Turismo: non solo svago e leggerezza. Ecco quanti lavoratori impiega il mondo dei viaggi
Il 10% dei posti di lavoro nel mondo (320 milioni di persone) riguarda il comparto turistico
Il settore del turismo è responsabile del 10% dei posti di lavoro a livello mondiale, secondo i dati pubblicati dall'Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite (Unwto). Come ogni anno, il 27 settembre viene celebrata la Giornata mondiale del turismo, arrivata alla sua 39 esima edizione. Nel 2019 viene messo in evidenza il legame dell'industria turistica con l'economia globale e il mondo del lavoro. La Unwto sottolinea però come ci sia anche molto da fare.
I numeri del Turismo in Italia e nel mondo
Nel Bel Paese il settore del turismo vale qualcosa come 100 miliardi. A livello mondiale, invece, si raggiunge la cifra di 9 mila miliardi. Se si guarda al numero di posti di lavoro, si contano circa 320 milioni di occupati - uomini e donne - nell'industria turistica, vale a dire il 10% tra tutti i posti lavorativi ad oggi esistenti. I dati trasmessi dall'Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite sono stati ripresi dal Word Travel & Tourism Council.
L'obiettivo primario
La Giornata mondiale del turismo 2019 ha per slogan la frase 'Turismo e lavoro: un futuro migliore per tutti'. Un concetto che sta a cuore all'organizzazione Unwto, che ha per obiettivo primario la cancellazione della mancata corrispondenza, vale a dire quel gap che intercorre tra la futura domanda dell'industria turistica e le attuali competenze dei lavoratori impiegati nel settore del turismo. Questo è un problema che non riguarda soltanto l'indutria turistica, ma anche tanti altri settori dell'economia globale.
Ulteriore crescita nei prossimi cinque anni
Il settore del turismo continuerà a crescere in maniera importante nel corso dei prossimi cinque anni. Sono le stime riportate dall'organizzazione mondiale del lavoro (Ilo), citate dal quotidiano Repubblica. Nello specifico, la crescita interesserà i settori dell'ospitalità, ristorazione e del privato. Ottime notizie dunque per tutti coloro che oggi sono già dentro il settore o stanno studiando per farne parte.
L'industria turistica è resiliente
Il concetto di resilienza si sposa alla perfezione con l'industria turistica. Nel periodo di grave crisi che ha investito non soltanto l'Europa ma anche gli Stati Uniti, il turismo è stato uno dei pochi settori a non risentire della depressione economica che ha colpito la maggior parte dei Paesi dell'euro-zona e gli stati USA. Dal 2010 in avanti, per ciascun anno, è stato registrato un incremento medio pari al 4%. Nel corso dell'ultimo anno (2018), il numero di viaggiatori ha raggiunto la cifra record di 1,8 miliardi di persone.
Il ruolo dei giovani e delle donne nel turismo
Il settore del turismo si differenzia da tutti gli altri anche per il ruolo giocato dai giovani e dalle donne. I dati dell'Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite certificano che nei Paesi Ocse il 47% di persone occupate nel turismo ha un'età media compresa tra i 15 e 34 anni, superiore del 15% rispetto agli altri ambiti. Viene anche sottolineata la percentuale delle imprenditrici donne (36%), nettamente più alta rispetto alla media generale che corrisponde al 22%.
