinacoteca di Ancona”. Fino al 30 marzo 2025, il Palazzo dei Conservatori dei Musei Capitolini ospiterà, per la prima volta nella sua storia, sei opere straordinarie della Pinacoteca Podesti di Ancona, in occasione delle celebrazioni per il Giubileo 2025.
Le sei opere esposte rappresentano un meraviglioso viaggio nell’arte sacra italiana tra il Trecento e il Seicento, offrendo uno spaccato della storia artistica e spirituale della città dorica (Ancona).
Tra i protagonisti, la maestosa Pala Gozzi (1520) di Tiziano Vecellio, eccellente esempio di pittura rinascimentale veneziana, e la drammatica Crocifissione, sempre di Tiziano, che riflette sulla sofferenza umana con intensa forza espressiva. L’esposizione continua con la preziosa Madonna con Bambino di Carlo Crivelli, simbolo della collezione dorica, e la vibrante Pala dell’Alabarda di Lorenzo Lotto, esempio dell’emozionante sensibilità del maestro veneziano. Concludono il percorso la suggestiva Circoncisione di Olivuccio Ciccarello, interprete della pittura anconetana tra Trecento eQuattrocento,el’imponenteImmacolata di Guercino, in cui il paesaggio marino richiama la baia di Ancona.
Capolavori di fede e bellezza
La Pala Gozzi, (1520) Tecnica mista su tavola

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La Crocefissione (1558) di Tiziano Vecellio - Olio su tela
IL CRISTO CROCIFISSO, LA VERGINE E I SANTI DOMENICO E GIOVANNI BATTISTA (CROCEFISSIONE, PALA DEI CORNOVI DELLA VECCHIA). ANCONA, CHIESA DI SAN DOMENICO, IN DEPOSITO AD ANCONA, CHIESA PINACOTECA CIVICA FRANCESCO PODESTI
Descrizione della pala d'altare tratta dal pannello espositivo in sala: Per la prima volta Tiziano affronta qui il soggetto della Crocifissione di Cristo. Il punto di vista ribassato della scena, dominata da un cielo tempestoso, enfatizza la monumentalità del personaggi, ciascuno dei quali reagisce al sacrificio del Salvatore a proprio modo: la Vergine con rassegnata disperazione, San Domenico con incredulità, San Giovanni con sorpresa. Forse suggestionato dalla forza del soggetto, il pittore porta a livelil estremi quella che Giorgio Vasari definisce la sua "ultima maniera fatta di macchie", ossia, una stesura pittorica basata sulla contrapposizione di chiazze di colore applicate quasi pure sulla tela. La pala, commissionata dal mercante veneziano Pietro CornovidellaVecchiaperl'altar maggiore della chiesa di San Domenico ad Ancona, rappresenta una svolta nello stile del Tiziano maturo, "il punto di partenza di quell'ultima fase del gusto tizianesco, che è la più libera e la più ricca d'avvenire" (Pallucchini).
La Circoncisione (1430-1439 ??) Tempera su tavola

Madonna con Bambino di Carlo Crivelli

Pala dell’Alabarda di Lorenzo Lotto

Immacolata di Guercino

Un Progetto di Valorizzazione Culturale
La mostra, organizzata da Arthemisia e promossa da Roma Capitale, è parte di un più ampio progetto di valorizzazione della Pinacoteca Civica Podesti di Ancona, storica custode di opere meravigliose salvate durante la Seconda Guerra Mondiale grazie a figure come Pasquale Rotondi.
L’obiettivo è non solo celebrare il ruolo dell’arte sacra nella storia italiana, ma anche avvicinare i visitatori a un patrimonio spesso poco conosciuto, rendendolo accessibile a un pubblico più ampio. La mostra costituisce un'oasi rinascimentale e secentesca che riesce a estrarre i visitatori dalla loro dimensione quotidiana immergendoli in un percorso senza tempo dove arte ed emozioni si coniugano in un matrimonio di sensanzioni.
Info utili e prenotazioni
Oltre ad essere un omaggio all’arte e alla spiritualità, la mostra si inserisce tra i principali eventi culturali in programma per il Giubileo 2025, offrendo un’esperienza coinvolgente e indimenticabile nel cuore di Roma.
- Quando: 26 novembre
- Dove: Musei Capitolini – Palazzo dei Conservatori, Roma
- Informazioni e prenotazioni: 39 060608
- Sito ufficiale: museicapitolini.org
L'occasione è ghiotta per ammirare opere uniche scoprendo un frammento fondamentale della storia dell’arte italiana.
