Tra le verdi colline intorno a Benevento, immerso in un'atmosfera tranquilla, c'è uno dei borghi medievali più affascinanti di tutta le Campania
Cosa vedere a Guardia Sanframondi, piccolo borgo della provincia di Benevento dall’incredibile fascino medievale
Guardia Sanframondi, una gemma medievale che custodisce antiche e suggestive tradizioni
Poco conosciuto rispetto ad altre località italiane e della splendida Campania, Guardia Sanframondi è, invece, un piccolo borgo della provincia di Benevento dall’incredibile fascino medievale. Il suo centro storico, infatti, è caratterizzato da viuzze strette e acciottolate che avvolgono il poderoso castello di Sanframondi, il quale domina l’intero e suggestivo paesaggio circostante ricco di viti e ulivi che si perdono a vista d’occhio nella valle del fiume Calore, dominata dal massiccio del Monte Taburno e dai monti Mutria.
La storia e le attrazioni di Guardia Sanframondi, la gemma del sud
Guardia Sanframondi definito “straordinaria gemma del sud” dall’erudito Raffaele Causa che rimase colpito dalla bellezza del centro storico, deve il suo nome alla famiglia Sanframondo, che l’ha eretto e che gli ha donato il possente castello, intorno al quale si sviluppa il centro abitato, all’interno della cinta muraria nella quale si aprono quattro porte. Non ci sono notizie precise sulla data di nascita del borgo, ma senza alcun dubbio è abitato da diversi secoli, già dai tempi antichissimi, considerando che sono stati ritrovati oggetti di vario tipo risalenti a epoche molto lontane dalla nostra: manufatti attribuibili al paleolitico inferiore, opere in pietra del neolitico e artiglieria dell’età del bronzo e del ferro.
Il Castello è stato eretto, probabilmente nel 1139 per volere del conte normanno Raone di Sanframondo, un forte che ha subito trasformazioni nel tempo e che oggi si presenta con quattro torri merlate, il palazzo feudale col mastio e un terrazzo nella parte inferiore che offre una vista spettacolare sulla valle. Divenuto centro di vita culturale, il castello ospita il Museo delle Farfalle, convegni, spettacoli teatrali e musicali.
Guardia Sanframondi è anche caratterizzato da ricche chiese e monumenti storici, in particolare risalenti al ‘600, periodo nel quale conobbe il massimo splendore grazie all’attività fiorente della concia delle pelli, la quale portò molta ricchezza al borgo. Vennero quindi eretti monumenti importanti da artisti e architetti di Napoli, come la Basilica di San Sebastiano arricchita con stucchi di Domenico Vaccaro e affreschi di Paolo De Matteis. La chiesa più antica del paese è invece la Chiesa dell’Annunziata, ma da non perdere anche quella di San Rocco, il Convento di San Francesco e il Convento dell’Assunta, dedicato al patrono, che vanta il soffitto ligneo dorato euna statua dell’Assunta in stile romanico del XIV secolo.
Il suggestivo rito dei Battenti di Guardia Sanframondi

Questo piccolo e affascinante campano custodisce un’antica tradizione che prende vita ogni 7 anni nella settimana che segue il 15 agosto e richiama migliaia di visitatori: si tratta del rito dei Battenti, ovvero i penitenti che si flagellano attraverso riti settennali in onore dell’Assunta. Leggenda narra che secoli fa un contadino scoprì in un campo una statua di legno della Madonna e che la gente del posto iniziò ad onorare con dei rituali. A distanza di quasi 500 anni ancora si chiede il perdono alla Madonna dell’Assunta e la sua intercessione inscenano i misteri, animazioni di quadri plastici raffiguranti episodi biblici e la domenica culminano i 7 giorni con la processione caratterizzata da centinaia di penitenti incappucciati che ripropongono il rito medievale della flagellazione.
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