Treno del Foliage 2026: prezzi, orari e biglietti della Vigezzina Centovalli
Il Treno del Foliage non è solo un viaggio: è un invito a rallentare, ad assaporare la bellezza con calma, a riempirsi gli occhi di meraviglia
Immaginate di salire su un piccolo treno bianco e blu e lasciarvi trasportare lentamente attraverso boschi che, come per magia, si accendono dei colori più caldi dell’anno. Rosso, giallo, arancio e oro: è il foliage che, tra ottobre e novembre, avvolge l’Ossola e le sue vallate, trasformando ogni scorcio in un dipinto vivente. L’esperienza più autentica per ammirare questo spettacolo naturale? Un viaggio a bordo del Treno del Foliage, lungo la storica Ferrovia Vigezzina-Centovalli, che da oltre un secolo collega l’italiana Domodossola alla svizzera Locarno, affacciata sulle sponde del Lago Maggiore. Ogni autunno, questa ferrovia alpina–celebrata anche dalla Lonely Planet tra le dieci più belle d’Europa – diventa un vero e proprio marchio di stagione, attirando migliaia di viaggiatori da tutta Italia e dall’estero. Non è difficile capire perché: la lentezza del percorso, appena 52 km percorsi in due ore, consente di gustare con calma ogni dettaglio del paesaggio. Un viaggio imperdibile, per chi vuole gustare i colori dell'autunno.
Treno del Foliage, le tappe da non perdere

Il segreto del successo di questa esperienza, nata ufficialmente nel 2016, sta nella sua autenticità: non è una semplice gita, ma un’immersione totale in una natura che, per poche settimane all’anno, si veste del suo abito più bello. Dai filari di vite giallo oro – dove meritano un assaggio il Prunent ossolano e il Merlot ticinese – ai boschi variopinti che si alternano lungo il tragitto, ogni tratto della ferrovia racconta una storia fatta di silenzi, profumi e scorci che sembrano fermare il tempo per farsi ricordare dal viaggiatore.
Seduti comodamente sugli accoglienti convogli, alcuni di ultima generazione, si attraversano gole profonde, pianori sospesi e vallate incorniciate dalle prime cime imbiancate. Fuori dal finestrino, una tavolozza naturale che muta a ogni curva, tra betulle, castagni e faggete che incendiano i pendii di tonalità calde e avvolgenti. Il biglietto speciale del Treno del Foliage diventa il lasciapassare per un viaggio unico: è valido uno o due giorni e permette non solo l’andata e il ritorno sull’intera tratta, ma anche una sosta intermedia sia all’andata che al ritorno. Un’occasione perfetta per scoprire borghi storici e deliziosi, come la Valle Vigezzo, nota anche come “valle dei pittori”, con l’incantevole borgodiSanta Maria Maggiore. Oppure fermarsi a Re, dove svetta il celebre Santuario della Madonna del Sangue. E quando i binari superano il confine, il paesaggio si apre sulle Centovalli, una costellazione di vallate e scorci panoramici che conducono fino all’elegante Locarno, sul versante elvetico del Lago Maggiore. Qui, il viaggio si conclude con lo sguardo che si perde sulle acque azzurre, in contrasto con il tripudio di colori che accompagna tutto il tragitto. Ogni ora, i treni internazionali – Vigezzo Vision e Centovalli Express – percorrono questa linea panoramica, regalando vedute che in autunno diventano indimenticabili. Per chi sceglierà di viaggiare a bordo del Centovalli Express, l’esperienza sarà resaancorapiù speciale dalle nuove audioguide gratuite, che raccontano curiosità e segreti del percorso.
Prezzi e consigli di viaggio
Nel 2026 il Treno del Foliage sarà disponibile dal 10 ottobre al 15 novembre. Ecco i prezzi: nei giorni feriali 1ª classe €46, 2ª classe €36, mentre nei weekend e festivi 1ª classe €52 e 2ª classe €42. Bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni non compiuti viaggiano con il 50% di sconto, mentre i più piccoli (sotto i 6 anni) viaggiano gratis se non occupano un posto a sedere. Visto l’altissimo numero di prenotazioni, soprattutto nei fine settimana, il consiglio è di approfittare delle tariffe feriali e godere di un viaggio più tranquillo e meno affollato. Per chi arriva dalla Lombardia, c’è una comoda alternativa: partire direttamente da Locarno, raggiungibile con il treno diretto TILO RE80, che collega ogni giorno Milano Centrale alla città svizzera.
