Un albero solitario immerso nelle acque e le Alpi tutt'intorno: questo lago è la cartolina reale di un luogo speciale
In Nuova Zelanda c'è un antico albero che sembra uscito da una fiaba, un gioiello che aspetta di essere fotografato
Ci sono luoghi che conquistano con monumenti e grandi città, e altri che lo fanno semplicemente attraverso la forza della natura. Wanaka appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. Incastonata tra le montagne dell'Isola del Sud della Nuova Zelanda, questa piccola cittadina affacciata su un lago cristallino sembra uscita dalle pagine di un romanzo d'avventura. Qui le Alpi Meridionali si riflettono sull'acqua, i sentieri conducono verso panorami spettacolari e ogni stagione regala emozioni diverse.
Che siate amanti dell'escursionismo, degli sport acquatici oppure semplicemente alla ricerca di uno dei paesaggi più affascinanti del Paese, Wanaka saprà sorprendervi dal primo all'ultimo istante.
Lago Wanaka, tra montagne, panorami mozzafiato e avventure all'aria aperta
A circa un'ora di auto da Queenstown, Wanaka è una delle destinazioni più affascinanti dell'intera Nuova Zelanda. Molto meno affollata della celebre vicina, conserva un'atmosfera rilassata e autentica pur offrendo alcuni dei paesaggi alpini più suggestivi dell'arcipelago.
Il magnifico Lago Wanaka è, uno specchio d'acqua glaciale di circa 192 chilometri quadrati, circondato dalle montagne su tre lati. Da qui nasce un grande fiume intrecciato che scorre verso Cromwell e il fiume Clutha, mentre a nord il lago si collega al vicino Lago Hawea e alla valle superiore di Matukituki che conduce verso il Monte Aspiring (Tititea). Proprio l'insieme di laghi, vallate e montagne crea uno degli scenari alpini più spettacolari dell'Isola del Sud.
La città sorge a 277 metri di altitudine sulla sponda meridionale del lago. Grazie alla quota inferiore rispetto a Queenstown, durante l'estate gode di temperature generalmente più miti e piacevoli, caratteristica che l'ha resa una delle località lacustri più amate della Nuova Zelanda.
Uno dei punti panoramici più apprezzati è il Lake Wanaka Lookout, collocato su una collina che domina il lago. Da qui si apre una vista a 360 gradi sulle acque turchesi, sulle montagne circostanti e, nelle giornate limpide, sulle vette delle Alpi Meridionali, tra cui il Mount Aspiring e il Mount Earnslaw.
Pur essendo famosa soprattutto per la natura, Wanaka offre anche un piacevole centro urbano ricco di gallerie d'arte, negozi, ristoranti e caffetterie, ideali per concedersi una pausa dopo una giornata trascorsa all'aria aperta.
Durante l'estate il lago invita a praticare kayak, canoa, stand up paddle, barca a vela e nuoto. Le acque poco profonde lungo la riva possono raggiungere i 20 °C nelle giornate più calde, rendendo il bagno particolarmente piacevole. Remare sotto le Alpi Meridionali o osservare dall'alto i ghiacciai sospesi durante un volo in parasailing è un'esperienza difficile da dimenticare.
Il Wanaka Tree, il salice solitario diventato un'icona mondiale
A soli 500 metri dal centro cittadino cresce uno degli alberi più fotografati del pianeta. Conosciuto semplicemente come Wanaka Tree oppure con l'hashtag #thatwanakatree, questo salice spunta da una piccola mensola rocciosa sommersa a circa cinque metri dalla riva del lago.
La sua storia è sorprendentemente semplice. Circa ottant'anni fa, da un vecchio palo appartenente a una recinzione utilizzata per impedire alle pecore di raggiungere il centro abitato, iniziò a crescere un giovane salice. Nessuno avrebbe potuto immaginare che, decenni più tardi, sarebbe diventato una delle immagini simbolo della Nuova Zelanda.
Oggi il Wanaka Tree compare regolarmente nelle campagne promozionali dedicate alla Nuova Zelanda, alla regione di Otago e alla stessa Wanaka. Si stima che sia stato fotografato milioni di volte e molti lo considerano il soggetto più condiviso su Instagram dell'intero Paese.
La sua fama divide: c'è chi ritiene che un semplice salice non meriti tanta attenzione e chi invece lo considera un luogo quasi iconico. Qualunque sia il punto di vista, osservare un albero che sembra emergere direttamente dall'acqua, circondato dalle montagne innevate, resta un'esperienza davvero particolare. Per ottenere le fotografie migliori conviene raggiungerlo all'alba, quando la luce illumina frontalmente l'albero e il lago è spesso perfettamente immobile. Anche il tramonto regala atmosfere molto suggestive.
In estate, quando il livello del lago si abbassa, è possibile raggiungere la piccola piattaforma rocciosa camminando nell'acqua fino alle ginocchia; il fondale è però roccioso, quindi è consigliabile indossare scarpe adatte. Durante l'inverno, invece, il livello del lago sale e il tronco appare emergere direttamente dall'acqua, accentuando l'effetto scenografico.
