Una grotta della Sardegna rifugio per il più famoso criminale dell'isola: da più di 100 anni è la storia che conquista
Un luogo davvero particolare che rappresenta una perla assoluta della Sardegna, troppo spesso dimenticata
La storia di questo posto è una di quelle che merita di essere raccontata. Sia per la bellezza del luogo, suggestivo e davvero particolare. Sia soprattutto per le vicende che l'hanno reso protagonista verso la fine dell'Ottocento. Scelta come rifugio da parte di un noto bandito dell'isola, questa località rappresenta una delle perle della sempre meravigliosa Sardegna.
Alla scoperta di Grotta Corbeddu
Un luogo che probabilmente non ha la fama che merita, considerando la storia legata alle sue origini ma anche le vicende che l'hanno reso protagonista sul finire dell'Ottocento. Ci troviamo a Grotta Corbeddu, precisamente a Oliena, in un piccolo borgo in provincia di Nuoro. Una zona meno conosciuta della Sardegna rispetto alle località più amate ma che custodisce segreti davvero interessanti.
A cominciare dalla storia sulle origini del territorio, tra i ritrovamenti archeologici importantissimi regalati dalla grotta. Una cavità lunga circa 130 metri e costituita da quattro diversi ambienti che ha dato alla luce la più antica testimonianza dell'Homo sapiens in Sardegna, risalente a circa 22 mila anni fa. Ma è soprattutto la storia 'criminale' legata a questo luogo che lo rende affascinante.
Un rifugio criminale
La grotta Corbeddu deve il suo nome al famigerato bandito Giovanni Corbeddu, un criminale vissuto nella seconda metà dell'Ottocento, considerato come uno dei protagonisti del Banditismo sardo dell'epoca. Un personaggio che imperversò nel territorio della Barbagia, nella zona centrale dell'isola, e che si diede poi alla latitanza rifugiandosi proprio presso la grotta di Oliena, oggi visitabile.
Una vera e propria casa scavata nella roccia: l'ingresso del Corbeddu era rappresentato da una stalagmite rimovibile che il bandito, ricercato in Sardegna, spostava per poter passare tra i cunicoli della grotta. Un sistema davvero particolare che aveva permesso a Giovanni Corbeddu di nascondersi a lungo nella grotta, quartier generale di una latitanza durata ben diciotto anni.
Come visitare la Grotta Corbeddu
La Grotta Corbeddu può essere visitata tutti i giorni, dalle 9 alle 18, durante tutto l'anno. Per l'accesso alla grotta è necessario l'acquisto di un biglietto dal costo di 5 euro per gli adulti e di 3 euro per i minori fino ai 12 anni, per gli adulti over 65 e per le scolaresche.
L'ingresso alla Grotta Corbeddu è possibile attraverso le visite guidate organizzate da enti e associazioni del territorio. Oltre alla grotta sarà possibile immergersi tra i tesori di questa magnifica zona della Sardegna, come il sito archeologico di Sa sedda de sos Carros, un antico villaggio nuragico noto per la sua fonte sacra dedicata al culto dell'acqua.
Meravigliosa anche la Grotta Sa Oshe, una tappa fondamentale per chi ama la natura e gli ambienti 'nascosti' sottoterra. Un luogo molto interessante dal punto di vista naturalistico e che impreziosisce questo splendido territorio, custodito nel cuore della Sardegna.
Foto: Di kikinu - http://wikimapia.org/18746976/it/Grotta-Corbeddu#/photo/5426784, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=65009413
