Sabbie d'oro a Varna
Cosa vedere nei dintorni di Varna: Sabbie d'oro
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Zlatni pjasaci è il nome bulgaro di Sabbie d'oro, la suggestiva località balneare che sorge sul Mar Nero, a circa 17 chilometri dal centro di Varna, grande destinazione turistica del bacino.
Il nome di Sabbie d'oro non si deve alla particolare cromia delle spiagge, nonostante siano di un tono acceso e molto interessante, ma bensì alla leggenda secondo la quale dei pirati, di ritorno dalle loro razzie, nascosero proprio sulle spiagge di Zlatni pjasaci questi tesori.
E proprio in tema mitologico-storico, si può notare come Plinio il vecchio, storiografo vissuto nei primi anni dell'Impero romano, testimoniava che proprio in questi luoghi vi avessero risieduto i mitologici nani.
Abitata sin dall'epoca bizantina, la zona di Sabbie d'oro ospitò l'antica Fortezza di Gerania, il Monastero rupestre di Alazda e numerose altre fortificazioni, afferenti probabilmente a un periodo compreso tra IV e VII secolo dopo Cristo.
La zona, popolata da briganti anche dopo la separazione della Bulgaria dall'Impero Ottomano, conobbe la sua vera vocazione turistica solo dal 1957 in poi, quando le autorità comuniste provvedettero alla realizzazione di numerosi complessi residenziali, stabilimenti balneari e ogni genere di comfort che avesse potuto attrarre sia il turismo interno che quello estero.
Oggi, con una forte spinta modernizzatrice alle spalle, Varna si è consolidata come meta balneare di pregio, una sorta di Rimini del Mar Nero dove è possibile trovare un pot-pourri di provenienze dalle più disparate, dai "locali" bulgari passando per turisti della Romania e del Regno Unito, dei paesi arabi e della Scandinavia, attratti dall'eccellente qualità delle acque, dalla tranquillità della zona e dai prezzi più convenienti di quelli mediterranei.
