Troppo bella ma troppe foto: questa città ha deciso di vietare l'accesso a tutti gli influencer
La storia, alquanto singolare, di una meravigliosa cittadina del New England
Gli Stati Uniti d’America rappresentano una tra le mete turistiche più ambite a livello internazionale. Ogni anno, accolgono milioni e milioni di turisti provenienti da ogni parte del globo, entusiasti di riuscire finalmente a visitare una terra così ricca di storia e tradizione, patria del rinomato “Sogno Americano”. La sua estensione territoriale è veramente vasta, raggiunge, infatti, oltre nove milioni di chilometri quadrati, portando gli USA ad essere il terzo Paese più esteso al mondo e, anche, il terzo più popolato. Nella sua parte nordorientale, nella regione del New England e, più precisamente, nello stato federato del Vermont, sorge una meravigliosa cittadina che si inserisce in un contesto davvero unico e particolare.
Una meravigliosa località che si colora nelle giornate d’autunno

Il suo nome è, Pomfret e, sorge nella contea di Windsor. Circondata da splendidi campi, suggestive alture e rigogliosi boschi, questa località ha conquistato una grande popolarità grazie ai magnifici colori di cui si ricopre in periodo autunnale, da fine settembre fino a dicembre inoltrato, quando, tutto comincia invece a ricoprirsi di neve, come da prassi nella stagione invernale, che è particolarmente fredda e nevosa nello stato del Vermont. Ma, è in autunno che, Pomfret, dà veramente il meglio di sé. In questo periodo, infatti, sia le foglie sulle chiome degli alberi, che, quelle cadute sul terreno, si colorano di mille tonalità diverse, regalando un effettovisivo davvero unico e speciale.
Il turismo selvaggio e la decisione “anti-influencer”
È proprio grazie al meraviglioso contesto naturalistico in cui è inserita che, la piccola cittadina di Pomfret, si è ritrovata, negli ultimi anni, al centro delle attività online degli influencer di social network come Instagram e Tik Tok, che, l’hanno portata ad essere presa d’assalto da turisti e curiosi. Questo, ha fatto sì che si andasse a sviluppare una particolare forma di turismo selvaggio volta ad immortalare con foto o video il particolare foliage autunnale che, ha creato non poche discussioni a livello locale e nazionale. I circa novecento abitanti della piccola cittadina, infatti,si sono fortemente lamentati di una situazione che, nel tempo, è diventata totalmente insostenibile, soprattutto in termini di viabilità stradale, di stress del territorio e disturbo della quiete pubblica, legato ad un flusso incontrollato di persone e di comportamenti sbagliati messi in atto, in particolare, nei dintorni di Sleepy Hollow, il punto più scenografico della zona, dove sorge una fattoria.
Da qui, la decisione dei residenti nel provvedere a risolvere la questione attraverso, prima il lancio di una petizione online sulla piattaforma GoFundMe ,volta a trovare denaro per ripagarei danni causati dal turismo selvaggio, e, poi, in azione congiunta ai funzionari della stessa città, per la messa in atto di provvedimenti volti a gestire responsabilmente e in maniera sostenibile l’enorme afflusso di visite, nel pieno rispetto del territorio. L’accesso alla famosa strada è quindi stato chiuso ai non residenti per qualche tempo. Nonostante ciò, è più volte stato dichiarato, sia dalle autorità che, dagli stessi abitanti, di non voler vietare completamente la visita a questi meravigliosi posti, ma, piuttosto, che vi sia un turismo regolare e sostenibile, nel rispetto di tutto e tutti.
