Tra santuari ed antichi borghi, tutte intorno al lago d'Orta ci sono 3 meravigliose località tra le più affascinanti del Piemonte
Il Lago d’Orta, situato tra le province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola, è un tesoro di paesaggi unici e meraviglie tutte da scoprire
Il Lago d’Orta, situato tra le province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola, è un tesoro di paesaggi unici e meraviglie tutte da scoprire. Qui, l’Isola San Giulio, protagonista indiscussa di ogni scatto fotografico di questa zona, è un autentico gioiello che custodisce innumerevoli segreti. Un’isola, l’unica di questo specchio d'acqua, che rappresenta in modo idilliaco la bellezza del Lago d’Orta, con le sue particolarità, la natura e un percorso che permette di esplorarla in tutta la sua estensione. Sebbene l’isola sia sicuramente affascinante non è da meno il borgo Orta San Giulio, situato di fronte all’isola. Il borgo con i suoi portici, le stradine e gli antichi ed eleganti porticati, rappresenta un sogno che prende vita. Ma il Lago d’Orta, con i suoi scorci e i meravigliosi borghi, non finisce di stupire e per un’esperienza ancora più emozionante, a 638 metri sopra il livello del mare, è possibile visitare il Santuario della Madonna del Sasso, un luogo sacro tra i più suggestivi del Lago d’Orta.
L’Isola San Giulio: i segreti del Lago d’Orta

Il Lago d’Orta offre panorami suggestivi che, oltre a essere ammirati, possono essere scoperti più da vicino. Proprio l’Isola San Giulio, che dal borgo di Orta si osserva con curiosità, è facilmente raggiungibile grazie ai numerosi traghetti che collegano il borgo Orta San Giulio all'isola, per un tragitto di circa 500 metri. Questo offre l’opportunità non solo di ammirarla da lontano, ma anche di esplorarne la bellezza da vicino raggiungendola. Oltre che visivamente suggestiva, l’Isola San Giulio ha un passato interessante legato a leggende e storie che l’hanno posizionata per anni comeun’isola dannata abitata solo da serpenti e mostri. Poi, nel 390, venne trasformata da San Giulio con il suo famoso mantello, che la rese migliore sconfiggendo tutte le creature, tra cui un drago che si nascose in una grotta per sempre. Oggi sull'isola è presente un particolare reperto collegato, o quasi, proprio a questa storia. In ogni caso, i mostri non ci sono più e questo è sicuramente un buon inizio per scegliere di visitare l’Isola San Giulio e scoprire i luoghi più importanti percorrendo, scesi dal traghetto, la Via del Silenzio, nel senso opposto Via della Meditazione. L’isola circondata da una natura rigogliosa, se pur piccola, con 275 metri di lunghezza e 140 dilarghezza ospita palazzi storici, chiese e negozi che aggiungono un tocco di vivacità. Sicuramente però tra le imperdibili cose da vedere sull’Isola di San Giulio si trova la Basilica di San Giulio, una costruzione nel IX secolo, dove al suo interno presenta numerosi affreschi, ma c’è un particolare dettaglio molto suggestivo che, come anticipato, si lega alla leggenda del santo. All’interno dell’abbazia pende dalla volta una vertebra fossilizzata, ritrovata nel territorio. La tradizione attribuisce questo ritrovamento al drago che San Giulio avrebbe sconfitto sull’isola. Sebbene sia solo una storia, conferisce all’isola e alla Basilica un fascino particolare, fornendo lo spunto per lasciarsi andare alla fantasia.Proseguendola Via del Silenzio, vicino la basilica, è presente il Palazzo dei Vescovi, costruito su quelle che un tempo erano le fondamenta del castello dei duchi longobardi. L’Isola di San Giulio è un incantevole connubio di leggende, storia e bellezza mozzafiato e da non perdere è l’Abbazia Benedettina Mater Ecclesiae, dove le monache di clausura dedicano parte del loro tempo alla produzione del pane di San Giulio.
