Petergof a San Pietroburgo
Cosa vedere nei dintorni di San Pietroburgo: Petergof
Petergof rappresenta una delle più famose attrattive nei pressi di San Pietroburgo, rispetto alla quale si trova una ventina di kilometri più ad Ovest. È anche conosciuta come la “Versailles di Russia” visto che Pietro il Grande quando fece costruire questa tenuta si ispirò proprio alla reggia francese.
Lo zar fece costruire diversi palazzi immersi nel verde di parchi rigogliosi: il Parco Superiore e il Parco Inferiore, ornati da molte fontane tra cui la sorprendente Grande Cascata, e il Parco di Alexandra più boscoso rispetto ai primi due.
Il Gran Palazzo è l’edificio principale della tenuta e si presenta in uno stile barocco. Pietro trascorreva qui le sue estati e vi organizzava grandi ricevimenti. Di notevole interesse è anche il Palazzo Monplaisir anch’esso talvolta utilizzato per i ricevimenti dello zar.
Come la maggior parte degli edifici suburbani di San Pietroburgo anche la tenuta di Peterhof venne distrutta dai tedeschi durante la seconda guerra mandiale, ma fortunatamente fu anche una delle prime opere ad essere successivamente ristrutturata.
Il periodo migliore per visitare Peterhof è sicuramente l’estate (da giugno a ottobre) quando, oltre al clima più mite, tutti i palazzi sono aperti ai visitatori e le famose fontane sono in azione; tuttavia questo è anche il periodo più affollato con possibili code.
Per raggiungere Petergof da San Pietroburgo ci sono diverse opzioni: il treno vi porta fino alla stazione di Petergof che dista dalla tenuta una ventina di minuti a piedi, in alternativa ci sono gli autobus che conduono invece direttamente al parco; infine si può optare per la via mare, attraversando il Golfo di Finlandia con diverse compagnie che effettuano il servizio.

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