WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0,0009764
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0009763
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Umbria, il borgo dalla vista indimenticabile dove il fiume accarezza le antiche case di pietra  

Una fortezza silenziosa, un nido d'aquila che osserva la conca ternana con la superbia discreta di chi ha visto passare eserciti, papi e imperatori

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0009768

Quando si lascia il fondovalle della provincia di Terni e ci si inerpica verso Portaria, l'Umbria perde improvvisamente quelle sue morbidezze da cartolina per farsi più aspra, essenziale, quasi difensiva. L’Umbria dei Monti Martani è una terra di frontiera verticale, dove la storia non è stata scritta sui libri, ma incisa direttamente sulla pietra calcarea.

Le pietre rubate e la memoria ricucita a Carsulae

La prima anomalia visiva di Portaria colpisce lo sguardo non appena si varca l'arco di ingresso al borgo. Le mura e gli edifici principali non sono costruiti con la consueta pietra sbozzata del Medioevo rurale, ma ostentano enormi blocchi di travertino squadrato, frammenti di colonne e architravi scolpiti. È il fenomeno del reimpiego, qui portato alle sue estreme conseguenze. Portaria è, letteralmente, una città costruita sulle ossa di un'altra città. Tutto il materiale nobile proviene dalla vicina area archeologica di Carsulae, fiorente municipio romano abbandonato in epoca tardo-antica e utilizzato dalle popolazioni locali come cava a cielo aperto per edificare le nuove difese collinari. Il capolavoro di questo riciclo architettonico è la facciata della Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo. Fermarsi davanti al suo portale significa leggere un palinsesto di epoche diverse: murati nella parete esterna si distinguono nitidamente epigrafi latine, frammenti di fregi e pietre tombali romane, accostate per formare una facciata romanica di un'armonia cruda e affascinante. All'interno, l'atmosfera è austera, dominata da capriate in legno e da una penombra che esalta i rari frammenti di affreschi sopravvissuti all'umidità dei secoli. Visitare questa chiesa equivale a sfiorare duemila anni di storia.

Il passaggio di Lucrezia e l'ombra del castello

Salendo lungo i vicoli concentrici che si avvolgono a spirale verso la sommità della collina, l'orizzonte visivo si restringe fino a quando non si raggiunge la mole imponente della Rocca. Il Castello di Portaria domina il profilo del paese con la sua torre di guardia e le cortine murarie spesse metri. Fu proprio tra queste mura che, nell'ottobre del 1499, si consumò uno degli episodi più celebri della storia locale. Lucrezia Borgia, appena diciannovenne ma già nominata dal padre, Papa Alessandro VI, governatrice del Ducato di Spoleto, sostò in questo castello durante il suo viaggio di insediamento. Le cronache dell'epoca raccontano di un corteo sfarzoso e di una permanenza che ha lasciato una traccia indelebile nell'immaginario collettivo del borgo.Ancora oggi è facile comprendere, semplicemente osservandone la maestosa struttura, la valenza strategica di questa roccaforte, costruita per controllare l'antica via Flaminia e difendere i confini dello Stato Pontificio.

Come arrivare a Portaria

Chi arriva in auto da nord o da sud deve percorrere la superstrada E45, arteria vitale della regione. Le uscite consigliate sono Acquasparta o San Gemini Nord, da cui bastano meno di dieci minuti di viabilità provinciale per arrivare ai piedi della collina. All'esterno delle mura, nei pressi di Porta Nova, si trova una comoda area di sosta gratuita dove è necessario lasciare la vettura.

 
Ascolta i podcast
 
Annunci pubblicitari
ContentInfoPostDetail-GetPartialView = 0,0009769
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0009763
GuideOfMonthBanner-GetPartialView = 0
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009768

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0