Un meraviglioso crocevia di culture e tradizioni: questo antico borgo in Friuli Venezia Giulia ha una storia contesa ma affascinante
Una terra di frontiera, crocevia di tradizioni e dialetti popolari, che non smette mai di sorprendere con la sua atmosfera elegante e raffinata dallo stile veneziano
Immersa nel cuore del Friuli-Venezia Giulia, tra verdi colline e scorci marinari da togliere il fiato, si cela una delle località più suggestivi d’Italia. Una terra di frontiera, crocevia di tradizioni e dialetti popolari, che non smette mai di sorprendere con la sua atmosfera elegante e raffinata dallo stile veneziano. Stiamo parlando di Muggia, un pittoresco borgo marinaro in provincia di Trieste, a due passi dalla Slovenia e ultimo lembo d’Istria rimasto italiano dopo la Seconda Guerra Mondiale. Un’autentica cartolina d’autore che vi incanterà con le sue case color pastello, incorniciate splendidamente da una ghirlanda di colli verdeggianti, che fanno da contrasto alle acque azzurre e cristalline del mare Adriatico. Mettetevi comodi e seguiteci alla scoperta di un vero e proprio gioiello della nostra penisola, la destinazione ideale per trascorrere una perfetta giornata d’estate.
La storia di Muggia: una terra contesa

Secondo le fonti storiche, le origini di Muggia risalgono all’età del ferro, durante il quale gli abitanti costruirono un primo villaggio fortificato. Intorno al 177 a.C. fu conquistato da Romani, che crearono in questi luoghi il Castrum Muglae, un accampamento difensivo per proteggere il territorio dagli assalti degli Istri. Successivamente la zona passò sotto il dominio di vari popoli, dai Goti ai Longobardi, passando per i Bizantini fino a Franchi. Un incrocio di culture e costumi che ne hanno plasmato la storia e l’identità nel corso dei secoli. Nel 1420 fu governata dalla Repubblica di Venezia e infine, intorno al XIX secolo, passò sotto il potere asburgico che contribuì a renderla uno dei più importanticentricantieristici navali della penisola. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, Muggia fu uno dei pochi lembi di terra istriani annessi alla sovranità italiana e, con l’ingresso della Slovenia nello spazio di Schengen nel 2007, il confine che separava il comune dalla regione istriana è quasi del tutto scomparso.
Cosa vedere a Muggia: il borgo marinaro a due passi dall’Istria

Il centro storico di Muggia è un dedalo di stradine acciottolate e strette calli in cui perdersi, ammirando le deliziose case variopinte dai tratti tipici dell’architettura veneziana. Un frammento di storia e tradizione che regala ad ogni passo incantevoli scorci sul Golfo di Trieste. Una delle entrate principali per accedere al borgo antico è la Portizza, un suggestivo arco in pietra che conduce a Piazza Guglielmo Marconi, cuore vibrante e allegro della città, sulla quale si affacciano il Palazzo Comunale, risalente al XIII secolo, e numerosi locali in cui assaporare le specialità tipiche friulane. Tra i luoghi di culto più significativi spicca la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, conosciuta anche come il Duomo, costruita in pietra bianca e caratterizzata da un magnifico rosone in stile gotico. Gli interni dallo stile semplice ed essenziale sono il risultato di una serie di rimaneggiamenti avvenuti negli anni Trenta, durante i quali sono stati eliminati alcuni dei precedenti decori barocchi. Distribuito in tre navate ad archi, custodisce inoltre una serie di affreschi di epoca bizantina risalenti al XIV secolo.
Poco distante dalla piazza si trova il Mandracchio, il caratteristico porticciolo di Muggia perfetto per una romantica passeggiata al tramonto. Uno scenario incantevole che pare uscito direttamente dal dipinto di un talentuoso artista, tra le imbarcazioni colorate che dondolano dolcemente tra le onde e l’aria salmastra che si respira ad ogni angolo. Salendo tra le calli, invece, si arriva al Castello che svetta dalla sommità di una collina, dominando imponente il paesaggio circostante. Edificato nel XIV secolo per volere del Patriarca di Aquileia Marquardo di Randeck, attualmente è una residenza privata appartenente allo scultore Villi Bossi, che apre le sue porte solo in occasioni speciali come eventi musicali e culturali. Infine,nonperdete una visita alla suggestiva Chiesa di San Francesco d’Assisi, un antico edificio costruito in stile gotico-francescano, immerso tra le stradine muggesane e incorniciato da uno splendido giardino di piante officinali.
Il Parco Archeologico di Muggia Vecchia: uno sguardo sul passato
Dal centro storico è possibile percorrere Salita Muggia Vecchia e raggiungere la sommità di un colle a 170 metri sul livello del mare su cui si trova un interessante Parco Archeologico, l’unico nell’intera provincia di Trieste. Un percorso guidato durante il quale immergersi nella storia del borgo e ammirare le antiche rovine di epoca romana e medievale. Qui, nel cuore di un bosco ricco di querce e roverelle, si possono osservare anche i resti dell’antico Castelliere e il Santuario di Santa Maria Assunta, un edificio risalente al XI secolo caratterizzato da una copertura a salienti e un campanile a vela. Non mancate, infine, di visitare la terrazza panoramica, un affascinante sguardo d’insieme sulla città e sulla splendida costa adriatica.
