Una "piccola Roma" nel cuore della Lombardia: il suo Foro sembra la copia di quello della Capitale
Nel centro storico di Brescia sorge l’antica Brixia, uno dei più grandi complessi archeologici romani d'Italia
Nel cuore del centro di Brescia, si ergono le vestigia dell'antica Brixia, la più estesa area archeologica romana del Nord Italia, un cammino attraverso gli splendori dell'epoca imperiale che vi condurrà in un vero e proprio salto nel passato. Un percorso di rilevanza archeologica eccezionale, tra i meglio conservati del nostro Paese, celebrato dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità. L'area è stata restituita al pubblico nel 2015, a seguito di lunghi scavi archeologici, interventi di restauro e un ampio progetto di valorizzazione, che integra impianti moderni e all'avanguardia. Estremamente coinvolgente è l'uso della realtà virtuale e aumentata, che proietta i visitatori nei fasti della gloriosa città romana.
- Visitare Brixia: il Parco archeologico di Brescia romana
- Brixia e la Vittoria Alata di Brescia
- Visitare Brixia: il Teatro Romano
Visitare Brixia: il Parco archeologico di Brescia romana

La scoperta e valorizzazione dell'area ebbe inizio nel 1823, quando, con il supporto di una sottoscrizione pubblica, l'Ateneo di Scienze Lettere e Arti di Brescia diede avvio a ricerche archeologiche partendo dai pochi reperti presenti all’interno delle residenze private.
Il viaggio attraverso i secoli ha inizio dal Santuario Repubblicano, eretto agli inizi del I secolo a.C., un insieme di quattro aule rettangolari accessibili tramite un pronao colonnato. Qui, è possibile ammirare le superbe rappresentazioni murali, perfettamente conservate, uno degli esempi più rari di pittura romana dell’età repubblicana nell'Italia settentrionale. Lasciatevi ammaliare dalle colonne candide e scanalate che espandono la percezione spaziale e dalle variopinte lastre di marmo che impreziosiscono l’intero scenario.
Il percorso prosegue poi con il Capitolium, un maestoso tempio costruito nel 73 d.C. per onorare Giove, Giunone e Minerva, impreziosito da pavimenti in marmi policromi. Insieme agli altari in pietra di Botticino, recuperati nel XIX secolo, sono stati collocati nelle celle frammenti di statue sacre e arredi di culto. La sala centrale accoglie una collezione di epigrafi lungo le pareti, istituita nel 1830 con la fondazione del Museo Patrio.
Brixia e la Vittoria Alata di Brescia
Tra i tesori più preziosi custoditi all'interno del Parco archeologico figura la Vittoria Alata, un vero e proprio capolavoro in bronzo databile al I secolo d.C. La scultura risiede nella cella orientale del Capitolium, in un’esposizione ideata dall'architetto spagnolo Juan Navarro Baldeweg, che esalta la magnificenza e l'eleganza dell’opera, immersa in un ambiente luminoso e di grande impatto scenografico.
Visitare Brixia: il Teatro Romano
Adiacente al Capitolium si estende il teatro romano, costruito e successivamente ingrandito tra il I e il III secolo. In questo luogo si può contemplare la cavea, un ampio spazio che ospitava il pubblico, evocando le glorie delle rappresentazioni sceniche dell’antichità. La struttura risale al periodo augusteo, tra la fine del I secolo a.C. e il I secolo d.C., ed è stata soggetta a numerosi interventi di ampliamento e decorazione nel corso della sua storia.
Il teatro rimase in uso fino all’età tardoantica, tra la fine del IV e l’inizio del V secolo d.C., quando, tra l’XI e il XII secolo, probabilmente a seguito di un terremoto, crollò e fu trasformato in una cava a cielo aperto per l’estrazione di materiali da costruzione.
Stando alle fonti più autorevoli, fu destinato a luogo per le pubbliche udienze intorno al XII secolo, ma col passare del tempo cadde in disuso, e lo stato di degrado in cui si trovava portò al suo definitivo abbandono.
[foto copertina ©Alberto Masnovo / Shutterstock.com - solo uso editoriale]
