Tra i dolci colli marchigiani c’è un borgo che è un vero e proprio salotto delle meraviglie
Nominato tra i Borghi più belli d’Italia, è anche Bandiera Arancione del Touring Club Italiano
Nell’Italia centrale, stretta ad ovest dai meravigliosi monti Appenninici umbro – marchigiani e, ad est, dalle curate e sempre attrezzate coste che affacciano sul Mare Adriatico, si trova una regione dal fascino unico e dalla storia millenaria, simbolo del patrimonio culturale italiano ed internazionale, le Marche. Rinomata per la meravigliosa cornice naturale all’interno della quale è inserita, questa zona, è anche nota per i suoi fiabeschi paesaggi, caratterizzati da città d’arte e magnifici borghi ricchi di storia e tradizione che hanno dato i natali ad illustri personalità dell’arte e della cultura del bel Paese e del mondo intero. Tra questi, Raffaello Sanzio, uno dei maggiori interpretidella pittura del Rinascimento; Gioacchino Rossini, uno dei più grandi compositori operisti della storia musicale; Giacomo Leopardi, uno dei maggiori poeti italiani dell’Ottocento nonché figura di immane importanza della letteratura mondiale, senza dimenticare, infine, Donato Bramante, architetto e pittore, tra i principali artisti del Rinascimento.
Un borgo dal fascino unico, ricco di storia e dalle tradizioni antiche

È proprio in questo contesto che nella storica regione di Montefeltro e, più precisamente, nella provincia di Pesaro e Urbino, inserito nell’area protetta del Parco naturale regionale del Sasso Simone e Simoncello, sorge Frontino, un meraviglioso e fiabesco borgo dal fascino unico dove il tempo sembra essersi fermato. Probabilmente di origine romana, come anche il nome lascia presagire, deriverebbe, infatti, da Castrum Frontini, diventò nel VI secolo, un importante possedimento di confine controllato dalla popolazione dei Longobardi. Nel corso del tempo, è più volte passato sotto il controllo della Santa Sede nonché, della potente famiglia dei Brancaleoni di Casteldurante e quindi dei DellaFaggiola, fino a divenire uno storico alleato del ducato di Urbino ,retto dal casato nobiliare dei da Montefeltro e importante entità statuale di origine feudale legata da vincoli di vassallaggio allo Stato Pontificio, al quale rimarrà fedele fino alla fine.
Cosa fare e cosa vedere a Frontino, il magico borgo sospeso nel tempo

È in questo importante contesto storico medievale che venne costruito il magnifico Castello del borgo. Con le sue alte mura e le sue imponenti torri, è, ancora oggi, visitabile ed imperdibile, se si vuole vivere a pieno lo spirito del posto. Da non perdere assolutamente anche la fiabesca Torre Civica risalente al Trecento, finemente decorata da piante di edera che nel tempo hanno avvolto le sue mura, donandole, a seconda della stagione dell’anno, colori e profumi unici, regalando un colpo d’occhio veramente spettacolare. Numerosi, poi, sono gli edifici religiosi che sorgono in questa zona, tra i più importanti, c’è il Monastero di Montefiorentino, fondato secondo la tradizione da San Francesco nel 1213 che è uno dei piùgrandi delle Marche. Infine, è fondamentale ricordare come, anche solo passeggiare tra le case finemente curate e le deliziose viuzze del borgo, costruite in pietra, permetta di vivere delle sensazioni uniche ed indimenticabili che donano ricordi indelebili per chiunque decida di visitarlo. Frontino, infatti, è stato inserito nella lista dei Borghi più Belli d’Italia ed ha ricevuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.
Come arrivare a Frontino: ecco qualche consiglio
In auto: partendo da Urbino sarà necessario percorrere la SS73bis in direzione Sant’Angelo in Vado per poi svoltare sulla SS687 e proseguire sulla Strada Provinciale Mutino. Infine, basterà continuare sulla Strada Provinciale 18 fino ad arrivare a destinazione
In treno o bus: Il paese è collegato con la città di Urbino da alcune linee bus che giungono nelle sue vicinanze e, più precisamente a Mulino Fortino, località che dista circa 2 km dal borgo vero e proprio al quale è collegata tramite la Strada Provinciale 18.
