Viaggio nel tempo: ponte vichingo costruito come mille anni fa
Ad Albertslund, non lontano da Copenaghen, è stato inaugurato un ponte monumentale davvero da record
Oggi siamo abituati a progetti mastodontici realizzati in poco tempo grazie a mezzi potenti e tecnologici, ma che dire di un'opera architettonica costruita seguendo gli stessi procedimenti del Medioevo, circa 700 anni fa?
Nel Nord Europa, infatti, un ponte vichingo in costruzione da tre anni ha finalmente visto il suo completamento grazie agli sforzi di una cittadina danese.
Un'opera che ha impegato uno sforzo senza precedenti
Il ponte, che ora è considerato il più lungo del suo genere, è stato interamente composto usando gli antichi strumenti e i metodi persi nel tempo che proprio i vichinghi avrebbero usato. Il numero di operai è stato enorme: più di 1.000 persone, tra cui artigiani e bambini, hanno contribuito a costruire il ponte durante il progetto.
Il direttore del Museo Nazionale di Danimarca, Rane Willerslev, ha avuto l'onore di dare il colpo di martello all'ultimo chiodo necessario per fissare la struttura, che è stata poi inaugurata ufficialmente. Questo si estende per quasi un chilometro in quello che doveva essere lo storico insediamento vichingo di Albertslund, come sostiene Reuters.
Lo stesso ha anche affermato come il ponte sia stato uno straordinario mezzo per acquisire conoscenze uniche su come i vichinghi costruivano ponti e strade, verificandolo in prima persona anche nel terzo millenio. Ma non è tutto: il direttore del museo ha anche sottolineato la portata di quest'evento come dimostrazione della potenza di uno spirito collettivo e comunitario possa realizzare qualsiasi cosa: il ponte, infatti, ha impegnato i cittadini danesi in un'opera che ha richiesto il massimo coordinamento.
Celebrazioni antiche per un ponte che si perde nel tempo
Il ponte collega il museo a un sito in cui erano stati precedentemente scoperti resti vichinghi. Il suo completamento è stato celebrato con una cerimonia dove i costruttori si sono presentati vestiti con costumi tradizionali, pensati apposta per rimandare alla cultura norrena. Tutto ciò supportato da giochi di origine vichinga e l'immancabile maiale arrostito.
Completamente sicuro e attraversabile, il ponte ha ricevuto immediatamente l'ok per essere aperto al passaggio pubblico, con gran gioia dei cittadini. Quest'importante testimonianza della storia e delle usanze vichinghe è stata la scelta giusta per rimpiazzare la struttura precedente, realizzata proprio nel 1300.
L'attraversamento originale è stato così degnamente rimpiazzato con un'opera che è anche un monumento per ricordare il precedente realizzatore, che si pensa sia stato addirittura il celebre re vichingo Harald Bluetooth.
