Tra grotte spettacolari e sapori autentici: un viaggio nel cuore del Carso sloveno alla scoperta dei cavalli bianchi di Lipiza, patrimonio UNESCO
Esplora il Carso sloveno: i migliori luoghi dove mangiare, dove dormire, i giardini botanici e le aziende enogastronomiche del territorio
Elenco su Google Maps di Voicesearch.travel
Come e meglio di una piccola e verdissima Svizzera ma più intima, la Slovenia, con personalità e discrezione, sa conquistare il cuore con le sue peculiarità.
In particolare, addentrarsi e percorrere il Carso sloveno, tra la valle del Vipacco e la Regione Brkini, è come sfiorare l’essenza del silenzio e della natura su cui, ciclicamente, tra altopiani, grotte, picchi maestosi, verde a perdifiato e coste armoniose, spira la bora.
A un passo da Trieste, questa parte del paese balcanico, che confina, nella sua completa dimensione territoriale, anche con la Croazia, l’Austria e l’Ungheria, offre moltissimi spunti dal punto di vista turistico.

Dressage a Lipiza
Il regno delle 8000 grotte: l' affascinante Carso sloveno
Storia, enogastronomia, tradizioni, influssi culturali e scorci superlativi, sottosuolo “creativo” nel suo rapporto tra roccia, vento e acqua, politiche green e grande attenzione al rapporto di convivenza tra uomo e natura: un mix unico vive e si evolve nel Carso sloveno.
La Slovenia è tendenzialmente un paese carsico: e proprio il suo Carso ha dato il nome a fenomeni geologici simili nel mondo, dal momento che essi sono stati analizzati dagli esperti proprio in questi territori. In Slovenia vengono individuate nuove grotte ogni anno, 8000 fino ad oggi, di cui una ventina accessibili ai visitatori.
Il Carso sloveno, il cui paesaggio è in un certo senso “pietrificato” (cioè scolpito dalla natura e dall’uomo) corre e si sviluppa lungo il confine italiano, in direzione nord-occidentale ospitando un ecosistema atipico, dotato di una biodiversità tra le più significative al mondo.
La regione del Carso si snoda su un altipiano calcareo, estremamente arido, collocato ad un’altitudine compresa tra i 200 e i 400 metri, con pochissima acqua in superficie.
In profondità invece, impenetrabile dai raggi solari, vive un altro mondo, composto questa volta di fiumi, anfratti e gallerie sotterranee; il Carso sloveno infatti, come già detto, è noto per le sue grotte, principalmente quelle di San Canziano (Skocjan) e quelle di Postumia, patrimonio mondiale dell’Unesco. Un ambiente incantato, immerso nelle tenebre, emozionante, che disegna grandi canyon sotterranei esistenti, dove ad esempio, i corsi d’acqua appaiono e scompaiono, creando dei capolavori naturali.
Nel frattempo, nelle ore diurne e all’aria aperta, brilla placidamente il verde smeraldino della superficie intrecciato col blu del cielo, cornice di contesto per prati, essenze arboree, fiori, boschi e boscaglia, nonché animali selvaggi, tra cui l’orso che, immersi in un’aria fina e pulita, contribuiscono ad ornare e vivacizzare, accarezzati dalla luce scintillante del giorno, i rilievi dell’altopiano.
Alla scoperta del Carso sloveno: dove Mangiare, dormire e cosa fare seguendo l'elenco su Google Maps di Voicesearch.travel
La natura nel Carso
In 700 ettari, tra doline, valli di crollo, scanalature e voragini, vivono oltre a cervi e caprioli, volpi, ricci, ghiri, tassi, scoiattoli, lepri e faine. Last but not least può anche capitare di avvistare l’ orso bruno ma anche circa 300 specie di farfalle, entusiaste dalla mancanza di terreni coltivati e quindi di pesticidi!
L'elenco su Google Maps
Voicesearch.travel ha creato un elenco su Google Maps, grazie al quale puoi esplorare questa zona in modo semplice e dettagliato. L' itinerario ti guiderà tra giardini, erbe aromatiche, cavalli lipizzani, produttori locali e ristoranti gourmet. Scopri di più su "Viaggio nel Carso sloveno con Google Maps, tra giardini, erbe aromatiche, cavalli ed enogastronomia"
Dove dormire
Il parco equestre di Lipiza e ...
Simbolo del Carso e della sua intrinseca eleganza, i cavalli bianchi di Lipiza si riproducono da quasi cinquecento anni in una meravigliosa tenuta di oltre 300 ettari, trattati come dei re. Oltre trecento ettari di pascoli semiboscati in cui quotidianamente candide mandrie equine si spostano a piacere, brucando l’erba dei prati. Per chi ama questo straordinario e nobile amico dell’uomo, vi sono spettacoli di dressage e possibilità infinite di cavalcate a tutti i livelli. Leggi di più su "I leggendari cavalli di Lipiza: un' esperienza indimenticabile a pochi passi da Trieste".
In questa tenuta, si può praticare anche il golf e, per chi ha più tempo, il parco equestre di Lipiza dispone anche del comodo Hotel Maestoso a 4 stelle, struttura rivisitata di recente in chiave di design che richiama il mondo dei cavalli in modo originale e innovativo. A pochi metri anche un Casinò per coloro che sono interessati al gioco.
... L'Hotel Maestoso
L'Hotel Maestoso è un'ottima base per esplorare il territorio, "Recentemente rinnovano in stile industriale con elementi che riprendono lo storico maneggio e allevamento di cavalli come il ferro, il legno, il cemento, l'hotel accoglie i visitatori con tante attività. ..." Clicca qui per la recensione completa di foto e video su Google Maps.
Dove mangiare
Il borgo medievale di Stanjel e il suo elegante ristorante Grad Štanjel
Ritornando sul tema della pietra, ecco Stanjel, splendido e antico borgo in pietra recuperato nel secolo scorso. Da vedere il castello medievale, le sue torri difensive , la chiesa di San Daniele con il campanile a forma di tiara, i viottoli che separano antiche case carsiche e il giardino Ferrari, un parco panoramico ed elegante ove si celebrano anche i matrimoni. Da borgo a centro culturale dunque, per mostre, installazioni e musei che ci aiuta a scoprire i caratteri e la creatività di questa regione.
All’interno del castello di Štanjel, ricavato in un’ala laterale, a sinistra dell’ingresso principale del complesso lapideo, si trova un ristorante elegante, con una bella vista sulla campagna circostante. I piatti sono ottimi, freschi di palato, a base di verdure e carne, allietati da un profumatissimo olio di oliva extravergine.

