Viaggi Europa: via restrizioni e quarantene per i turisti vaccinati
Entro aprile 2022 verrà decisa la cancellazione delle restrizioni al viaggio per i turisti già vaccinati o guariti dal Covid
A oltre due anni dall’inizio della pandemia da Covid-19, i viaggi in Europa potrebbero finalmente tornare a una quasi totale normalità. I ministri degli Esteri dei 27 paesi membri dell’Unione Europea, riuniti in videoconferenza, hanno infatti approvato un documento che raccomanda alle autorità comunitarie e nazionali di “revocare la restrizione temporanea dei viaggi non essenziali verso l'Unione per le persone vaccinate con un vaccino approvato dall'Ue o dall'Oms, a condizione che abbiano ricevuto l'ultima dose del ciclo di vaccinazione primario almeno 14 giorni e non più di 270 giorni prima dell'arrivo o abbiano ricevuto una dose di richiamo".
In sostanza, secondo i 27 ministri l’obiettivo è quello di eliminare tutte le restrizioni per i viaggi turistici (e in generale quelli non essenziali) sia per i vaccinati che per i soggetti guariti dal Covid-19 entro 180 giorni dal viaggio.
Il consiglio dei ministri UE lascia così aperta la porta a una sostanziale liberalizzazione dei viaggi in Europa, mantenendo però un tassello importante: gli stati potrebbero chiedere un test negativo, ma solo su forma volontaria e non più obbligatoria. Il PCR dovrebbe essere realizzato entro le 72 ore precedenti il viaggio, sia per i vaccinati che per i guariti dal Covid.
Cambiano le regole per definire i “paesi a rischio”
L’incontro dei ministri UE ha anche permesso di definire le nuove soglie di rischio per un paese verso il quale applicare, o sollevare, le restrizioni di viaggio.
In questo senso, un paese è considerato a rischio potenziale se presenta questi dati:
- 100 casi di Covid-19 ogni 100mila abitanti (la soglia precedente era di 75 casi su 100mila)
- 600 test ogni 100mila abitanti (la soglia precedente era di 300 test)
- Tasso di positività al 4% (stessa soglia già in uso)
- Presenza sul territorio di varianti che destano preoccupazione
Le regole appena citate, così come la rimozione delle restrizioni, dovrebbero portare alla cancellazione degli elenchi europei (classificati con lettere dalla A alla E a seconda dei tassi di rischio). La decisione non è ancora del tutto applicata, poiché la Commissione Europea potrà rivederla entro il 30 aprile 2022, per poi chiedere al Consiglio europeo la definitiva eliminazione delle classi di rischio per i viaggi.
