Tra mare e riserve naturali, un tour in bici elettrica alla scoperta dei borghi e dei trabocchi più suggestivi d'Abruzzo
Un tour in bici elettrica attraversa uno dei tratti più affascinanti d’Abruzzo, tra mare, riserve naturali, borghi costieri e trabocchi storici.
Pedalare lungo la Costa dei Trabocchi in e-bike significa vivere uno dei tratti più identitari dell’Abruzzo seguendo il ritmo del mare. L’itinerario guidato con partenza da Lido Saraceni, a Ortona, sfrutta la pista ciclabile costiera per attraversare falesie, spiagge e tratti di vegetazione mediterranea, alternando soste nei punti più scenografici. In circa tre ore e mezza si incontrano trabocchi storici, siti archeologici affacciati sull’Adriatico e riserve naturali che raccontano il legame tra le comunità locali e la pesca. L’assistenza della bicicletta elettrica rende il percorso accessibile anche a chi non èparticolarmenteallenato, lasciando spazio all’osservazione del paesaggio e ai racconti della guida, disponibile in italiano e inglese. È un modo concreto per scoprire questo litorale abruzzese con un approccio di mobilità sostenibile, inserendo l’uscita in bici all’interno di un viaggio che può proseguire tra borghi costieri, spiagge e sapori di mare.
Un itinerario costiero da Ortona tra mare, piste ciclabili e riserve naturali

Il tour inizia alla Spiaggia Lido Saraceni di Ortona, punto di ritrovo facilmente raggiungibile in auto e ideale per prendere confidenza con le e-bike prima di partire. Da qui si imbocca la pista ciclabile che corre parallela al mare Adriatico, seguendo il tracciato dell’ex ferrovia e trasformando un’infrastruttura dismessa in una delle vie cicloturistiche più piacevoli d’Abruzzo. La pedalata si svolge a ritmo lento, con la guida che scandisce le soste e racconta il territorio mentre il paesaggio cambia continuamente. Da un lato il blu del mare, dall’altro falesie, calette e tratti di vegetazione mediterranea che si affacciano sulle riservenaturali costiere.L’assistenza della bicicletta elettrica permette di superare i lievi dislivelli senza fatica, così da concentrarsi sulla vista dei trabocchi, sul profilo dei promontori e sulle sfumature della costa, diversi in ogni stagione.
Murata Bassa: il sito archeologico che racconta la storia della costa abruzzese
Lungo il percorso una sosta è dedicata al sito archeologico di Murata Bassa, dove affiorano i resti di un’antica fortificazione. Le mura superstiti e le tracce delle strutture difensive aiutano a leggere il ruolo strategico della costa dei Trabocchi, un tempo punto di controllo delle rotte marittime e del traffico lungo l’Adriatico. Qui il racconto si sposta dalla natura alla storia, con la guida che ricostruisce le vicende del territorio. Visitare Murata Bassa nel contesto di un tour in e-bike permette di cogliere come paesaggio e insediamenti umani siano intrecciati da secoli. La costa che oggi viviamo come meta balneare è stata per lungotempoun confine da presidiare, luogo di passaggi e scambi. Pedalando tra mare, testimonianze archeologiche e panorami aperti si comprende meglio come l’attuale identità di questo tratto d’Abruzzo sia il risultato di trasformazioni lente, scandite dal rapporto con il mare.
Trabocco del Turchino e Punta Tufano: simboli, panorami e fotografia

Tra le tappe più attese c’è il Trabocco del Turchino, una delle strutture lignee più note dell’intera costa. Citato da Gabriele D’Annunzio, conserva l’impianto tradizionale dei trabocchi: piattaforma sospesa sul mare, pali in legno, passerella che collega alla riva e lunghi bracci che sorreggevano le reti da pesca. La guida spiega come queste macchine abbiano permesso per generazioni di pescare senza uscire in barca, adattandosi alle condizioni spesso mutevoli dell’Adriatico. L’area attorno al Turchino è un piccolo laboratorio a cielo aperto per chi ama la fotografia. Il contrasto tra le strutture in legno, il blu del mare e le falesiecreainquadrature immediate. Poco più avanti, la sosta a Punta Tufano regala un punto panoramico privilegiato: da qui lo sguardo abbraccia il susseguirsi di promontori, spiagge e trabocchi, ideale per una pausa dedicata a osservare il paesaggio e fissare l’esperienza con qualche scatto.
Durata, servizi inclusi e consigli pratici per il tour in e-bike
Il tour sulla Costa dei Trabocchi dura circa tre ore e trenta minuti, tempo sufficiente per alternare pedalata, soste e spiegazioni senza fretta. Nel prezzo sono compresi il noleggio della bicicletta elettrica, il casco e l’accompagnamento di una guida in italiano e inglese. Possono partecipare i viaggiatori con un’altezza superiore ai 140 centimetri, mentre il percorso non è accessibile alle sedie a rotelle e non prevede la presenza di animali al seguito. La prenotazione è gestita tramite la piattaforma Civitatis, che indica disponibilità, condizioni di partecipazione emodalitàdi cancellazione gratuita fino a 48 ore prima. Si consiglia un abbigliamento comodo, scarpe chiuse e una borraccia, soprattutto nei mesi più caldi. Inserire questa esperienza all’interno di un itinerario in Abruzzo permette di affiancare alla visita dei borghi interni una giornata dedicata al litorale, scegliendo una formula di mobilità sostenibile che unisce natura, storia e paesaggi marini.
