Viaggiare da soli: consigli, dove andare e perché farlo!
Viaggio in solitudine, alla scoperta di sé o semplicemente in tranquillità, per seguire i propri tempi: ecco chi sono e la filosofia dei viaggiatori solitari
Spesso si dice che quando si viaggia si compie anche un viaggio dentro di sé e non sto parlando della vacanza di una settimana in villaggio al mare con gli amici, (che ha pur sempre il suo perché) ma di un vero e proprio viaggio alla scoperta di un luogo, ricco di esperienze e condito con un pizzico di adrenalina e di fascino esplorativo.
Questa è la tipologia di viaggio che acquista un significato particolare soprattutto se viene fatto in solitudine, dandosi il tempo per stare da soli con la propria interiorità, conoscersi e riflettere mentre ci si mette alla prova in un posto nuovo lontano da casa. Quindi zaino in spalla e all'avventura! Ma quali sono le mete migliori per i viaggiatori solitari? E quali consigli è bene tenere a mente?

Viaggi solitari nella natura
Certo, per accompagnare un viaggio esplorativo in solitudine la natura più aspra è quella che maggiormente potrebbe cullare gli umori meditativi. Per cui, mete come la Finlandia o la Norvegia possono essere molto apprezzate. In questo senso anche la montagna si identifica alla perfezione con stati di contemplazione e silenzio.. e l'Europa è ricca di scenari montuosi mozzafiato dalle Alpi ai Pirenei.
Un'idea per i camminatori può essere quella di percorrere il sentiero europeo E5 da Costanza a Venezia (o qualche tappa) che parte dalla Svizzera, attraversa le Alpi e le bellissime Dolomiti. Dalla montagna al mare: anche l'orizzonte del mare o dell'oceano possono ispirare le più profonde riflessioni solitarie.
Che sia l'acqua delle Canarie o dell'Islanda, il mare è il simbolo stesso del viaggio, dell'ignoto da scoprire e del coraggio di prendere e partire alla ricerca di ciò che si desidera. Ma anche i luoghi del mondo in cui la natura selvaggia esplode in tutta la sua vitalità possono essere ricchi di avventure. Posti come il Sud America, l'Africa, l'Asia o l'Australia sono ricchi di esperienze e opportunità di crescita personale.
Viaggi solitari anche nelle città
Tra le mete consigliate possono comparire anche delle città, perché no? Questo perché anche conoscere persone nuove in viaggio è un'esperienza fondamentale e non è detto che se si parte da soli non si possa rompere la propria solitudine, anzi! A volte può capitare, quando siamo soli e svincolati dai giudizi di chi già conosciamo, di riscoprire un lato nascosto di noi stessi nell'avvicinarsi a una persona nuova.
Non è questo un viaggio dentro di sé? Ecco che l'ambiente della città (qualsiasi città!) potrebbe dare molte occasioni in questo senso. Le città, inoltre, stimolano la creatività: tieni un diario con i tuoi pensieri e annota le sensazioni, i desideri e i progetti futuri che nascono dal vivere a fondo il tuo presente in viaggio.
Viaggiare da soli: sì, ma in sicurezza
Quando si viaggia soli in ogni caso è bene prestare molta attenzione a quelli che potrebbero essere i pericoli, per cui è bene evitare di passare per zone che non trasmettono sicurezza e di uscire in orario notturno in posti ignoti. Sii aperto con gli altri, ma sempre con il pensiero di salvaguardare prima di tutto la tua incolumità.