Il Santuario della Madonna del Sasso: la chiesa settecentesca del Lago d'Orta
Il Santuario della Madonna del Sasso, situato a circa 17 km dal Lago di Orta, si erge su uno sperone granitico della cava di Alzo nella frazione di Boleto, nel comune di Madonna del Sasso. Inizialmente, in questo territorio, era presente soltanto una piccola cappella dedicata alla Madonna Addolorata, infatti, quello che osserviamo oggi è il complesso voluto da Pietro Paolo Minola, che decise di costruire il santuario in segno di gratitudine per una grazia ricevuta dalla Madonna. I lavori iniziarono nel 1725 e prevedevano la costruzione della chiesa, la torre campanaria e la casaeremitale. La chiesa fu completata nel 1748, il campanile nel 1760 e il santuario fu consacrato nel 1771. Più recentemente, nel 1998, anno in cui cadevano i 250 anni, è stata effettuata una completa ristrutturazione. Invece, nel 2021 sono stati rinnovati l’impianto elettrico, l’illuminotecnica, l’audio e il sistema di sicurezza per rendere sempre più fruibile questo luogo sacro. Ma la bellezza esterna è solo l’inizio. All’interno, la chiesa, in stile tardo barocco e a croce greca, custodisce gli affreschi del pittore Lorenzo Peracino e una tavola che rappresenta la Pietà del pittore Fermo Stella da Caravaggio. Presente anche un grande organo cherisale al XVI formato da 700 canne e da una tastiera di 58 tasti. Il Santuario della Madonna del Sasso, punto di arrivo del percorso escursionistico “Le valli della fede”, non è solo un luogo di culto ma è anche un affascinante punto panoramico. Il piazzale antistante la chiesa, soprannominato “il balcone del Cusio”, offre una vista spettacolare che permette di ammirare il Lago d’Orta e l’isola di San Giulio da una prospettiva unica, il Mottarone e la corona delle Alpi e anche le dolci colline del Cusio, per un’esperienza visiva suggestiva e indimenticabile. Il Santuario della Madonna del Sasso è aperto al pubblico tutti i giorni in estate,mentre durante il periodo invernale l’apertura è prevista solo per il sabato e la domenica.
Alla scoperta di Orta San Giulio
Orta San Giulio, posizionato sulla sponda orientale del lago, con i suoi pittoreschi vicoli che offrono viste prospettiche uniche sul lago e sull’Isola San Giulio è uno dei Borghi più belli d’Italia e certificato Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano. Il centro storico del borgo, completamente pedonale, offre non solo ottimi ristoranti, ma anche una natura rigogliosa e la possibilità di ammirare palazzi antichi che conducono al cuore di Orta San Giulio, Piazza Motta. Qui, dal piccolo porticciolo, partonoanche i traghetti per l’Isola San Giulio. Ma non solo paesaggi e lago: è possibile addentrarsi nel centro e visitare la Chiesa di Santa Maria Assunta, Palazzo Gemelli e Palazzo della Comunità della Riviera. Il tutto camminando dalla piazza verso Via Olina e ammirando anche la Casa Olina, Casa Monti Caldara del VII secolo e la famosa Villa Bossi. Percoloro che desiderano esplorare un aspetto artistico e colorato del Lago d’Orta, a soli 600 metri da Orta San Giulio si trova la frazione di Legro, parte del circuito nazionale dei “Paesi Dipinti”. Qui, tra i vicoli si possono ammirare le opere d'arte sui muri delle case. Lasciato il centro di Orta San Giulio e dopo una visita della frazione di Legro imperdibile è la visita alla Riserva Naturale del Sacro Monte di Orta. Un luogo dove, oltre a immergersi nella natura, è possibile percorrere un itinerario alla scoperta di venti cappelle dedicate a episodi della vita di San Francesco d’Assisi, fino al sagrato della chiesa di San Nicola di Mira. Orta San Giulio, che si trova a un’ora e venti minuti daMilano, e tutte le meraviglie del Lago d'Orta rappresentano la meta ideale per coloro che cercano un angolo di pace e relax vista lago.