Chiesa di Stanjel
Il biohotel St Daniel
Una bella esperienza, e non solo culinaria. Il Biohotel St Daniel, dotato di una terrazza solarium, una piscina riscaldata e una biblioteca, si trova a nemmeno due chilometri da Grad Stanjel. La struttura dispone di nove camere ed esprime un gusto per l’arredamento bello e particolare che val la pena vedere per lasciarsi piacevolmente sorprendere. Il cibo è buono e confezionato con ingredienti rigorosamente biologici. Fatevi tentare!

Biohotel St Daniel, antipasto e vino Teran
I giardini botanici del Carso sloveno:
Il piccolo giardino botanico di Pepa
Come prima tappa ci si ferma al giardino botanico Pepin kraški vrt, in cui vive il pluripremiato orto carsico di Pepa. Ci spieghiano con gentilezza e dovizia di particolari le caratteristiche di questi fazzoletti di fiori ed erbe aromatiche tipiche del clima carsico, offrendoci anche ottimi succhi d’uva.
Nel borgo medievale di Stanjel, scopriamo il Giardino Ferrari
Percorrendo le stradine del borgo, quasi senza accorgersene arriviamo alla Villa Ferrari, un grande ed elegante edificio circondato da grandi essenze arboree immerso in un bellissimo parco che si affaccia sulle montagne disegnando un panorama veramente notevole. Il complesso venne concepito nel periodo tra le due guerre come parte integrante della villa del medico triestino Enrico Ferrari che voleva costruire a Štanjel la sua villa di campagna, adibendola anche a n sanatorio per pazienti con malattie polmonari.
Max Fabiani, noto architetto e urbanista italiano vissuto a cavallo tra l’ottocento e il novecento, progettò un giardino terrazzato per rispettare la struttura del borgo storico di Štanjel. Sui terrazzi coltivavano ortaggi e giardini floreali, mentre gli alberi erano prevalentemente di specie mediterranee.

