Tra le dolci e verdi colline dell’Appennino umbro-marchigiano c’è un antico borgo medievale sospeso nel tempo
Sorge sul versante appenninico orientale e fa parte della rinomata lista dei Borghi più belli d’Italia
Ci troviamo in provincia di Ancona, nella meravigliosa regione delle Marche, nella parte centrale della penisola italiana. In questo territorio, così ricco di storia, arte e cultura, nonché di fantastici ed inimitabili scorci naturali e paesaggistici che destano meraviglia, è possibile visitare e scoprire numerosi borghi medievali dal fascino davvero unico.
Un borgo ricco di storia e tradizioni con un trascorso secolare

È proprio in questo meraviglioso territorio che sorge il paese di Sassoferrato, un luogo speciale che sembra essere rimasto sospeso nel tempo. Le sue antiche origini sono state confermate dal ritrovamento di numerosi reperti archeologici alle porte dell’odierna cittadina. Proprio qui sorgeva infatti l’antica città romana di Sentinum che, oggi, è ricompresa all’interno dell’omonimo parco archeologico. Questo sito è particolarmente importante poiché è stato il luogo in cui le legioni romane, nel lontano 295 a.C., sconfissero le truppe dei Galli, degli Etruschi, dei Sanniti e degli Umbri, in quella che è passata alla storia come la famosa Battaglia delle Nazioni. L’ambitodello scontro tra gli eserciti è riconducibile a quello della terza guerra sannitica, nella quale si prodigò l’allora Repubblica di Roma al fine di soddisfare le sue mire di conquista sulla penisola italiana. Nel 552 d.C., durante la Guerra Gotica, qui si svolse un’altra epica battaglia che rispetto al passato vide invece fronteggiarsi gli Ostrogoti e i Bizantini, inviati dall’Imperatore Giustiniano I a riconquistare le tanto amate e care terre italiche, un tempo parte dell’Impero romano d’Occidente.
Cosa fare e cosa vedere a Sassoferrato, in provincia di Ancona

Oltre al già citato sito archeologico di Sentinum, a Sassoferrato è possibile visitare numerosi altri luoghi dal profondo interesse storico e culturale, sia di carattere religioso che civile come, la rinomata abbazia di stampo romanico di Santa Croce o la Chiesa di Santa Chiara, dove ancora oggi risiedono le monache clarisse, oppure i meravigliosi edifici d’epoca come Palazzo dei Priori, Palazzo Oliva, il Palazzo Vescovile e Palazzo Merolli. Da non perdere assolutamente anche la visita al Museo delle Arti e Tradizioni Popolari e soprattutto alla spettacolare Rocca di Albornoz. Questa costruzione militare risale al XIV secolo e rappresenta il vero e proprio simbolo di Sassoferrato. È stata fattaerigere dal cardinale Egidio Albornoz, legato papale, nel 1365, subendo poi nel corso dei secoli diverse opere di ristrutturazione che hanno permesso all’intera struttura di giungere fino a noi ben conservata nella sua originale struttura. Stupiscono la sua storia e la sua maestosità, nonché la sua posizione dominante sull’intera zona, dalla quale è possibile godere di una visuale davvero unica sul paesaggio circostante. Il borgo è particolarmente apprezzato anche per la sua radicata tradizione enogastronomica, con numerose specialità culinarie da gustare, nonché, per la cornice naturale in cui è inserito, davvero entusiasmante per gli amanti del verde e delle attività outdoor.
Come arrivare a Sassoferrato: ecco qualche consiglio
Partendo da Ancona in auto, basterà prendere la SS16 e la SS76 per poi proseguire sulla SP15, la SP22 e la SP360 per giungere in paese in poco più di un’ora. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Fabriano, ci sono però delle linee bus che collegano Sassoferrato alle località circostanti.
