Viaggio nella street art intorno al mondo
Opere che rendono le città del mondo delle gallerie a cielo aperto
Il termine street ormai è un must. La moda, che si tratti di cucina o vestiario, impone, infatti, l’uso del termine street. Jeans casual, magari un po’ strappati, magliette comode, ma anche furgoncini con cibo da consumare al volo mentre si passeggia sul lungomare.
Questo e molto altro è connotato dal termine street, così come l’arte.
Che cos'è la street art
Quando parliamo di street art, ci riferiamo a tutto quello che investe il luogo pubblico in chiave artistica realizzato con le tecniche più svariate. Parliamo di quella che in italiano definiamo “arte di strada” o “arte urbana” poiché abbellisce location destinate all’uso comune, dalle ville comunali ai vagoni ferroviari.
Spray, adesivi, ma anche sculture divengono i protagonisti di questa forma di espressione che spesso viene praticata in modi quasi ai limiti della legalità.
Sono tante le accezioni con cui ci si riferisce alla street art: di certo parliamo di espressioni di pensiero oltre che di arte. Spesso di fianco a splendidi murales troviamo importanti citazioni, esclamazioni, offese, riferimenti all’attualità e anche e soprattutto manifestazioni di dissenso verso credenze popolari o azioni economico-politiche.
La street art spesso dà vita a vere e proprie gallerie a cielo aperto con relative scuole di pensiero e di espressioni.

I protagonisti mondiali della street art
Tra gli artisti più in voga del settore figura il nome di Banksy, writer inglese autore di opere a sfondo satirico. L’ironia, la povertà umana e i paradossi della civiltà occidentale sono al centro della produzione di Banksy che unisce l’affascinante narrazione alla linearità delle figure, dando un messaggio chiaro, comprensibile a chiunque, un messaggio che spinge a riflettere al di là dell’iniziale sorriso suscitato dalle opere.
Shepard Fairey ha fatto sì che il suo adesivo di Obey arrivasse in tutto il mondo, lanciando un importante messaggio sociale, mentre Christian Guémy, in arte C215, di origine francese, si è rivelato un maestro nella tecnica dello stencil.
Caledonia Dancey Currey, in arte Swoon, di Brooklyn, lavora molto con la carta: è attiva dal 1999.

La street art in Europa
Il fenomeno della street art è presente in tutto il mondo, ragion per la quale vi diamo qualche dritta elencandovi le città in Europa dove ci sono delle opere artistiche particolarmente affascinanti.
Sono tanti i capolavori presenti nel mondo che quelli che vi abbiamo nominato ed altri artisti hanno lasciato. Tra le città “investite” dalla street art non possiamo non menzionare Parigi, luogo in cui il fenomeno si diffuse in primis (meritano una visita, in particolare il 13esimo e il 20esimo distretto) così come a Londra, soprattutto nella parte orientale della città dove si organizzano dei tour guidati per permettere ai turisti di visitare i capolavori di street art.
Le città metropolitane sono senza dubbio il terreno più fertile per questo tipo di arte.
In Europa, è impossibile non menzionare Berlino che con il suo multiculturalismo e la sua impronta moderna ha dato vita a particolari spunti su cui hanno lavorato writers provenienti da tutto il mondo che hanno lasciato la propria testimonianza sul celebre muro, ma non solo.
Lisbona, Bristol, Lodz ma anche Beyoglu, centro del movimento underground a Istanbul, sono solo alcuni dei centri rinomati per la street art in tutta la sua espressività.

La street art in Italia
Per quanto concerne la sfera italiana, possiamo parlare di tre scuole che sono riconducibili alle città di Roma, Bologna e Milano cui si è aggiunta in un secondo momento Torino.
Particolare successo stanno ottenendo i murales realizzati a Napoli in svariati angoli della città. Sia nel centro storico che nei quartieri limitrofi si è pensato con successo di rendere omaggio a personaggi artistici di spicco: molti tra questi sono di fama internazionale quali Massimo Troisi, Pino Daniele, Sofia Loren, Totò e molti altri.
In particolare, per la street art partenopea, menzioniamo il Parco dei Murales di Ponticelli, il grande ed espressivo murales di San Gennaro a Forcella, oltre all’unica opera documentata di Banksy in Italia. Si tratta del murales della Madonna in Piazza dei Girolamini dove al posto dell’aureola figura la pistola.
Restando in Italia, va menzionato il MAU – Museo d'Arte Urbana di Torino e, sempre nella diabolica città dal fascino occulto, va menzionato il murales che ritrae quattro animali giganti nei pressi di Porta Palazzo.
Anche a Milano i writers crescono ogni giorno di più: si pensi che addirittura il Comune ha firmato un patto che prevede di metter loro a disposizione degli spazi dove esprimere la propria creatività così da arginare il fenomeno illecito abbellendo la città in maniera ordinata.

Un fenomeno quello della street art che, a metà tra il legale e l’illegale, regala ad abitanti e visitatori opere d’arte di grande rilevanza contenenti importanti messaggi storico-sociali.
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