Turismo lento, la Toscana da scoprire passo dopo passo
I migliori itinerari a piedi in Toscana tra borghi senza tempo e paesaggi straordinari
Che cos'è il turismo lento
Per spezzare i ritmi di vita sempre più frenetici che caratterizzano l'esistenza quotidiana, un modo per trascorrere qualche giorno di assoluto relax immergendosi nella natura è rappresentato dal turismo lento, che si svolge attraverso speciali itinerari che consentono di sperimentare esperienze inconsuete.
Slow tourism significa muoversi principalmente a piedi, a cavallo oppure in bicicletta, per sfruttare l'opportunità di sfruttare tutto il tempo necessario per vivere profondamente il rapporto con l'ambiente, nel più assoluto rispetto dei suoi ritmi biologici.
Chi sceglie questo tipo di turismo non cerca unicamente il divertimento, ma desidera rendersi consapevole anche degli usi e costumi delle popolazioni locali, per venire a contatto con la cultura e con le tradizioni popolari.
Tra le regioni Italiane, la Toscana è una di quelle maggiormente visitate da chi preferisce i viaggi eco-sostenibili, soprattutto per la varietà delle proposte paesaggistiche e artistiche che è in grado di offrire.
Itinerari per visitare a piedi la Toscana
Grazie alla sua posizione geografica, alla presenza di colline, montagne e mare e al clima particolarmente favorevole, la Toscana è da sempre una delle mete più ambite dai viaggiatori che, negli ultimi tempi, hanno sempre più privilegiato il turismo a piedi.
- La via Francigena rappresenta una proposta di grande interesse che, attraverso 380 chilometri percorribili passo dopo passo, attraversa oltre 30 comuni, offrendo atmosfere magiche e indimenticabili. Nata come strada di collegamento tra vari centri della religiosità, la via Francigena attraversa Lucca proseguendo verso Altopascio tramite la splendida Val d'Elsa fino ad arrivare a Siena. Un itinerario alternativo è quello verso Roma attraversando la Val d'Orcia e toccando numerosi centri ricchi di opere d'arte e di monumenti. La suggestione del tragitto di questo itinerario deriva principalmente dalla possibilità di viverlo lentamente, per assaporare fino in fondo il suo fascino che arriva a coinvolgere anche la spiritualità del viaggiatore, religioso o laico che sia.
- Il Parco della Maremma, in provincia di Grosseto, è un'altra proposta per chi ama il turismo lento in quanto la sua ampia estensione è tutta visitabile a piedi o a cavallo. Nella sua estensione di oltre 100 chilometri quadrati è compreso un lungo tratto costiero che si estende dal promontorio di Talamone fino ad arrivare alla foce del fiume Ombrone. La varietà degli ambienti biologici insieme alla ricchezza di flora e fauna contribuiscono a rendere indimenticabile un'esperienza di slow tourism da affrontare senza fretta. Nella parte più interna, ricoperta da un fitto bosco è possibile ammirare daini e caprioli, faine, martore e conigli selvatici, che vivono in assoluta libertà. Nel parco sono presenti antichi torrioni medievali localizzati sulle colline, tra cui la Torre Uccellina facente parte dell'Abazia di San Rabano.
- La Costa degli Etruschi è un tratto del litorale Toscano che rappresenta l'ambientazione ideale per gli amanti del turismo lento. Grazie ai numerosi itinerari da percorrere a piedi o a cavallo, questa zona si estende tra il mare cristallino della costa Tirrenica e una fittissima pineta di macchia mediterranea. Partendo da Castiglioncello è possibile proseguire attraverso le numerose oasi naturalistiche che si susseguono costeggiando il litorale fino ad arrivare a Piombino. Per chi preferisce l'entroterra non c'è che l'imbarazzo della scelta tra itinerari comprendenti colline coltivate a vigneti oppure campi sconfinati, intervallati da maestosi cipressi.
- Per i cultori della mountain bike, un'imperdibile proposta è quella della Strada del Chianti, famosa non soltanto per l'eccellenza della produzione eno-gastronomica, ma anche per i meravigliosi paesaggi che la caratterizzano. I piccoli borghi medievali che punteggiano il territorio, comparendo all'improvviso tra le colline dolcemente ondulate che si frappongono a monumentali oliveti, offrono l'occasione per una visita a piedi per gli stretti vicoli dei loro centri storici.
- San Gimignano, con le sue famose torri che dominano la Val d'Elsa, si trova a nord di Siena e rappresenta una delle mete più visitate da chi predilige lo slow tourism. Delle settantadue torri che costituivano anticamente il borgo medievale, attualmente sono rimaste soltanto tredici costruzioni, localizzate nel centro storico della cittadina. Servendosi di una bicicletta è possibile visitare anche i meravigliosi dintorni, dove il paesaggio naturale di incantevoli colline e di oliveti secolari garantisce una pace e un silenzio assoluti.
- Le Crete Senesi, situate nella parte centrale della regione a sud di Siena, offrono un paesaggio dominato dalle famose colline erose e dalle monumentali distese d'argilla, dove la vegetazione si alterna ad ampie zone di pascolo. Il territorio è disseminato da abazie, torri e castelli, concentrati soprattutto in alcuni borghi medievali, come Asciano, Rapolano e Monte Oliveto, località da visitare percorrendo passo dopo passo i tortuosi vicoli affiancati da antiche corti. L'Abazia di Monte Oliveto Maggiore, edificata nel 1300, è stata una delle prime costruzioni dell'Ordine Benedettino, che ancora oggi mantiene inalterato il suo fascino, soprattutto per la presenza di alcuni preziosi affreschi di Luca Signorelli.
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