Visitare Villa del Balbianello: info, prezzi e come arrivare
Costruita sui resti di un vecchio monastero, Villa Balbianello è uno dei Beni FAI più amati d'Italia: tra terrazze, giardini e saloni monumentali ti lascerà a bocca aperta.
Taylor Swift, Rafael Nadal, ma anche George Clooney: sono i protagonisti dello star system che, negli anni, si sono innamorati del lago di Como. Del resto, come dare torto a queste personalità del mondo della musica, dello sport e del cinema? Il Lario non è solo uno dei più grandi specchi d'acqua d'Italia, ma soprattutto è il simbolo romantico ed elegante di un territorio che, ormai da secoli, è il buen retiro per definizione. Se un tempo nobili ed ecclesiastici ne frequentavano le sponde, oggi questo lusso non è più solo alla portata delle classi più elevate della società, ma tutti (o quasi) possono godere di un paesaggio idilliaco, come quello di Villa del Balbianello, che sicuramente rapirà i vostri cuori.
Villa del Balbianello: l'antica residenza del cardinale raccontata da Silvio Pellico

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Villa del Balbianello sorge all'estremità del verdeggiante Dosso di Lavedo, nel comune di Lenno, ed è uno tra i beni FAI (Fondo Ambiente Italiano) più visitati d'Italia. Fu il cardinale Angelo Maria Durini a volere la costruzione della villa nel 1787, sulle vestigia di un antico convento francescano, di cui resta solo la facciata. La proprietà passò nelle mani di Luigi Porro Lambertenghi, che assunse Silvio Pellico come educatore del figlio. Lo scrittore e patriota citerà spesso Villa Balbianello in molte sue lettere e nella sua opera prima, Le mie prigioni.
A dare un aspetto più ridondante alla dimora fu senz'altro il conte Guido Monzino che donò nuova vita ai giardini e alle sale, arredandole con opere d'arte, mobilio francese e inglese ma, soprattutto, con cimeli legati alle sue spedizioni sull'Everest e al Polo Nord. Fu lo stesso Monzino a cedere la villa al Fondo Ambiente Italiano che, dal 1988, ne tutela la proprietà. Se dalla Loggia settecentesca a tre arcate si gode la vista più bella sul Tramezzina, gli ambienti interni svelano l'anima da viaggiatore del conte Monzino, tra strumenti di viaggio, tappeti e arazzi mediorientali e moltissime mappe geografiche. La Biblioteca è incentratasullastoriadellespedizioni,mentrenellaSaladeiPrimitivisono esposte sculture di proprietà del Monzino e legate a civiltà precolombiane e africane. Colpisce molto anche la slitta usata dallo stesso conte nelle sue spedizioni al Polo Nord, esposta tra reperti provenienti da tutto il mondo, nel Museo delle Spedizioni.
Villa del Balbianello, un parco da Oscar

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Villa del Balbianello è tanto bella quanto lo è il suo giardino panoramico, dove spiccano le terrazze con i loggiati a picco sul lago. Nessuno si aspetti un classico giardino all'inglese o all'italiana, impossibili da creare per le asperità geologiche del terreno; il parco di Villa del Balbianello è un unicum, con grandi platani che circondano il viale che porta dalla Chiesa alla cima del promontorio, con un alternarsi di glicini e statue.
Non mancano morbidi prati erbosi delimitati da siepi di bosso abilmente potate ed esemplari di canfore, cipressi, lecci e magnolie a proiettare le loro fronde sulle acque del lago. Visitando questo bene FAI in primavera, gli occhi dei visitatoti godranno della bellezza dei rododendri e delle azalee in fiore. Non sorprende, dunque, che Villa del Balbianello sia stata scelta in passato come location di numerosi film di successo, come i secondi episodi di 007 Casinò Royal e la saga di Star Wars. Arrivare sul sito via lago, imbarcandosi da Lenno su un motoscafo, permette di ammirare la struttura da lontano, in uno svelarsilentocheregaleràilricordopiùbelloalvisitatore.
Consigli utili per la visita

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Villa Balbianello è aperta al pubblico per le visite soltanto nei giorni indicati sul sito ufficiale del FAI, dalle ore 10:00 alle 18:00 (gli ultimi ingressi sono alle 17:00 per il parco e alle 16:00 per gli interni della villa). Ulteriori aperture straordinarie verranno indicate sulla pagina. La prenotazione è obbligatoria e il biglietto ha un costo di 15 euro per la sola villa e di 25 euro per l'ingresso cumulativo di Villa e Parco. Gli iscritti FAI possono accedere gratuitamente, sempre previa prenotazione, mentre per la visita Villa Parco il costo è di 5 euro. L'acquisto può essere effettuato su ticket.fondoambiente.it.
La villa è facilmente raggiungibile. A piedi, dista circa un chilometro da Lenno, percorrendo un sentiero pedonale in salita oppure l’itinerario di trekking da 2,5 chilometri. In auto, si arriva al Parcheggio Mercato di Tremezzina, a Lenno, in via Comoedia ex Via degli Artigiani, e si continua a piedi o in taxiboat. In treno, si scende alla stazione di Como Lago, mentre in autobus ci sono i mezzi di linea SPT C10 da Como a Lenno. Una volta scesi a Lenno, si prosegue a piedi o in taxiboat. Via lago, la villa è raggiungibile tramite tour in taxiboat dal Lido di Lenno.
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