Vienna compie 150 anni, un anno di eventi e cultura urbana
Nel 1873 l’Esposizione Universale consacrò Vienna come città moderna e cosmopolita: quest’anno la capitale austriaca ha in serbo un ricco programma di celebrazioni.
Qual è la città da vedere nel 2023? Probabilmente Vienna. Perché? Perché ricorre il 150° anniversario dall’Esposizione Universale del 1873, e per ricordare questo evento importantissimo nella storia della città austriaca (all’epoca capitale dell’impero asburgico) sono in programma molte celebrazioni. Nella primavera viennese i visitatori potranno godere in un abbondante programma di eventi, mostre, festival, tante attrazioni da vedere e attività da fare.
Andiamo a scoprire ciò che succederà, ma prima è necessario ricordare perché l’Esposizione fu così importante per Vienna.
L’importanza dell’Esposizione Universale nella storia di Vienna

È il 1873 lo spartiacque nella storia di Vienna come metropoli europea. L’Esposizione Universale (in tedesco Weltausstellung 1873) si tiene dal 1 maggio al 31 ottobre nel grande parco cittadino, il Prater, e raccoglie la partecipazione di 26.000 espositori da tutto il mondo. Il motto: Kultur und Erziehung (cultura e istruzione).
Non si può dire che si riveli un “successo”, se ci basiamo sui numeri. Invece dei 20 milioni di visitatori previsti, ne arrivano solo 7,3 milioni: il crollo della borsa e l’epidemia di colera sono alcune delle cause di quello che oggi giudicheremmo un “flop”, che apre un enorme buco nelle finanze dello Stato. Senza contare che nel momento dell’inaugurazione i padiglioni non sono ancora completati, e un uragano eccezionale allaga l’area espositiva e causa un ingorgo in tutta la città.
Eppure l’evento dà i suoi frutti, che nel tempo ripagano abbondantemente i conti in rosso. La manifestazione è l’occasione per Vienna per realizzare importanti progressi ed evoluzioni nella viabilità, nei trasporti, nelle infrastrutture e nelle strutture ricettive. Vengono costruite strutture all’avanguardia nella distribuzione dell’acqua potabile e nel miglioramento della qualità della vita. I palazzi del centro ospitano congressi internazionali e meeting economici. Vienna si scopre (e viene scoperta) come capitale moderna, visionaria, cosmopolita.
Vienna 150 anni dopo: cultura urbana e città del futuro

Dal 1873, anno angolare nella storia della città, sono passati 150 anni, e Vienna ancora beneficia del rilancio riuscito grazie all’Esposizione Universale. È stata recentemente giudicata Città più vivibile al mondo 2022 dall’Economist. La popolazione sta crescendo e l’area urbana si sta espandendo con nuovi quartieri. I trasporti si stanno evolvendo in direzione ecosostenibile ed è in costruzione una linea della metropolitana interamente senza emissioni di CO2. Lo snodo ferroviario si conferma il più importante in Europa per il traffico notturno. Si sviluppano nuove strutture alberghiere e la città è sempre più leader nei meeting internazionali.
Per celebrare l’evento grazie al quale Vienna ha “cambiato marcia” nel suo sviluppo urbanistico e culturale, l’amministrazione ha deciso per il 2023 un ciclo di eventi celebrativi, e il tema sarà “Visione e ripartenza – 150 anni dalla Esposizione Universale di Vienna”. L’ente del Turismo ha stilato un programma di incontri b2b “The City of Vision”, con l’obiettivo di riunire diversi mercati di tutto il mondo, e di riportare in auge lo spirito fertile e innovativo che ha animato l’evento di un secolo e mezzo fa.
In occasione delle celebrazioni, il futurologo Andreas Reiter ha ideato un’applicazione multimediale che consentirà di creare una fittizia città del futuro a cui gli ospiti potranno dare forma. Attraverso immagini generate dall’intelligenza artificiale saranno date risposte e visioni su macro-temi come circolazione, arte, turismo o spazio pubblico. Un viaggio nella fantasia? Neanche troppo!
Cosa succederà a Vienna nel 2023: gli eventi principali

E allora veniamo agli eventi principali che animeranno il centocinquantesimo anniversario dall’Esposizione Universale.
Il Prater di Vienna, centro dell’evento del 1873, aprirà il calendario in primavera con la mostra “Panorama Vienna” per ricordare la mitica Rotunde - al tempo l’edificio a cupola più grande del mondo e simbolo dell’Esposizione - che venne distrutta da un incendio il 17 settembre 1937.
I grandi eventi museali partono il 2 maggio al Museo della Tecnica di Vienna (TMW), con la mostra speciale "Donne al lavoro - 150 anni del Padiglione delle Donne all'Esposizione Universale di Vienna" che trae spunto da una particolarità dell'evento del 1873, ovvero il "Padiglione delle Donne", che per la prima volta in un contesto internazionale accese l’attenzione sul lavoro femminile.
Due importanti mostre sono in programma al Mak – Museo di Arti Applicate. Una sarà (dal 7 giugno) sulla J. & L. Lobmeyr, azienda celebre per i suoi cristalli, in procinto di festeggiare 200 anni di storia. L’altra (dal 21 giugno) riguarderà l’importanza della tendenza agli studi orientali innescata dall’Esposizione Universale.
A proposito di oriente: l’Esposizione del 1873 fu l’occasione per il Giappone di presentarsi al mondo per la prima volta in grande stile. Vienna fu il primo centro di diffusione della soia, coltivata nel Palazzo del Giardino di Schönborn, e l’Austria Center Vienna (Acv) ospiterà il Congresso internazionale della soia dal 18 al 23 giugno. Il connubio Vienna-Giappone si ripropone anche nel 2023 con la valorizzazione dei giardini giapponesi, della cucina nipponica, e la promozione di luoghi come il Weltmuseum Wien.
Vienna è anche famosa per la musica (ancora oggi il Capodanno di Vienna è uno dei concerti più esclusivi al mondo) ed è in preparazione la nuova House of Strauss all’interno dello storico Casinò Zögernitz: i visitatori potranno entrare in un museo dedicato al celebre compositore “re del valzer” e trovare nuovi spazi per concerti allestiti per l’occasione.
Il 16 giugno presso la Torre dell’acqua Favoriten avrà luogo il Festival dell'Acqua di Vienna, per ricordare la costruzione del primo acquedotto di Vienna ad attingere da sorgenti di alta montagna, un progetto per l’epoca avveniristico che da allora fornisce alla città l’acqua pura e cristallina delle Alpi.
Infine, a dicembre 2023 riaprirà i battenti il Wien Museum dopo anni di ristrutturazione e ampliamento: la città ritroverà un nuovo importante luogo di incontro nella Karlsplatz, e così chiuderà in bellezza le celebrazioni per il centocinquantenario dall’Esposizione Universale di Vienna.
