Tra le cime a nord di Bolzano c'è un meraviglioso borgo dal fascino intimo e romantico: una vera favola d'inverno
Nel cuore verde della Valle Isarco, a nord di Bolzano, si innalza Chiusa, una perla nascosta del Trentino-Alto Adige dal fascino intimo e romantico
Nel cuore verde della Valle Isarco, a nord di Bolzano, si innalza Chiusa, una perla nascosta del Trentino-Alto Adige dal fascino intimo e romantico. Annoverata a pieno titolo tra i Borghi più belli d’Italia, è conosciuta anche come la “città degli artisti”, poiché ha alimentato la creatività di musicisti, pittori e poeti illustri come Walther von der Vogelweide, il poeta malinconico del XII-XIII secolo.
Una perla alpina immersa in un panorama mozzafiato, con edifici storici e cattedrali gotiche che riflettono il fascino autentico dei villaggi altoatesini. Non vi resta che rilassarvi e accompagnarci alla scoperta di un gioiello di arte e cultura tutto da scoprire.
Cosa vedere a Chiusa: la città degli artisti

Il centro storico di Chiusa è un intreccio di viuzze lastricate e pittoresche case di montagna adornate da balconi fioriti, perfette da scoprire passeggiando tra negozi tipici e botteghe artigianali. Tra le attrazioni più significative spicca la Chiesa di Sant’Andrea, un autentico capolavoro storico e artistico. Eretto nel XIII secolo, è un eccellente esemplare di stile gotico italiano, con una magnifica facciata e affreschi raffinati raffiguranti episodi biblici.
Non meno affascinante è il Monastero di Sabiona, uno dei più antichi santuari della regione. Una struttura imponente, simile a una fortezza, situato in una posizione panoramica con vedute spettacolari sulla Valle dell’Isarco. Realizzato in stile romanico-gotico, ospita un suggestivo museo dedicato alla storia monastica di Bolzano e dei suoi territori, dove si possono ammirare oggetti liturgici, libri antichi, manoscritti e reperti archeologici.
Imperdibile, infine, una visita al Museo Civico, fondato nel 1914 nei locali dell'ex convento dei Frati Minori Cappuccini. Al suo interno si trova il prezioso Tesoro di Loreto, una collezione d'arte inestimabile donata dalla regina Maria Anna di Spagna.
Visitare Chiusa: la Miniera di Villandro

Tra i luoghi di interesse più suggestivi da esplorare c’è la Miniera di Villandro, a pochi minuti dal centro di Chiusa, immersa nel paesaggio montano del Fundres. Questa località è stata uno dei principali poli minerari dell'Alto Adige durante il XVI secolo, ma venne successivamente abbandonata a causa della crisi mineraria colpì il settore minerario in quel periodo. Attualmente, è aperta al pubblico la Galleria Elisabeth, che si snoda per 1670 metri a un'altezza di 1292 metri sopra il livello del mare.
Cosa mangiare a Chiusa: i sapori autentici della cucina altoatesina
Visitare Chiusa è l’occasione ideale per gustare i piatti tradizionali della cucina altoatesina, un connubio di sapori ricchi e avvolgenti che vi conquisteranno al primo assaggio. Immancabili i prelibati canederli, gnocchi tradizionali a base di pane raffermo, il classico gulash e l’iconico strudel, dolce per eccellenza del Südtirol. Assolutamente da provare lo Schüttelbrot, un pane preparato con farina di segale e aromi speziati, e i tanti formaggi artigianali ottenuti dal latte degli allevamenti della regione. Non dimenticate di accompagnare il tutto con uno dei pregiati vini locali o di assaporare una delle tante grappe e distillati tipicidellaregione, dalle varietà alla frutta, al miele o al ginepro, ce n’è per tutti i gusti.
