Tra le dolci vette della Val Seriana in Lombardia c'è un borgo davvero unico nel suo genere: la sua atmosfera natalizia fa bene al cuore
Un fiabesco borgo che sembra dipinto tra le alte montagne
Tra le meravigliose montagne della Lombardia si nasconde una vera gemma tutta italiana, La Val Seriana. Questa magnifica valle, che si trova nella provincia di Bergamo, è, per l’appunto, una splendida vallata alpina rinomata per la sua storia, cultura e tradizione. La cornice naturale e paesaggistica in cui è inserita, poi, con torrenti, cascate e folti boschi, è davvero unica ed inimitabile.
Un borgo dalla storia antica e dalle radicate tradizioni

È proprio in questo fantastico contesto naturale, storico e paesaggistico, che sorge il meraviglioso borgo di Clusone, capoluogo della Comunità montana locale. Il paese si estende sul versante sinistro della Val Seriana, presso l’altopiano che prende il nome stesso del borgo. Proprio l’origine del suo nome, da sempre, ha generato numerosi dibattiti tra gli storici e gli studiosi, che non sono riusciti ad elaborare una teoria comune. L’ipotesi più accreditata rimane, comunque, quella che prende a riferimento l’intestazione di alcuni documenti di matrice medievale, dove il paese viene indicato con la parola latina Clausus, ovvero, luogo chiuso, circoscritto da qualcosa, per esempio, dai monti. Le sue originirisalgono alla preistoria, all’età del ferro, nel XII secolo a.C., circa, quando nella zona si svilupparono i primi piccoli agglomerati. Dopo la conquista romana, avvenuta nel I secolo a.C., l’intero territorio acquistò una vera e propria importanza strategica, dal punto di vista militare e soprattutto commerciale. In epoca medievale fu terra di conquista per i Franchi, divenendo un importante centro religioso e, come la maggior parte della penisola italiana, all’epoca, anche Clusone non fu esente dagli attriti provocati dalle opposte fazioni dei Guelfi e dei Ghibellini. Nel XV secolo l’intera zona passò invece sotto il controllo della Repubblica di Venezia che favorì i commerci e, di conseguenza, l’ulteriore sviluppo dell’economialocale. Finito sotto il controllo della Francia di Napoleone prima e dell’impero austriaco poi, nel 1861 entrò invece a far parte del neocostituito Regno d’Italia.
Cosa fare e cosa vedere nel meraviglioso borgo di Clusone

Il borgo è ricco di monumenti e luoghi d’interesse, religiosi e no, tra i quali è possibile citare la meravigliosa Basilica di Santa Maria Assunta, l’Oratorio dei Disciplini, la cui costruzione risale al 1350 e quello di San Luigi Gonzaga, oltre, a numerose altre chiese, finemente decorate ed affrescate. Un grande numero di edifici di ordine civile contribuisce ad arricchire il già pregiato patrimonio artistico del paese come, Palazzo Fogaccia, Palazzo Marinoni Barca, Palazzo Bonicelli della Vite e Palazzo Carrara Spinelli Maffei. Ogni anno, inoltre, il borgo si anima di eventi e feste che valorizzano e promuovono il territorio, le sue eccellenze e tradizioni. In questo senso, nei mesi invernali e, in particolare, a ridosso del periodo natalizio, Clusone ospita deimercatini davvero affascinanti e suggestivi, anche grazie al paesaggio circostante, che permettono di vivere a pieno la magia del Natale. I mercatini natalizi sono in paese a partire dal mese di novembre fino a quello di gennaio e sono l’ideale per mangiare, bere e fare dello shopping, immersi, davvero, in un clima unico e speciale.
Come arrivare a Clusone: ecco qualche consiglio
La principale arteria stradale è la SS 671 che si dirama nella SS 671 dir e che collegano efficientemente il borgo con i paesi e le valli circostanti. Il paese era anche dotato di una stazione che però, al giorno d’oggi, non risulta più attiva ormai da anni. Dalla stazione di Bergamo, comunque, partono numerose linee bus che portano in paese. In zona, inoltre, è presente un eliporto, utilizzato dalla protezione civile e per operazioni di soccorso alpino.
