St. Gallen a Bregenz
Cosa vedere nei dintorni di Bregenz : St. Gallen
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Bregen si trova in Austria, St. Gallen in Svizzera: pur trovandosi in due differenti Paesi, le due cittadine sono molto vicine tra loro, poste ad una distanza di poco meno di 40 chilometri.
Durante un soggiorno a Bregenz, dunque, vale la pena fare un salto nella cittadina di St. Gallen, e per diversi motivi. La piccola città svizzera, infatti, è uno scrigno di tesori di inestimabile valore - nonostante le ridotte dimensioni - che, a partire da una passeggiata nel centro storico fino ad arrivare alla visita dei suoi principali monumenti e luoghi d'interesse, non delude mai.
Il principale motivo per il quale visitare St. Gallen è indubbiamente la sua Abbazia di San Gallo, luogo sacro inserito tra i Patrimoni dell'Umanità UNESCO in virtù della sua antichità e della sua importanza, sia religiosa che culturale. Fondata nel 612 con la funzione di eremo, ha nel tempo acquisito sempre più spessore e rilevanza, ampliandosi anche da un punto di vista strutturale fino a diventare la straordinaria opera architettonica che si vede oggi.
L'Abbazia di San Gallo, tra i maggiori monasteri benedettini d'Europa, è un complesso di notevoli dimensioni che impressiona sia all'esterno - con il suo sistema di alti campanili e la possente facciata - che all'interno. I suoi interni sono incredibilmente preziosi grazie alla presenza di mura affrescate, pregevoli elementi d'arredo sacri e una cupola centrale in alto che lascia entrare la luce.
L'Abbazia di San Gallo è inoltre famosa per l'antica Biblioteca che ospita al suo interno: rinomata per la sua bellezza architettonica e le sontuose decorazioni, improntate ad uno stile prevalentemente barocco e rococò, è un luogo fondamentale della cultura europea che custodisce dei veri e propri casi unici, come il manoscritto di uno dei capisaldi della letteratura latina, il De Rerum Natura di Lucrezio. La Biblioteca, che ha sempre fatto parte del complesso religioso dell'abbazia, si è ingrandita di pari passo con l'ingrandimento dell'abbazia stessa, diventando un punto di riferimento della cultura tedesca ed europea e ospitando una collezione ricchissima e variegata fatta di codici miniati e manoscritti.
