Un centro religioso nel bel mezzo del Lago di Como: quest'isola è la destinazione perfetta per chi vuole avventurarsi in barca
Ai piedi delle Prealpi in Lombardia, esiste una meraviglia della natura che da secoli affascina con le sue mille bellezze
Ai piedi delle Prealpi in Lombardia, esiste una meraviglia della natura che da secoli affascina con le sue mille bellezze. Un luogo amato e decantato da artisti e poeti per le sue ville, i suoi panorami e per tutte le altre bellezze: il lago di Como. Ma, per scoprirlo in tutte le sue sfumature, è necessario solcare le sue acque. Partendo dalle sponde, sono diversi i tour che possono essere intrapresi usufruendo dei suoi battelli di linea, dei taxi boat o dei traghetti. Ma oltre i classici tour in barca, alla scoperta dei suoi più famosi borghi, che si snodano lungo le sue sponde è imperdibile una gita in barca sino alla sua unica isola, l’isola Comacina.
Alla scoperta dell’Isola di Comacina

L’Isola di Comacina, nell’antichità, ebbe un importante ruolo di difesa, ma fu anche un importante centro economico e religioso con le sue numerose chiese, come la chiesa di Sant’Eufemia, eretta secondo la tradizione da San Abbondio, che trasportò qui le reliquie della Santa. In seguito, vennero trasferite anche le spoglie del vescovo Agrippino, di cui rimane l’epitaffio. Un'isola dalla storia travagliata, nel 1169, l’isola fu rasa al suolo da Federico Barbarossa. Solo nel 1919 cominciò la sua rinascita, che si realizzò pienamente nel 1933 quando Pietro Lingeri, con la costruzione delle tre case per gli artisti, decise direnderla un’isola per artisti italiani. In seguito, attraverso gli scavi, divenne un sito archeologico di grande importanza. Qui, tra scorci unici e un'atmosfera tranquilla, sono presenti numerosi resti di epoca romana, come un colonnato, una cripta della basilica di Sant’Eufemia e le murature del complesso Santissimo Faustino e Giovita. L’isola, con i suoi 6 ettari di larghezza, è uno spettacolo non solo dal punto di vista archeologico, ma anche per la sua rigogliosa natura e i suoi splendidi paesaggi del lago di Como. Visitare l'isola di Comacina offre l’opportunità non solo di esplorare un luogo unico, arricchito dalla natura e dai resti storici, ma anche di godere di una prospettiva unica sul lago diComo.
Tra le dolci acque dell’Isola di Comacina
L’isola di Comacina si trova di fronte all’insenatura di Zoca de l’Oli, ed è nel comune di Tremezzina, località Ossuccio, sul ramo occidentale del lago di Como. Infatti, alcuni reperti dell’isola sono conservati all’Antiquarium Museo a Ossuccio da dove si parte e dove si possono acquistare i biglietti per visitare l'isola. In alternativa, sono presenti delle biglietterie automatiche sull’Isola, dove è possibile pagare solo con carte. L’isola di Comacina, raggiungibile facilmente con barche private o con il traghetto, oltre ai resti antichi che raccontano la sua storia, è un ottimo luogo di relax dove si può godere delle sue piccole spiaggette. L’Isola Comacina è un parcoarcheologico e naturale, e il biglietto, obbligatorio, è necessario per contribuire a conservare questo patrimonio.
Come Arrivare all’Isola di Comacina
All'Isola di Comacina, ogni anno, è bellissimo guardare lo spettacolo pirotecnico della rievocazione dell’assedio di Federico Barbarossa del 24 giugno 1169, che è organizzato in estate. In ogni caso, per andare alla scoperta dell'isola, dopo aver acquistato il ticket d'ingresso, è possibile partire da diversi punti del Lago di Como, con un battello di linea o anche con i taxi bot. Nello specifico, la partenza dei vari mezzi è ogni ora circa da Como a Piazza Sant’Agostino, che si trova vicino alla stazione ferroviaria nord, o con taxi boat da Ossuccio. L’isola Comacina è un parco archeologico, pertanto è necessario pagare un biglietto, acquistabile al Museo Antiquarium presso la chiesaromanica di Santa Maria Maddalena a Ossuccio, da qui poi ci si imbarca fino a raggiungere l’isola Comacina.
