Viaggiare senza pensieri: quali sono i consigli per tutelarsi al 100%
Indipendente dal tipo di viaggiatore che si è, bisogna proteggersi dagli imprevisti: ecco come
L’entusiasmo di organizzare una vacanza non è paragonabile praticamente a nulla. Secondo uno studio divulgato da YouAbroad almeno 1 persona su 5 ha il gene della sindrome di Wanderlust. Ne avete mai sentito parlare? Si tratta del vero e proprio bisogno di viaggiare, uscire dalla propria zona di comfort ed entrare in contatto con altre culture.
Indipendente dal tipo di viaggiatore che si è (backpacker, solitari, in famiglia, con i cani al seguito) bisogna proteggersi dagli imprevisti e per farlo ci sono alcuni consigli da seguire. In primis stipulare l’assicurazione per viaggiare scegliendo una polizza completa, ma non è l’unica opzione. Approfondiamo insieme il topic.
Stipulare una buona copertura assicurativa
Molte persone fanno l’errore di ritenere una spesa superflua una copertura assicurativa e ne comprendono l’importanza solo quando vedono sfumare il proprio viaggio per problemi e impedimenti, non ottenendo alcun rimborso o tutela.
Ecco perché la prima cosa che suggeriamo per poter viaggiare senza pensieri è proprio quella di scegliere un contratto di assicurazione viaggio. Un imprevisto, come un infortunio, un ritardo nei voli, la perdita del bagaglio o addirittura un'emergenza sanitaria, potrebbero trasformare una vacanza da sogno in un'esperienza stressante e costosa.
Affidandosi ad una buona compagnia assicurativa si troverà un contratto adatto a sé e i costi non sono affatto proibitivi. Tra i must che non possono mancare la protezione sanitaria, specialmente quando si esce dall’UE e ci si avvicina a Stati Uniti e Giappone. Oltre alle spese mediche dovrebbe includere il rimborso per eventuali costi di rientro anticipato in caso di emergenza familiare, copertura per smarrimento bagagli e assistenza legale.
Attenzione alle clausole: è fondamentale affidarsi a compagnie con buona reputazione e leggere con cura le condizioni così da avere piena coscienza di diritti e doveri. Alcune, per esempio, non coprono attività considerate a rischio come sport estremi o immersioni subacquee.
Documenti e copie digitali
Partire senza documenti non è possibile ma furti e smarrimenti sono problematiche più comuni di quel che si pensa. Passaporto e carta d’identità possono essere fornite in modo provvisorio da consolati, ambasciate e forze dell’ordine ma per evitare inconvenienti e velocizzare le procedure avere una copia digitale potrà aiutare specialmente quando ci si trova fuori dall’UE. Lo stesso vale per le prenotazioni alberghiere, i biglietti aerei e le polizze assicurative.
Sicurezza personale
Sono soprattutto i viaggiatori in solitaria ad avere le antenne dritte e una soglia d’attenzione molto alta, ma in realtà tutti dovrebbero muoversi non sottovalutando mai il pericolo. Ogni destinazione ha le proprie peculiarità e di conseguenza i propri rischi: prestare cura nella scelta delle strutture ricettive, evitando zone poco raccomandabili o pericolose è imprescindibile.
Non meno impattanti le truffe: diffidare sempre da offerte troppo allettanti e da parte di sconosciuti, specialmente se avvengono per strada e cercano di farvi andare in vie meno battute. Per quanto riguarda il denaro, meglio non portare con sé grandi quantità di contante e preferire pagamenti elettronici, avendo cura di utilizzare connessioni sicure per le transazioni online.
Questi sono solo alcuni consigli che possono aiutarvi a viaggiare spensierati e con una maggiore tutela, soprattutto quando si esce dai confini nazionali ed europei.
