Un mostro che appare solo con la bassa marea: questo scheletro gigante di 130 metri sta stregando l'Europa
Un'autentica opera d'arte che custodisce un significato speciale: è il simbolo di questa regione francese tutta da vivere
Un'opera d'arte che spunta dall'acqua e che spaventa tutti. Sembra fantascienza ma è tutto vero: l'installazione arriva dalla Francia e nasce dall'idea di un artista cinese di origini transalpine. Uno scheletro che custodisce un significato speciale, in un posto molto particolare e che continua a lasciare i visitatori a bocca aperta.
Il Serpent d'Ocean in Francia
Il viaggio alla ricerca di quest'opera d'arte ci accompagna direttamente in Francia, nella Loira. Precisamente a Saint-Brevin-les-Pins, zona che si affaccia direttamente sull'Oceano Atlantico. Scavando tra le coordinate delle spiagge di questa regione, soprattutto negli istanti di bassa marea è possibile scorgere una vera opera d'arte che spunta dall'acqua.
Si tratta del Serpent d'Ocean, la scultura in alluminio della lunghezza di 130 metri totali che rappresenta lo scheletro di un serpente d'acqua immaginario, a bocca aperta e con la schiena ondulata. Un'opera inaugurata il 20 giugno del 2012 e realizzata da Huang Yong Ping, artista franco-cinese considerato uno dei più influenti in Cina della corrente dell'avanguardia della sua epoca. Un'istallazione immensa che, ancora oggi, lascia perplessi.
Le curiosità sull'opera
Il Serpent d'Ocean, questo il nome dell'opera di Huang Yong Ping, è stata realizzata nei pressi del promontorio conosciuto con il nome 'Nez-de-Chien' per la sua forma che richiama esattamente il naso di un cane. La colonna vertebrale del serpente richiama il ponte di Saint-Nazaire che attraversa la Loira ed è considerato come uno dei ponti a strati più grandi d'Europa, posto a 61 metri di altezza sul fiume e lungo più di 3 chilometri, tra Saint-Nazaire e Saint-Brevin.
La particolarità dell'opera riguarda anche il significato che essa rappresenta: un serpente come ponte tra culture, un omaggio alla mitologia cinese e ai panorami europei. Un'installazione, quella di Huang Yong Ping, che richiama anche temi come la globalizzazione o l'impatto dell'uomo sull'ambiente. E che regala anche una porzione di ecosistema al mare, sommersa dall'alta marea. Simbolo del legame tra arte e natura, il Serpent d'Ocean resta una delle testimonianze più conosciute di Huang Yong Ping. E, ovviamente, una tappa fissa per i turisti in viaggio verso la Loira.
Le bellezze della Loira
Il Serpent d'Ocean può essere raggiunto facilmente una volta arrivati a Saint-Brevin-les-Pins, lì dove non può mancare anche una tappa verso il ponte Saint-Nazaire, simbolo di questa fetta spettacolare di territorio.
Ma la Loira custodisce anche tantissime altre bellezze da scoprire: basta lasciarsi ispirare dai castelli che caratterizzano una delle regioni più amate della Francia. Dal castello di Blois, una delle mete più amate e apprezzate di questa regione. Alle roccaforti di Chambord o di Chenonceau, alla scoperta della fortezza adagiata sul fiume Cher. Fino ad Angers e Nantes, località che vantano particolari tutti da scoprire. E che regalano un colpo di fulmine ai visitatori sin dal primo sguardo.
Una volta arrivati a Nantes, il consiglio è quello di lasciarsi accompagnare da un transfer che dall'aeroporto ci porterà, in comodità e sicurezza, fino al centro della città. Il modo migliore per assaporare tutte le vibes di questo luogo e immergersi, finalmente, nel cuore della Loira.
