Un borgo senza tempo a pochi km da Roma nasconde tra le sue mura un antichissimo castello medievale uscito da una fiaba
Pico, il borgo medievale vicino Roma: storia, natura e sapori autentici per una gita indimenticabile
A pochi chilometri da Roma, arroccato su una collina, troviamo un borgo che possiamo considerare tra i più curiosi e caratteristici della zona. Eccoci a Pico, un luogo che ha ispirato artisti e poeti nel tempo. Con il suo castello medievale, le strette viuzze in pietra e un panorama mozzafiato sulle colline laziali, questo piccolo gioiello è il luogo perfetto per una gita fuori porta, abbinando un'immersione nella storia e nella natura, alla degustazione di piatti tipici dai sapori autentici. Scopriamo insieme perchè Pico viene da sempre considerato un borgo unico e indimenticabile.
Storia e architettura a Pico

Pico è un antico borgo medievale situato a 190 metri sul livello del mare, nel cuore della Ciociaria, in provincia di Frosinone. Immerso in un paesaggio verdeggiante, tra uliveti e vigneti, il paese è dominato dalle rovine del suggestivo Castello Farnese, che per secoli ha rappresentato il cuore della vita cittadina. Costruito nel 1049 da Giovanni Scinto, signore di Aquino, il castello ha visto il passaggio di illustri famiglie come i D'Aquino, gli Spinelli e infine i Farnese, da cui deriva il nome.
Passeggiando tra le strette viuzze concentriche del borgo, tipiche della struttura medievale, si respira un’atmosfera d’altri tempi. La cinta muraria, intervallata da quattro porte d’accesso, conserva ancora intatta la Porta di San Rocco, da cui si accede al centro storico. Qui, tra scalinate e vicoli lastricati, è possibile ammirare antiche chiese come Santa Marina, risalente al Mille, e la settecentesca Parrocchiale di Sant’Antonino. Non perdere il Parco Letterario Tommaso Landolfi, un itinerario culturale dedicato al celebre scrittore nato a Pico, che si snoda tra i vicoli del borgo e i sentieri montani circostanti.
Cosa vedere e cosa fare a Pico

Il Castello Farnese, seppur in rovina, domina il borgo e offre una vista panoramica mozzafiato sui Monti Aurunci e sull’Abbazia di Montecassino. Tra i torrioni superstiti, si erge una torre con orologio, simbolo rinascimentale della fortezza. Il castello è visitabile gratuitamente e, soprattutto al tramonto, regala emozioni uniche. Nel cuore del centro storico, passeggiando tra le viuzze a raggiera, ti imbatterai in luoghi suggestivi come la Casa natale di Tommaso Landolfi, oggi punto focale del Parco Letterario. I pannelli in legno e alluminio che compongono il percorso sono realizzati secondo principi di sostenibilità, un tema caro a Pico. Ma Pico non è solo la sua antica storia, ma anche simbolo di una natura incontaminata.
Situato nel Parco Naturale dei Monti Aurunci, il borgo è il punto di partenza ideale per escursioni a piedi, a cavallo o in mountain bike. I sentieri segnalati conducono a luoghi panoramici di grande bellezza, come il Monte Pota o la Chiesa di Santa Maria del Campo. Per gli amanti degli sport motoristici, Pico ospita uno dei rally automobilistici più antichi e famosi del Centro-Sud Italia, unico nel suo genere grazie alla licenza comunale e alla sua attenzione all’ecocompatibilità. Durante l’estate, Pico si anima con eventi culturali e gastronomici. Tra i più celebri c’è la Rassegna di gruppi rock nel giardino del castello e le serate dedicate ai prodotti tipici locali, organizzate nel mese di agosto. Se visitate Pico a luglio invece, potreste partecipare ai festeggiamenti in onore della Madonna della Civita, con processioni e giochi popolari.
I sapori autentici di una cucina tradizionale

Pico è una meta ideale anche per i buongustai. La cucina locale è genuina, con piatti semplici ma dal sapore unico. Da provare le sagnette con fagioli, una pasta fatta a mano con sola acqua e farina, e la trippetta, tipica delle minestre contadine. Tra i secondi spiccano la salsiccia alla pitart(e)la, insaporita con una spezia locale, e i piatti a base di agnello o maiale.
Non mancano i formaggi tipici, come la marzolina, un formaggio di capra o bovino dal sapore intenso, e i salumi stagionati secondo antiche ricette. Per chiudere in dolcezza, assaggia la torta di mandorle e le ciambelline al vino. Durante il periodo pasquale, non perdere le pigne e il carosello, dolci della tradizione locale.
Come raggiungere Pico
Pico dista circa 108 km da Roma, per un tempo di percorrenza di circa un’ora e 20 minuti. In auto, prendi l’autostrada A1/E45 in direzione di Frosinone e segui le indicazioni per Ceprano. Da qui, prosegui lungo la SR82 fino a Pico. Il borgo è facilmente raggiungibile anche dalle città limitrofe, come Napoli e Cassino, ed è ben collegato al Parco Nazionale d’Abruzzo e alle località marine di Gaeta e Sperlonga.
Pico è un piccolo borgo che racchiude in sé tutta l’essenza del Lazio: storia millenaria, natura incontaminata e sapori autentici. Una visita qui ti permetterà di immergerti in un’atmosfera unica, sospesa tra passato e presente, con il fascino di un luogo che sa sorprendere a ogni angolo. Non resta che preparare lo zaino e partire alla scoperta di questo gioiello senza tempo!
