Tour dei castelli della Loira in auto: le tappe obbligatorie per un viaggio indimenticabile
5 tappe imprescindibili per scoprire i più bei Castelli della Loira in auto: pronti per un tour on the road davvero mozzafiato?
Nel cuore della Francia, la Valle della Loira incanta con le sue distese verdi, i suoi lussureggianti boschi e il fiume Loira che la attraversa come un nastro argenteo. Tra Orléans e Angers, il corso del fiume è impreziosito da sfarzosi castelli, memorie di un meraviglioso passato fatto di sovrani, cardinali, balli e battute di caccia
Un tour in questa zona della Francia consente di scoprire in sole cinque tappe alcuni dei più bei Castelli della Loira.
Tour dei Castelli della Loira in auto: le 5 tappe imprescindibili del viaggio
Dal castello di Chambord a quello di Chenonceau
Partendo in auto da Parigi, in 2 ore si percorrono 177 km fino ad arrivare allo Château Chambord, grande castello simbolo del rinascimento francese immerso in un verde parco popolato da cinghiali e cervi. Nato come maniero di caccia ai tempi di Francesco I, si è arricchito negli anni fino a divenire una sfarzosa dimora punteggiata di comignoli e torrette che ha visto soggiornare tra gli altri anche il Re Sole. Tra le opere più sorprendenti c'è la meravigliosa scala a doppia elica attribuita da molti a Leonardo da Vinci.
Proseguendo a sud, a 55 km di distanza sorge il cosiddetto "Castello delle dame": si tratta dello Chateaux Chenonceau, tra i più scenografici con il ponte ad arcate voluto dalla favorita di Enrico II, Diana di Poitiers. Successivamente Caterina de'Medici rese il ponte una vera galleria d'arte con vista sul fiumiciattolo: questa, assieme ai labirintici giardini, è uno dei gioielli dello Chateaux.

Sulle orme di Leonardo da Vinci
Percorrendo la D81 direzione nord, si arriva dritti al cospetto dello Château du Clos Lucé, il maniero dove Leonardo da Vinci visse gli ultimi anni della sua vita alla corte di Francesco I. Qui l'artista italiano allietava i nobili con feste dalle sorprendenti scenografie, oltre a perfezionare le sue incredibili invenzioni, di cui oggi sono visibili precisi modellini.
Le spoglie mortali di Leonardo da Vinci si crede riposino presso la gotica Cappella di Saint Hubert del Castello di Amboise, distante appena 3 km ed entrambi collegati da un passaggio sotterraneo. Nonostante sia stato ricostruito dopo la rivoluzione francese, della struttura originale restano le terrazze affacciate sui giardini, gli appartamenti reali e la facciata dove si notano ancora i ganci utilizzati per appendere i corpi di coloro che cospirarono nella celebre Congiura di Amboise del 1560.

Sulla strada per il Castello di Le Rivau
Percorrendo in auto le strade D764 e D61, si arriva al Castello di Montpoupon incastonato splendidamente tra le valli dell'Indre e dello Cher. I tetti grigi a punta sovrastanti torrette circolari fanno sembrare questo piccolo maniero un luogo fatato, anche se in realtà era frequentato soprattutto da uomini intenti all'essicazione della selvaggina.
Passando per il Castello di Loches del IX secolo, frequentato da personaggi quali Ludovico il Moro e Giovanna D'Arco, guidando per 73 km lungo la D760 si giunge all'ultima tappa del tour tra i Castelli della Loira, ovvero lo Château du Rivau. Impossibile non restare estasiati davanti ai suoi quattordici giardini dai nomi fatati quali "Giardini dei filtri d'amore" o "Alice nel Castello di Rivau" a forma di Stregatto.
