Tre giorni a Basilea, tra arte, cultura, storia e buon cibo
Una marcia in più. Custode di un patrimonio naturale unico al mondo e attivissima nel settore green, la Confederazione elvetica ha saputo destreggiarsi con maestria anche sulla scacchiera dell’arte, della cultura e del design. Ordunque, per gli amanti del bello, non vi è nulla di più stimolante che andare a Basilea, bagnata dall’impetuoso Reno, a un tiro di schioppo da Francia e Germania.
Basilea, una città calamita per Archistar
La città, capitale artistica della Svizzera, ha la più alta densità di musei in proporzione al territorio, vantando oltre 300.00 opere realizzate e raccolte nel corso di otto secoli. Inoltre, come api su un fiore, Basilea ha saputo attirare i grandi nomi dell’architettura moderna che l’hanno plasmata, integrando il nuovo con l’antico. Da Mario Botta a Herzog & de Meuron, da Renzo Piano a Zaha Hadid, è un infinito rincorrersi di stili e di idee, di effetti ottici e di trovate geniali che destano meraviglia.

Foto1. Piazza fieristica Messeplatz dell'Art Basel - Particolare della costruzione di Herzog & De Meuron con la FINESTRA SUL CIELO - Ph. Francesca Barbarancia ©Voicesearch.travel
Basel Card
La Basel Card si riceve in omaggio effettuando una prenotazione presso un qualsiasi hotel di Basilea. Viene consegnata al check-in ed è anche possibile scaricarla come app sullo smartphone. Dà diritto all’utilizzo gratuito dei trasporti pubblici, al WIFI gratuito presso diversi hotspot, al 50% di sconto sul biglietto d’ingresso ai musei, allo zoo e al Theater Basel, al tour con il bus turistico, alla guida del centro storico e al giro in battello a metà prezzo. Infine si ha titolo per disporre di una Guest Bike Basel a soli venti franchi al giorno
A zonzo per la città
Camminare, camminare e ancora camminare; andare in bicicletta, anche verso i dolci rilievi della campagna circostante oppure saltare su un battello (e perché no, farsi una tipica nuotata in alcuni suoi punti cittadini). In ogni caso, addentrarsi in questo centro di circa 180.000 abitanti, perfettamente servito dai mezzi pubblici (coordinati dalla versatile Basel card), vuol dire perdersi in un dedalo di vie tranquille, punteggiate di musei da capogiro e di art gallery di primissimo ordine, oppure bighellonare naso all’insu imbattendosi a colpo sicuro in opere di arte urbana e murales, più o meno vistosi.

Foto 2. Chiostro della Cattedrale_ Basilea_Ph. Francesca Barbarancia ©Voicesearch.travel
Se non si vuole lasciare inascoltata la propria voglia di teatro e di musica, tra balletti e concerti, imperdibili sono lo Stadtcasino, auditorium dall’acustica straordinaria ristrutturato da Herzog & de Meuron, così come, per assistere ai musical o a performance contemporanee, il Theater Basel (il più grande della Svizzera), il Musical Theater Basel e il Kaserne Basel.Non è difficile percepire che “l’orografia” di Basilea sprizzi cultura da tutti i pori, in perenne trasformazione, con le Torri Roche a dominare i rilievi urbani e lo studio Herzog & de Meuron a dettare, quale mattatore locale, i nuovi standard nel campo dell’architettura futuristica.

Foto 3. Fontana con Basilisco e scorcio della Cattedrale - Ph. Francesca Barbarancia ©Voicesearch.travel
Notevole (come già preannunciato) l’altissima concentrazione di archistar: ad esempio il Novartis campus è stato sì progettato da Vittorio Magnago Lampugnani, ma ogni edificio porta la firma di celeberrimi colleghi (come Frank O. Gehry, Diener & Diener, Sanaa e molti altri).
Una città densa di storia
Storicamente in posizione strategica, Basilea nasce celtica per poi divenire romana. Dopo l’inaugurazione della prima università sul suolo svizzero nel 1460, la città – suddivisa dal fiume in due porzioni: Grossbasel e Kleinbasel - diviene un vero e proprio centro dell’Umanesimo e della stampa libraria, oltre che piazza commerciale e finanziaria.

