Tra betulle e faggi si nasconde uno dei balconi più belli sul Lago di Como: questo santuario è una vera oasi di pace
Un viaggio nel cuore della Lombardia tra panorami mozzafiato, storia e spiritualità.
Nel cuore della Lombardia, sulle rive incantate del Lago di Como, si erge un angolo di paradiso sospeso tra cielo e terra: il Santuario della Madonna di San Martino. Questo luogo, oltre a offrire un panorama mozzafiato sui tre rami del lago, rappresenta un'oasi di pace e serenità che attira visitatori da ogni angolo del mondo. Seguendo antichi sentieri tra betulle e faggi, scopriamo insieme questo affascinante santuario e le meraviglie che lo circondano.
Un viaggio tra storia e leggenda

Il Santuario della Madonna di San Martino, situato a 475 metri sul livello del mare, ha una storia che affonda le sue radici nel XVI secolo. La chiesetta, inizialmente nota come San Martino al Monte, ricevette il suo nome attuale attorno alla metà del XVII secolo. La leggenda narra che una pastorella, in cerca d'acqua, trovò casualmente una statua lignea della Madonna in una caverna, ora conosciuta come "Buco della Madonna". Portata in paese, la statua miracolosamente ritornò sulla montagna, interpretato dai fedeli come un segno divino del desiderio della Madonna di essere venerata in quel luogo. La chiesa, costruita nel XVI secolo, divenne così un venerato santuario mariano. Al suo interno, sopra l'altare, si può ammirare un dipinto raffigurante San Carlo, circondato da immagini degli Alpini durante la guerra, opere del pittore Azimonti. Il percorso che conduce al santuario è costellato di cappelle con decorazioni a mosaico, raffiguranti episodi della vita di Cristo, rendendo la visita un'esperienza spirituale e visiva unica.
Come raggiungere il Santuario

Il viaggio verso il Santuario della Madonna di San Martino inizia a Cadenabbia, nei pressi del traghetto di Cadenabbia, di fronte alla Chiesa Anglicana. Da qui, si imbocca la stradina sul lato destro dell'Hotel Britannia, risalendo la scalinata di via Mazzini. Attraversando la strada asfaltata, si prosegue per via Franzani, poi si gira a destra in via Tommaso Grossi. Lungo il percorso, si supera la parrocchiale dei SS. Nabore e Felice, e la casa in cui soggiornò Achille Ratti, futuro Papa Pio XI.
Entrando nel nucleo storico di Griante, con i suoi affascinanti palazzi sei-settecenteschi, si raggiunge l'Oratorio di San Rocco. Da qui, seguendo le indicazioni per San Martino, si attraversa Carsolina, una delle antiche frazioni di Griante, fino a giungere alla strada collinare che congiunge Cadenabbia a Tremezzo. Il sentiero acciottolato, che si snoda tra prati e boschi, fa parte del Parco Oasi Naturale di San Martino, dove nidificano specie protette di rapaci e, recentemente, anche l'aquila.
Attrazioni e attività da non perdere

Oltre alla chiesa stessa, il Santuario della Madonna di San Martino offre molte altre attrazioni. A metà strada verso il santuario, si trova la Cappella degli Alpini, dedicata a San Carlo. Questo piccolo oratorio, restaurato nel 1977, è un omaggio ai soldati caduti e presenta due dipinti di Bruno Azimonti, recentemente restaurati dalla figlia Daniela.
La salita al Sasso di San Martino, a 862 metri, è un'escursione di media difficoltà che regala viste spettacolari sul Lago di Como e sulle montagne circostanti. Lungo il percorso, una sorgente chiamata "il Fontanino degli Occhi" offre acqua fresca e, secondo la tradizione, è benefica per la salute degli occhi. Per gli escursionisti più avventurosi, i sentieri conducono a luoghi panoramici come La Crocetta, sebbene alcune parti possano essere impraticabili a causa delle frane.
Durante i fine settimana, da maggio a ottobre, il santuario è aperto su richiesta, e vi si celebra la Messa il 1° maggio e l'11 novembre, festa di San Martino. Consigliamo di indossare scarpe da trekking, portare acqua e una colazione al sacco. Sulla sinistra della chiesa, ci sono tavoli da picnic in un'area alberata, mentre sul lato opposto si trova un prato soleggiato con panche, perfetto per rilassarsi ammirando il panorama.
Dove e cosa mangiare
Se ci si vuole immergere completamente e in modo autentico nella cultura del luogo, nulla è meglio che godersi un pasto tipico della regione. Nei pressi del santuario, a Griante e Cadenabbia, ci sono numerosi ristoranti che offrono specialità locali. Il ristorante "La Cucina della Marianna" è noto per i suoi piatti tradizionali come i pizzoccheri e la polenta uncia, mentre "Belle Isole" offre una vista spettacolare sul lago accompagnata da deliziosi risotti ai funghi. Per chi cerca un'esperienza più raffinata, il ristorante "Al Veluu" a Tremezzo è famoso per la sua cucina gourmet e la terrazza panoramica. Non dimenticate di assaggiare il lavarello, un pesce di lago, preparato in vari modi, e accompagnato da un buon bicchiere di vino locale.
Il Santuario della Madonna di San Martino non è solo un luogo di culto, ma un'esperienza che unisce natura, storia e spiritualità. Tra i sentieri ombreggiati dalle betulle e dai faggi, ogni passo è un'immersione nella bellezza e nella tranquillità del Lago di Como. Che siate pellegrini in cerca di pace interiore o escursionisti alla ricerca di panorami mozzafiato, questo santuario offre un luogo perfetto lontano dal trambusto quotidiano. Non perdete l'opportunità di visitare uno dei balconi più incantevoli del Lago di Como, un luogo che rimarrà nel vostro cuore a lungo dopo la discesa dalla montagna.
