Cattedrale della Dormizione di Maria a Varna
Monumenti ed edifici storici a Varna - Cattedrale della Dormizione di Maria
Plamen Agov CC BY SA 3.0 Plamen Agov - CC BY SA 3.0
Principale edificio di culto cristiano ortodosso della città bulgara di Varna, sulle sponde del Mar Nero, la Cattedrale della Dormizione di Maria (Kathedralen Hram Uspenie Bogorodichno, come traslitterato dal bulgaro) è, al contempo, anche la seconda chiesa più grande di tutta la Bulgaria, dopo la Cattedrale Alexander Nevski di Sofia, la capitale.
La realizzazione, che costò all'epoca una cifra di 300-400mila franchi francesi, fu decisa dal Kynaz della nobile famiglia Dondukov-Korsakov, che notò come la crescente popolazione di Varna, soprattutto ortodossa, avesse necessità di una cattedrale.
La prima pietra della Cattedrale della Dormizione di Maria venne posata dal Knyaz Alexander il 22 agosto 1880, alla presenza di una vasta folla di armeni e bulgari, e la scelta della consacrazione alla Theotokos, la Madre di Dio, fu un modo per omaggiare l'Imperatrice consorte Maria Alexandrovna, morta da pochi mesi.
Per la realizzazione dell'imponente edificio di culto furono in buona parte reimpiegati materiali provenienti dalle mura fortificate di Varna, abbattute in quegli anni, mentre per altri elementi architettonici si utilizzò pietra proveniente dai vicini comuni di Lyuben Karavelovo e Kumanovo, così come da Ruse.
Al completamento dell'opera, costruita - almeno per l'epoca - in tempi record (fu inaugurata infatti il 30 agosto 1896), l'edificio si presentava come una replica del tempio del Palazzo Peterhof, secondo un progetto dell'architetto Maas di Odessa.
Adornata da affreschi (realizzati anche una volta che la cattedrale era aperta al culto) che coprono quasi tutte le pareti, e dalle tradizionali cupole dorate, la Cattedrale della Dormizione di Maria a Varna è un monumento di grande pregio, che merita sicuramente la visita.
