Un gioiello medievale nel paradiso delle Langhe: questo antico borgo nascosto è un patrimonio del Piemonte
Tipico borgo medievale, la sua origine viene fatta coincidere con la costruzione del suo meraviglioso quanto suggestivo castello
Il Piemonte è una terra meravigliosa, ricca di storia e tradizione. È inserito in una cornice naturale e paesaggistica unica ed inimitabile che contribuisce a conferirgli un fascino particolare e ricercato in Italia come all’estero. Il suo Territorio si contraddistingue per la presenza di alte montagne, lunghi ed importanti fiumi e grandi pianure, nonché, sinuose colline colme di culture, rinomate per i prodotti enogastronomici che offrono.
La splendida regione piemontese delle Langhe, infatti, è particolarmente famosa, a livello mondiale, per la produzione di alcune tipiche eccellenze italiane e della zona, come il vino, il tartufo e il formaggio. Il 22 giugno 2014, secondo la decisione del comitato UNESCO riunitosi a Doha, le Langhe sono ufficialmente entrate a far parte, insieme a Roero e Monferrato, della lista dei beni del Patrimonio dell’Umanità.
Un borgo ricco di fascino, storia e dalla tradizione antica

È proprio in questo meraviglioso territorio che, tra le sinuose colline della parte bassa delle Langhe, sorge, ad un'altezza di circa 414 metri sopra il livello del mare, il caratteristico borgo di Serralunga d’Alba.
Tipico borgo medievale, la sua origine viene fatta coincidere con la costruzione del suo meraviglioso quanto suggestivo castello, più precisamente dongione, ovvero una torre fortificata che oltre ad avere la funzione di struttura difensiva, era anche adibita a residenza per la nobiltà e le guarnigioni, risalente al XIV secolo. Il borgo è stato controllato, nel corso del tempo, da importanti epotenti famiglie, tra le quali, i Del Carretto e i marchesi di Saluzzo, nonché, Bonifacio del Vasto e i marchesi Falletti di Barolo che, tra l’altro, fecero erigere il castello. Conquistato dagli Spagnoli nell’anno 1616, il borgo appare oggi intatto e, il suo castello, grazie allaristrutturazione voluta da Luigi Einaudi, risulta essere uno dei pochi visitabili nelle Langhe.
Cosa fare e cosa vedere a Serralunga d’Alba

Dalle mura del castello, è possibile ammirare la struttura urbanistica che caratterizza il borgo, nella sua particolare forma allungata stretta dalle colline circostanti. Le vie e le case sono state predisposte in modo concentrico per favorire un veloce ed agevole accesso della popolazione al castello, in caso di pericolo.
Questa forma particolare conferisce al borgo un impatto visivo unico ed affascinante. Da non perdere anche la visita alla Chiesa di San Sebastiano, costruita su tre navate e decorata con meravigliosi pilastri abbelliti dalesene scanalate che, sorreggono degli archi a tutto sesto. Insieme alle volte a vela tutti questi elementi completano il quadro interno della struttura. La ricchezza, la varietà e la bellezza del contesto naturale in cui è inserito il borgo, permette di godere di fantastici momenti di relax circondati dalla natura e,inoltre, offre la possibilità di visitare le numerose cantine ed attività che lavorano i prodotti tipici del territorio, vivendo un’esperienza davvero unica ed indimenticabile.
Come arrivare: ecco qualche consiglio
Il paese è ben collegato alle cittadine circostanti da linee bus e da un sistema stradale efficiente. Partendo da Alba, in automobile, basterà percorrere la SP32 per poi proseguire su Via Santa Croce e su Via Guido Cane dalla quale, bisognerà, poi, procedere in direzione SP125 fino a destinazione.
