Tra zucche e monumenti: scopriamo Ferrara in un racconto unico della vera capitale del rinascimento
Città d’arte, cultura, politica e dalla profonda tradizione enogastronomica
L’Emilia-Romagna è una terra ricca di storia e tradizione ma, allo stesso tempo, anche una regione dalla forte propensione all’internazionalizzazione e alla modernità. La sua offerta culturale è profonda e variegata, essendo sede di un grande numero di organizzazioni di livello locale ed internazionale che si rendono protagoniste dell’organizzazione di fiere ed eventi culturali e sociali atti alla valorizzazione del proprio territorio e delle sue tradizioni ma, anche, di tematiche nazionali ed internazionali. Terra di illustri personaggi della storia italiana, come, Luciano Pavarotti, Giovanni Pascoli e Giuseppe Verdi, è famosa in tutto il mondo per i suoi magnifici paesaggi, caratterizzati da sinuosi colli, mare e monti e, soprattutto, per la sua deliziosa cucina.
Una terra dalla storia e dalla tradizione antica

Tra le sue mille bellezze naturalistiche, le fantastiche città ed i meravigliosi borghi, spicca Ferrara, importante centro politico, artistico e culturale. In epoca Rinascimentale ricevette il titolo di “prima capitale moderna d’Europa” grazie alla trasformazione e allo sviluppo urbanistico dovuto all’Addizione Erculea, una storica opera, voluta dal Duca Ercole I d’Este e dall’architetto di corte Biagio Rossetti che, trasformò la città in un modello urbano unico ed altamenteinnovativo. La sua antica storia ha attraversato le epoche, da quella romana a quella medievale fino ad arrivare al periodo napoleonico e, successivamente, a quello dell’adesione al neocostituito Regno d’Italia, per affacciarsi, infine, sul periodo Novecentesco, caratterizzato dalle due drammatiche Guerre Mondiali. Nell’anno 1995, ottenne dall’UNESCO il riconoscimento di patrimonio dell’umanità per il suo centro storico, a riconoscimento del fondamentale ruolo svolto per la storia dell’uomo e, ancora, nel 1999, ne ottenne un secondo, questa volta per le sue Delizie estensi e, per il delta del PO, il fiume più lungod’Italia.
Una città ricca di eventi e colma di luoghi d’interesse da visitare: ecco cosa fare e cosa vedere

La città ha veramente molto da offrire, sia sotto il punto di vista monumentale, storico e culturale sia, per quanto riguarda quello dell’organizzazione di eventi di varia natura, come quelli in ambito sociale e soprattutto in quello enogastronomico. Tra le sue magnifiche architetture religiose e civili spicca il maestoso Castello Estense che, situato nel cuore del centro storico, è considerato il monumento più rappresentativo della città, senza dimenticare il magnifico Palazzo Municipale, prima storica dimora della nobile famiglia degli Estensi, i cui lavori iniziarono nel lontano 1245.Altro luogo di grande interesse risulta essere il celebre Palazzo dei Diamanti, edificio caratteristico del Rinascimento italiano, situato nel Quadrivio degli Angeli, proprio al centro dell’Addizione Erculea. Ma il territorio di Ferrara è famoso anche per alcuni piatti tipici, da gustare se si vuole vivere fino in fondo lo spirito del posto. La città, infatti, vanta un’antica tradizione culinaria che affonda le proprie radici in epoca medievale e, dove, uno degli ingredienti principali, è sempre stato la zucca. I terreni nei dintorni di Ferrara hanno delle particolari quanto uniche caratteristiche organolettiche checonferiscono al prelibato frutto una qualità eccelsa. La notevole quantità prodotta, si deve alla sua importanza nella cucina tradizionale locale che, la vede preparata in numerose maniere diverse, al forno o fritta, nella pasta o nel risotto, come condimento o nella torta di mandorle, ma, il piatto forte, la vede protagonista nei famosi cappellacci di zucca, famosi in tutto il mondo.
Come arrivare a Ferrara: ecco qualche consiglio
In auto: La città e facilmente raggiungibile in auto tramite l’A13 proveniente dalla vicina Bologna, dalla quale dista una cinquantina di minuti.
In treno: Sempre arrivando alla stazione di Bologna centrale, è possibile arrivare a Ferrara tramite treno, in una tratta che ha la durata di una ventina di minuti. Numerose linee Bus gestite da TPER, inoltre, partono dal capoluogo di Regione alla volta di Ferrara.
