Un tempo ti legavano per le caviglie: da 600 anni chi bacia questa pietra misteriosa potrebbe non smettere mai più di parlare
Persino Winston Churchill e Mick Jagger ci hanno provato: dal 1446 la Pietra di Blarney in Irlanda è l’unica pietra dell’eloquenza che esista al mondo
Nel cuore della contea di Cork, a circa 8 chilometri dalla città di Cork nella regione meridionale dell’Irlanda (provincia del Munster), si erge il celebre Castello di Blarney, custode della leggendaria Pietra di Blarney. Questo blocco di calcare carbonioso, inserito nel parapetto della torre del castello dal 1446, è unico per il mito che lo circonda e per l’esperienza incredibile che offre a chi osa baciarlo.
- Un castello medievale tra storia e magia
- Il mito della pietra di Blarney: il dono dell’eloquenza
- Quando andare e come visitare la Pietra di Blarney
Un castello medievale tra storia e magia

Il castello attuale fu costruito da Cormac Laidir MacCarthy, capo dei MacCarthy di Muskerry, sulle fondamenta di una fortificazione precedente. Dalla cima della torre, si gode una vista sulla campagna verdeggiante che circonda Blarney, mentre gli interni custodiscono segreti dell’epoca medievale: passaggi sotterranei, una prigione e il sinistro murder hole dal quale si gettavano pietre o acqua bollente sui nemici. Negli ultimi secoli il castello ha cambiato proprietà fino ad arrivare alla famiglia Colthurst che ne è ancora proprietaria oggi. Accanto alle rovine sorgono i magnifici giardini di Blarney, aperti al pubblico: un labirinto incantato dove si trovano il Giardino delle Felci, il Poison Garden e la suggestiva Rock Close, con leggende didruidi, fate e pietre miracolate.
Il mito della pietra di Blarney: il dono dell’eloquenza

La Pietra di Blarney è nota in tutto il mondo come la Pietra dell’Eloquenza (Cloch na Blarnan). Leggende antiche narrano che chiunque la baci, riceverà il dono della parlantina. Ma come nasce questa storia? Si dice che Cormac MacCarthy, impegnato in una causa difficile, chiese aiuto alla dea irlandese Clíodhna. Ella gli consigliò di baciare la prima pietra che incontrasse al mattino: lo fece e vinse il processo proprio grazie alla capacità di imbastire discorsi brillanti capaci di persuadere la corte. Altre versioni della leggenda sostengono provenienze incredibili per la pietra: un dono della dea, un pezzo della Pietra del Destino scozzese donata da Robert the Bruce come ringraziamento per l’aiuto dei MacCarthy nella battaglia di Bannockburn (1314), oppure unframmento di pietra sacra legata a miti biblici ed ebraici. Tuttavia, analisi geologiche condotte dall’Università di Glasgow hanno confermato che la pietra è effettivamente calcare locale della zona di Blarney, smentendo le ipotesi più romantiche. Baciare la Pietra di Blarney non è un gesto semplice: si sale in cima alla torre e ci si sporge di schiena sul bordo del parapetto, mantenendosi con le mani a due corrimano. Un assistente presente conforta i visitatori, ma per secoli si faceva così legati alle caviglie. Molti personaggi famosi hanno partecipato a questo rito: si racconta che Winston Churchill, Mick Jagger, attori, scrittori e capi di stato abbiano baciato la pietra nella speranza di ottenere una bella parlantinain regalo.
Quando andare e come visitare la Pietra di Blarney

Blarney si raggiunge in meno di mezz'ora da Cork, servita da autobus regolari (linea 215). Il castello e i giardini richiedono circa 3 ore di visita, per esplorare ogni angolo e prenotare con anticipo il bacio alla pietra. Il ticket include l’accesso al castello, ai sotterranei, alle terrazze panoramiche e ai giardini botanici. Durante i mesi estivi e primaverili, i giardini rifioriscono e il castello appare in un alone ancora più romantico. Il clima irlandese è fresco, ma con vento leggero e luce diffusa ideale per passeggiare in tranquillità.