Foto 4. Stadtcasino_Ph. Andrea Scotto ©Voicesearch.travel
Punto di riferimento della riforma protestante, assume una grande importanza grazie al commercio della seta e all’attività bancaria, ospitando nel tempo personaggi del calibro ad esempio di Erasmo da Rotterdam (seppellito nella Cattedrale gotica, emblema di Basilea insieme al palazzo del Municipio), Paracelso, Jacob Burckhardt, Thomas Platter, Hans Holbein etc.. Nel 1897 qui si svolge il primo congresso mondiale sionista, che avvia il processo per la fondazione dello Stato di Israele. Oggi Basilea è sede dei giganti farmaceutici Roche e Novartis.
Dove dormire a Basilea
Pulmann Basel Europe: quattro stelle, comodo e centrale.
Volkshouse: hotel/brasserie di alto design che porta la firma dello Studio Herzog & De Meuron
Foto 5. Volkshouse bistrot e hotel, ristrutturato dello Studio Herzog & De Meuron - Ph. Francesca Barbarancia ©Voicesearch.travel
Dove mangiare a Basilea
La città offre una grande selezione di locali autentici, adatti a ogni palato e a tutte le tasche. Si va dalle osterie tradizionali alla cucina stellata.
- buona la carne, esclusivamente svizzera, del bistro dell’Hotel Pulmann Europe.
- piatti creativi con tocco francese presso l’antico ristorante Gasthof zum Goldenen Sternen, sulla passeggiata lungo il Reno. Un privé particolare: il servizio nella casupola a palafitta dei pescatori che si immerge nel fiume, proprio di fronte al ristorante.
- cucina locale presso la Brasserie Volkshouse Basel: filetto di manzo alla tartara, polpettone fatto in casa, cotoletta alla viennese e patate fritte
- Cheval Blanc by Peter Knogl: è considerato fra i cento migliori ristoranti al mondo
Cosa fare a Basilea e dintorni
Garantirsi sapienti e prolungate tappe, quantomeno (dato il poco tempo) nel “quadrilatero” museale composto dal Kunstmuseum Basel (che ospita la più grande ed importante collezione d'arte della Svizzera), dalla Fondazione Beyeler (400 opere d’arte moderna e contemporanea in un edificio realizzato da Renzo Piano), dal Museo Tinguely (notissimo artista svizzero) e dal Kunsthalle Basel (importante centro espositivo d’arte). Una volta entrati nei “Templi”, seguire le seguenti istruzioni: respirare a fondo le opere ivi esposte (Picasso, Paul Cézanne, Vincent van Gogh, Claude Monet, Pablo Picasso, Joan Mirò, Piet Mondrian, Henri Matisse, Paul Klee e tantissimi altri), assimilandone la bellezza; lasciarla sedimentare lentamente nei più intimi recessi della psiche; consentire alla mente di farsi rapire dalle sensazioni evocate. Per grandi e piccini anche visitare lo zoo di Basilea è esperienza memorabile, al pari del museo di scienze naturali. Spiazzante la grande mostra al Kunstmusem dell’artista afro-americana Kara Walker… Scopri di più su Voicesearch.travel.

Foto 6. Kara Walker al Kunst Museum Basel_Ph. Francesca Barbarancia ©Voicesearch.travel
Visionaria l’esposizione appena conclusa presso la Fondazione Beyeler di Olafur Eliasson in cui natura e cultura si uniscono. Vedi la gallery…. L’esibizione galleggiante fa parte di “Natureculture”, quale riallestimento della collezione permanente.

Foto 7. Beyeler Fondation_esterno - Ph. Francesca Barbarancia ©Voicesearch.travel
La città offre cinque itinerari consigliati nel centro storico. Ad esempio quello di Erasmo percorre la Rheinsprung, la stradina più antica che sovrasta il Reno, per giungere sulla Münsterhügel, il colle della Cattedrale, dove si sono svolti i grandi avvenimenti di Basilea. Si può optare anche per i vicoli medievali, seguendo il percorso del Birsig, il fiume cittadino. Qui spesso le case antiche hanno un nome, come le persone.

Foto Kunstmuseum_Frank Stella _ Sulla sinistra, Ifafa II 1964. Sulla destra, Metallpuder und acryl auf Leinwand_ Ankauf 1970 - Ph. Francesca Barbarancia ©Voicesearch.travel
Immancabili gli eventi disseminati nei vari mesi dell’anno, perché questa piccola grande città culturale non si ferma mai. A dicembre ci attendono i mercatini di Natale; il mercoledì delle ceneri ospita per tre giorni il Carnevale protestante più importante al mondo; ottobre ci regala gli indoor di tennis (Federer è nato qui!), mentre da oltre mezzo millennio si celebra in città la Fiera d’autunno dei divertimenti (dal 23 ottobre al 7 novembre 2021). Segnarsi sull’agenda anche l'Art Basel (dal 20 al 26 settembre 2021), la fiera d’arte moderna e contemporanea che dal 1970 delizia gli spiriti più all’avanguardia.
Da Basilea occorre solo un battito di ciglia per raggiungere la foresta nera, in Germania, visitare la deliziosa Colmar in Alsazia (Francia) o scoprire Augusta Raurica, il teatro antico meglio conservato a Nord delle Alpi. In questi casi il soggiorno andrà naturalmente esteso, per dedicarvi la giusta attenzione.
Ma chi ha detto che in Svizzera si va solo per sciare?
Per maggiori informazioni: basel.com | Svizzera.it
