WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0019532
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009768

Un muro che ha reso la città famosa in tutto il mondo: non serve andare in Germania, questa bellezza è 100% italiana  

Una semplice parete ricoperta di firme, ceramiche e ricordi è diventata il simbolo di un’intera città italiana.

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0

In una città di mare abituata ai riflessi della sabbia e alle facciate liguri dai colori pastello, colpisce che uno dei luoghi più fotografati di Alassio sia una semplice parete in pietra. Il Muretto, lungo corso Dante Alighieri, non nasce come monumento studiato a tavolino, ma come intuizione maturata davanti al Caffè Roma nei primi anni Cinquanta. Da allora la parete si è trasformata in un archivio all’aperto di firme, piastrelle in ceramica e piccoli interventi artistici che raccontano il passaggio di celebrità e il legame affettivo con la città. Per chi viaggia lungo la Riviera ligure di Ponente, fermarsi qui significa leggere, letteralmente, settant’anni di vita mondana, turismo ecultura popolare. Non solo un’attrazione da vedere in fretta, quindi, ma un punto di osservazione privilegiato sul rapporto tra Alassio, i suoi ospiti e il centro storico che la circonda.

Dall’intuizione di Mario Berrino al simbolo cittadino

Un muro che ha reso la città famosa in tutto il mondo: non serve andare in Germania, questa bellezza è 100% italiana

La vicenda del Muretto di Alassio comincia tra il 1952 e il 1953, quando il pittore e imprenditore Mario Berrino gestiva lo storico Caffè Roma, ritrovo di artisti, scrittori e personaggi dello spettacolo. Di fronte al locale si trovava un muro anonimo che delimitava un giardino pubblico: una presenza quasi invisibile nel paesaggio urbano. Secondo il racconto tramandato da Berrino, l’idea di trasformare quella parete nacque parlando con Ernest Hemingway, di passaggio ad Alassio in quegli anni. Nel 1953 comparvero così le prime piastrelle in ceramica firmate, con i nomi dello stesso Hemingway, del QuartettoCetra e del chitarrista jazz Cosimo Di Ceglie. Il progetto non prevedeva un disegno conclusivo, ma un’evoluzione continua: ogni nuova visita, ogni incontro, poteva tradursi in una ceramica aggiunta al muro, trasformando una semplice recinzione in un racconto urbano permanente.

Un mosaico di firme tra musica, cinema e cultura popolare

Un muro che ha reso la città famosa in tutto il mondo: non serve andare in Germania, questa bellezza è 100% italiana

Con il passare dei decenni, il Muretto di Alassio è diventato un vero mosaico irregolare di ceramiche legate a musicisti, attori, presentatori televisivi, scrittori e scienziati. Ogni piastrella segue un’impostazione diversa: c’è chi lascia soltanto una firma, chi aggiunge una dedica, un simbolo o una caricatura. Il risultato è un insieme apparentemente caotico, ma riconoscibile nella sua identità complessiva. Tra le personalità ricordate dalle fonti turistiche spiccano nomi come Louis Armstrong, Anita Ekberg, Mike Bongiorno e il premio Nobel Renato Dulbecco. La varietà delle provenienze racconta meglio di qualsiasi sloganla vocazioneturistica e mondana di Alassio, capace di attrarre figure di ambiti molto diversi. Passeggiare lungo corso Dante Alighieri significa rallentare, avvicinarsi alle ceramiche, cercare le firme conosciute e lasciarsi sorprendere dall’uso creativo di colori, grafie e disegni su un supporto pensato per resistere all’aria aperta.

Miss Muretto e la nascita della “Città degli Innamorati”

Un muro che ha reso la città famosa in tutto il mondo: non serve andare in Germania, questa bellezza è 100% italiana

Intorno alla parete, negli anni Cinquanta, si è sviluppata una vera scena sociale: il Muretto diventò punto di incontro serale per giovani e villeggianti, terreno perfetto per la nascita del concorso di bellezza Miss Muretto. Quella che era una scelta simbolica della ragazza più rappresentativa dell’estate alassina si è evoluta in manifestazione strutturata, richiamando partecipanti da tutta Italia fino alla chiusura nel 2013. Nel tempo il luogo ha acquisito anche una forte dimensione sentimentale. Dal 2007 Alassio si presenta come Città degli Innamorati, valorizzando le opere collocate attorno al Muretto: la riproduzione in ceramica de Les amoureux di Raymond Peynet,la statuabronzea degli Innamorati di Eros Pellini, le Cicogne in acciaio di Umberto Mastroianni e i Pesciolini di Mario Berrino. Le sculture ampliano il significato originario della parete, che oggi racconta non solo celebrità, ma anche incontri, storie di coppia e vita quotidiana.

Come visitare il Muretto nel cuore di Alassio

Un muro che ha reso la città famosa in tutto il mondo: non serve andare in Germania, questa bellezza è 100% italiana

Dal punto di vista del viaggiatore, il Muretto di Alassio è una tappa semplice da inserire in un itinerario a piedi nel centro storico. La parete si trova lungo corso Dante Alighieri, davanti al Caffè Roma, a pochi passi dal cosiddetto Budello di Alassio, il caratteristico caruggio commerciale formato da via XX Settembre, via Vittorio Veneto e via Brennero. La posizione centrale lo rende facilmente raggiungibile dalla spiaggia, dal porticciolo e dalle principali strutture ricettive. Qui non si entra in un’area museale recintata: il muro fa parte del tessuto urbano e accompagna la vita quotidiana di residenti e turisti. L’amministrazione stessa parla di Alassio come “Città delMuretto”, a testimonianza del valore simbolico di questa parete in pietra e ceramica. Per coglierne davvero il senso conviene prendersi qualche minuto, leggere le firme, riconoscere i nomi e osservare come nuove piastrelle continuino ad affiancare quelle storiche.

 
Ascolta i podcast
 
Annunci pubblicitari
ContentInfoPostDetail-GetPartialView = 0,0009764
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009768

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0
GuideOfMonthBanner-GetPartialView = 0
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009772

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0