Giardino Ferrari
Oggi il giardino Ferrari è qualificato come monumento culturale d’importanza nazionale. Grazie all’eccezionale posizione rappresenta il palcoscenico ideale per eventi di ogni genere.
Il Giardino Botanico Mirasasso
Alberi imponenti e importanti, come i cedri centenari, lunghi rami quasi ad indicare la strada da seguire, i bossi in formazione circolare, i sentieri ben curati, e poi prati e ai pergolati. Questo il contesto che si sviluppa da circa due secoli fa, quando la famiglia Scaramangà da Trieste iniziò a coltivare il giardino della propria villa di Se?ana con piante provenienti da tutto il mondo. Gradualmente la famiglia espanse le specie del giardino, curandolo fino al secondo dopoguerra, quando fu nazionalizzato e aperto al pubblico.
Oggi il giardino regala ai visitatori quasi 200 specie vegetali da tutti i continenti. Il parco conta anche le piante di caffè, gli abeti di Bornmüller, le sequoie giganti, gli alberi di Giuda, i tassi, le maclure dai verdi frutti e gli abeti di Spagna. Il giardino vanta inoltre dei bellissimi esemplari di cactus e piante esotiche, amalgamando così le specie “forestiere” con la tipica vegetazione carsolina. Bella e variegata anche la serra, con piante grasse ed esotiche, ideale per una passeggiata rilassante immersi nel verde.
Festa della Lavanda presso l'azienda produttrice Stojan Korošec
In queseto caso non si tratta di un giardino botanico ma di un vero e proprio campo di lavanda. Questa azienda produttrice della profumatissima pianta aromatica dalle spighe viola, a giugno ha ospitato una festa locale in occasione della fioritura della lavanda. Durante il barbecue, abbiamo pasteggiato con acqua alla lavanda e assaggiato anche ottimi dolci fatti con la medesima pianta.
Enogastronomia nel Carso sloveno tra prosciutto, api e distillati
Il cibo nel Carso
Il prosciutto, prima di tutto, buonissimo anche grazie all’ecosistema creato dalla bora, e poi tante zuppe, come la jota (con rape o crauti, fagioli e patate e maiale), formaggi, salumi, miele, dolci e un’ottimo vino rosso, il Terrano coltivato in oltre 650 ettari di vigneti.
L’azienda di apicoltura Atelšek
Visitiamo l’azienda della famiglia Atelšek, nota produttrice di miele del Carso DOP. Ivan Atelšek dispone oggi di oltre 200 alveari. Con il marchio "Miele del Carso" vengono offerti i vari prodotti delle api, deliziosi e curativi. Oltre al miele, anche propoli, pappa reale e polline. Il titolare, nel corso di un breve tour dei luoghi, ci fa entrare proprio direttamente nella “casa” delle api, cioè in una delle arnie mobili (sembrano delle roulotte) concepite per resistere agli orsi attirati dal miele. Miracolosamente, nessuna puntura!

L'agriturismo Pri Filetu
Nelle immediate vicinanze di Kozina si trova l’agriturismo Pri Filetu con le sue vedute sul mare. L’azienda agricola dispone di maiali, pecore, galline, oltre a una bellissima gatta e ai suoi micini nati da poco. Spesso i visitatori arrivano qui anche per ammirare i cavalli Lipizzani che pascolano nella zona.
Ottime le loro grappe pluripremiate, quali il ginepro carsico e la slivovica di Brkini, offerte e descritte dal simpaticissimo titolare, Franc, produttore e depositario dei segreti della preparazione di questi superalcolici.

Franc, produttore e depositario dei segreti della preparazione dei distillati
Il progetto sulla catena delle erbe ecologiche dalla Dolenjska al Carso
Da segnalare il progetto con 17 partner - sloveni e non solo, la maggior parte dei quali appartenenti alla rete Natura 2000 e geologicamente al mondo dinarico-carsico e al Carso madre - che mira a trasferire buone pratiche e scambiare esperienze nella coltivazione delle erbe e nelle attività delle gruppi di azione locale in modo che tale coltivazione diventi progressivamente un'importante attività agricola di base e/o integrativa con alto valore aggiunto per la rivitalizzazione sostenibile delle aree rurali slovene (carso) e per ridurre l'abbandono delle superfici agricole anche nelle aree con limitati fattori agricoli. Ciò perché le condizioni per la coltivazione delle erbe, generalmente non esigenti, è adatta anche a piccoleaziendeagricoleframmentate,posto che le erbe richiedono un'irrigazione minima e non necessitano di fertilizzazione o di protezione con fitofarmaci.

La riqualificazione del paesaggio attraverso la coltivazione ecologica di diverse erbe può invertire positivamente il trend di perdita di biodiversità, contribuendo inoltre a mantenere la popolazione nelle aree rurali slovene e a preservare o creare nuovi posti di lavoro (principalmente verdi).
Info: https://www.visitkras.info/
